Archive for category disgustorama

Bravate

Ho una teoria tutta mia legata al naufragio della Costa Concordia. Prendetela con le pinze ‘ché, stavolta, potrei anche sbagliarmi.

Io mi chiedo come abbia fatto una nave dal valore di svariati centinaia di milioni di euro, a finire così fuori rotta senza che nessuno dicesse niente. Non si tratta della nave di Pirates of the Caribbean, col timone e l’omino dietro di esso a virare a bordo o babordo.
Un ponte di comando moderno è più o meno così:

Come sugli aerei, la navigazione è affidata alla strumentazione per evitare l’errore umano. La rotta impostata è controllata al millimetro dalle rilevazioni GPS e il computer di bordo provvede a mantenerla. Una variazione anche minimale dovrebbe far scattare una milionata di allarmi a bordo e nel quartier generale dell’armatore e della Guardia Costiera.

Invece pare che la cosa sia stata scoperta solo dopo l’urto sugli scogli, quando l’allarme collisione era già scattato. A me pare alquanto sospetto. Sospetto perché la Costa Crociere dovrebbe aver sì come priorità la sicurezza dei passeggeri, ma soprattutto dovrebbe tenere alle proprie navi, il cui costo è esorbitante. Viaggio dopo viaggio, le navi della Costa si avvicinavano all’Isola del Giglio uscendo dalla rotta programmata. Possibile che nessuno abbia mai fiatato?

Secondo me, un po’ (molto) di coda di paglia ce l’hanno. A mio avviso la faccenda era tollerata (se non addirittura benedetta) dall’armatore che offriva così uno spettacolo extra ai passeggeri.

Ecco però che quando succede il disastro (se c’è una rotta impostata e controllata dal computer, un motivo ci sarà) subito si scarica tutta la responsabilità sul capitano che, tanto per buttare benzina sul fuoco, lascia la nave ignorando il suo dovere.

Non è niente di nuovo: chiunque abbia un lavoro dipendente, sa che le aziende ricercano i cani sciolti, quelli che piegano o ignorano le regole. L’importante è portare a casa il risultato. Finché tutto va bene, l’azienda chiude uno, due, tre occhi. E quando il disastro accade (perché la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo) allora son tutti pronti a fare a gara su chi usa il calibro più grosso sul suddetto cane sciolto.

In questo caso, la bravata è costata la vita ad almeno 15 persone. Ne è valsa la pena?

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Priorità

E' scandaloso che la maggior parte dei giornali apra con la strage norvegese e subito dopo con la morte di una insignificante cantante.

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Padroni e servi

Marrazzo, pentito, scrive al Papa
"Santità, perdoni le mie debolezze"

 

Non scrive agli elettori; non scrive al suo partito; non scrive agli italiani

No: Marrazzo scrive al papa.

Giusto per non dimenticare chi comanda in Italia.

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