Archive for category omosessualità

E anche meglio

Dei miei come amo questo paese!
Stasera la penultima serata del Melodifestival (la seconda possibilità Andra Chansen da karlstad).

‘mbé?

Il duetto formato da Erik Segerstedt e Tone Damli si è purtroppo diviso per problemi di quest’ultima (richiamata in Norvegia). La sostituzione la vedete nel video (è la prova generale di ieri. Se il copyright ne impedisce la visione al di fuori della Svezia, c’è sempre youtube, ma taglia la parte iniziale).

Il sostituto scelto, Mattias Andréasson, è un maschietto mentre Tone è una femminuccia. Guardate il video fino alla fine: un altro segno che la Svezia e l’italia si trovano su universi separati.

Update 03-mar-2013: purtroppo la tizia norvegese ha ripreso il suo posto durante la trasmissione :-(

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Trash

In scena il bacio fra due uomini (e molto altro!) eppure il governo non è caduto, il Paese non si è spezzato in due, la furia degli dei non si è palesata.

(Per la cronaca, gli acuti de la Camilla sono di “proprietà” della losca figura in nero che appare sullo sfondo. La Camilla era in scena giusto come ornamento)

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Illuminati

Illuminanti come sempre le opinioni dei ciellini.

Da questo articolo di La Repubblica:

“Se in futuro ci fossero metà famiglie tradizionali e metà gay, cosa succederebbe? Forse uno scisma, non si sa. Non si può andare contro natura”, dice un ragazzo
Su quale criterio scientifico si basa questa affermazione? In futuro la popolazione italiana sarà composta metà da omosessuali e metà da etero (e i bisex?). Di sicuro colpa dell’alimentazione. Mi viene il dubbio che questo baldo giovine non sia egli stesso un finocchietto che se ne sta chiuso nell’armadio solo perché gliel’ha ordinato il prete. Oh! Quale atto eroico! Il fatto che gli omosessuali si possano sposare obbliga tutti a sposare persone dello stesso sesso? Che i ciellini si possano incontrare al meeting una volta l’anno obbliga tutti ad andare al loro meeting?

“Una coppia etero dà dei figli allo Stato. Una coppia gay cosa dà? Vogliono dei diritti, ma in cambio cosa portano alla società?”, si chiede un ragazzo
Non so: le tasse, per esempio, per pagare l’educazione dei figli che i pii etero danno allo stato? (Oro alla patria…)

“Abbiamo diversi amici gay – aggiunge una ragazza – ma nessuno di loro vorrebbe sposarsi, perché le unioni gay non durano. Il matrimonio è una cosa diversa, si basa su ideali estranei a quelli di una coppia di omosessuali”. Amici gay ciellini? Che non vogliono sposarsi? Ma che sorpresa! E questi ciellini finocchi hanno il diritto di decidere per tutti? Se anche le unioni gay non durassero (mentre quelle etero sono una roccaforte di amore eterno?) cosa avrebbe questo a che fare col matrimonio (unione di tipo economico-sociale)? Il matrimonio in sé non aggiunge nulla a due persone che si amano. Dà, invece, considerevoli vantaggi dal punto di vista sociale ed economico.

“E’ vero – prosegue un altro della compagnia – non c’è una reale richiesta di questi diritti, io sento provenire queste voci solo da quelli che vanno al Gay Pride con le minigonne, i boa o travestiti da preti e suore”. Bell’idea per il possimo gay pride a cui parteciperò. Anche chi va al Metting di CL è travestito da prete o suora. C´è un legame?

“Il diritto al matrimonio gay è come il diritto a girare nudo. Si può benissimo ovviare”. Anche andare ai meeting di CL si può ovviare. Ma se non fosse permesso andarvici?

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Europride

E così è andato pure lEuropride 2008.

Gli svedesi hanno fatto le cose in grande: hanno ampliato la già ben nutrita settimana deicata al pride e hanno dato un po di tutto a tutti con spettacoli, dibattiti, convegni, seminari
Ovviamente la parata di sabato ha chiuso le celebrazioni: qui un po di foto (sono solo 200).

Come al solito, tutto si è svolto nella maniera più pacifica e festosa possibile, con contestazioni nulle ed autorità che hanno fatto a gara per partecipare (mica siamo in Iran… o in Italia)
Significativa la presenza di Mona Sahlin ("segretario" dei Socialdemokraterna, prossimo Statsminister – Primo Ministro – secondo i sondaggi): ha sfilato lungo tutto il percorso (lunghetto) a piedi. Non sono mancati neppure i nutriti gruppi di Moderaterna, Folkpartiet e Centerpartiet, la coalizione di governo. Non ho visto i Kristdemokraterna, ovviamente ;-).
Per la cronaca, il giornale SydSvenskan, nellarticolo dedicato allevento, ha mostrato immagini dei Moderaterna, Centerpartiet e Folkpartiet, ma non un solo fotogramma dei Socialdenokraterna, dei De Gröna e del Vänsterpartiet. I Fede non esistono solo in Italia.

Boati di giubilo hanno accolto la sfilata dei poliziotti, dei vigili del fuoco e dellesercito :-)

La sera, nel Pride Park, concerto con September, Alcazar e BWO ed altri: il sottoscritto ha cantato a squarciagola per circa 3 ore. Una nota merita una cosa che mi ha particolarmente impressionato: siamo in Svezia, e quindi mica si dimentica chi ha difficoltà. Durante il concerto cerano due tizie sul palco che traducevano tutto in linguaggio dei segni. ero affascinato da queste due abilissime professioniste che non solo facevano il loro lavoro ma riuscivano pure a ballare ed ad interpreatre la musica :-)

Unica pecca che ha un po rovinato la festa: dopo 350 giorni di sole africano, quando decide di piovere a dirotto? Ma durante la parata! Nessun riguardo per le povere trans ed il loro trucco! Daltra parte abbondavano magliette e pantoloni bianchi che, si sa, quando bagnati diventano trasparenti ;-) Per sdrammatizzare, abbiamo ironizzato sul fatto che dio odia i finocchi: certo avrebbe potuto mandare una pioggia di fuoco e saette invece di un normalissimo temporale, ma le vie del signore sono infinite: "sterminiamoli tutti con un raffreddore"

Stoccolma era un tripudio di bandiere arcobaleno: financo montate sui bus. Si calcola che la manifestazione abbia portato in città qualcosa come 50.000 persone: un numero che non si può certo sottovalutare dal punto di vista economico.

Unultima nota: mancavo da Stoccolma da 3 anni. La città è bella come me la ricordavo ma confermo che non ci vivrei. Malmö è la "mia" città, un abbraccio mentre Stoccolma pare un freddo (seppure bel) frigorifero.

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Il senatore col vizietto

Visto che pare brutto lasciare ai cattolici lesclusiva della doppia morale, anche il senatore repubblicano Larry Craig ha deciso di dare il suo contributo.

Questo blog non vuole dare contro a nessuno, nemmeno alle più insopportabili perversioni come leterossessualità brandita a mo di clava.
Per questo motivo, come per il caso Mele, non ci sarà la dovuta risata di scherno ma la semplice constatazione che, ancora una volta, più dicono "no! no!" in pubblico più mormorano "sì sì" in privato, magari in un cesso dellaeroporto.

P.S.: il "vizietto" del titolo non si riferisce al fatto che pure a lui piace il cazzo (scusate il francesismo) ma al fatto che predichi una cosa e poi faccia tuttaltro.

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Se lo dice lui…

Come non essere daccordo con lui?

Infatti ci aspettiamo che col suo governo prossimo venturo, venga varata una legge che equipari le unioni fra persone dello stesso sesso ai matrimoni fra etero.

Vero che intendevi questo, Silvio?

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I kan ikke slå os ihjel

A bocce ferme, posso parlare del Copenhagen Pride, conclusosi sabato scorso con la tradizionale parata.

Si parla di 40.000 partecipanti, ma le cifre saltellano quando penso a tutte le sorelle che stavano ai lati del corteo ;-)

Una parata del Gay Pride ha meno senso in un paese come la Danimarca, dove l’omosessualità è considerata dai più come si considererebbe un colore dei capelli e dove il matrimonio (niente stronzate tipo PACS) è una realtà. Per cui niente politicizzazione. In compenso si sentiva la presenza di Christiania.

La parata è durata circa due ore, lungo le vie della città: Inutile sottolineare che al solito, come ogni Gay Pride che ricordi, la gayezza e l’allegria regnavano: si ballava, si cantava e si rideva tanto (proprio come in una processione cattolica, eh?).

Alla fine, in Rådhus, concertone fino a tarda notte.

I kan ikke slå os ihjel  (non potete colpirci a morte) è il titolo di una canzone che inneggia alla libertà e che ha fatto da sottofondo a questo Pride.

Di seguito alcune foto che ho scattato. Ai solito che si lamenteranno perché ci sono solo immagini di pagliacciate, faccio notare che pubblico le cose divertenti, che creano allegria. Ovvio che i grigi come me erano ben presenti ma, diciamoci la verità, davano tanto un senso da ufficio comunale :-/

drag

Erkki

concerto <!– –>

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