Archive for category gattoviserviziopubblico

Attenzio’ attenzio’

Attenzio’ attenzio’!
Messaggio alla nazione a reti unificate rivolto agli italici che si vogliono traferire nel regno di Isvezia.

Ve lo scrivo col font più grosso che trovo:

Fatevi il passaporto prima di partire

 

Io lo so che c’avete la vostra bella carta d’identità elettronica. So che siete fieri che l’Italia abbia questo strumento del 21esimo secolo e non vedete l’ora di mostrarla all’estero. E so anche che voi conoscete a menadito le regole della libera circolazione delle merci e delle persone nell’Unione Europea e ritenete il passaporto un’inutile spesa.

Ecco: resterete amaramente sorpresi.

In Svezia, se riuscirete a trovare un lavoro (auguri!), vi servirà un conto in banca per lo stipendio. Voi andrete alla Forex o alla Swedbank e presenterete la vostra bella carta d’identità elettronica. In quel frangente, il bancario vi guarderà come se gli aveste messo davanti la macchina di Anticitera e vi chiederà un documento valido, cioè un documento emesso da una qualche autorità svedese o un passaporto italiano valido di tipo biometrico. Senza di questo, non farete nulla.

 

Certo potrete farne una question di principio, battere i pugni e far valere i vostri diritti di cittadini europei ma, alla fine, la cocciutaggine burocratica svedese avrà comunque la meglio e a voi non resterà che recarvi all’ambasciata italiana  Stoccolma per richiedere il passaporto.

 

13 Comments

Fanboy

Malmö sta facendo un sacco di cose per l’imminente ESC. Ci sono spettacoli ovunque e gli artisti si esibiscono in città, per lo più gratis.

Ieri c’è stata la cerimonia ufficiale di inaugurazione (disponibile qui ), tenuta al palazzo dell’opera. Un lungo tappeto rosso permetteva ai giornalisti di vedere i cantanti e, come valore aggiunto, ai fan di fare altrettanto.

Potevo io mancare all’evento?

Qui il rappresentante italiano arrivato per ultimo (un ordine preciso e prestabilito, in parte alfabetico, in parte assolutamente no)

ESC2013_Mengoni

Qui la mia favorita, Margaret Berger, Norvegia

ESC2013_norway
Qui una vecchietta capitata lì per caso: Bonnie Tyler, Gran Bretagna.

ESC2013_uk
Qui i veri protagonisti dell’evento. Data l’alta percentuale gaia presente all’avvenimento, ogni loro passaggio suscitava più sensazione che tutti gli artisti messi assieme (quello in primo piano è danese, l’altro è svedese)

ESC2013_polis

Non so chi fossero i due tizi davanti a me, ma erano accreditati in qualche maniera, benché l’unica cosa che abbiano fatto è stata farsi fotografare con ogni signolo artista. Io li devo ringraziare perché, grazie a loro, ho potuto fotografare gli artisti a mia volta :-)

Leave a comment

Scrivimi. Ti sfido!

Ma davvero mi vuoi scrivere?

Magari un messaggio neutro, senza né nomi né riferimenti, così lo puoi mandare (o l'hai già mandato) a tutti gli altri blog che hai trovato, eh?

Prima di farmi le tue domande, sempre le solite, e alle quali ho già risposto millanta volte, hai dato uno sguardo al tag "Svezia"? Hai letto questo post?
Sei sicuro di essere pronto a mollare tutto per trasferirti in Svezia?
Guarda che qui non c'è la mamma che ti prepara la colazione e ti lava le mutande.
Sei preparato a sostenere l'impatto culturale?
Ce la fai a rinunciare alla pasta?
Sei disposto ad imparare al più presto lo svedese, 'ché con l'inglese si campa in Inghilterra, USA, Canada, Australia ed altri paesi, ma qui si parla svedese?
Sei cosciente che non sei più bello solo perché sei italiano? Non ti si apriranno le porte perché usi le tue vocali lunghe alternate ad una o due consonanti al massimo. Qui sarai un immigrato e dovrai lottare il doppio per avere quello che vuoi.
E se prevedi di sopravvivere facendo le pulizie (figuriamoci! Ti stancherai dopo una settimana e tornerai da mammà. Per il resto della tua vita spalerai skit (=merda) sulla Svezia) solo con l'inglese, quali prospettive ti prefissi? Perché il datore di lavoro dovrebbe scegliere te, italiano mangia-spaghetti, con la puzza sotto il naso, che tornerà nello stivale alla prima difficoltà e non invece l'ingegnere curdo o iraniano, che in patria non può tornare e quindi resta in Svezia e si accontenta del lavoro al minimo sindacale basta che gli rinnovino il permesso di soggiorno?

Se nonostante tutto pensi di aver le palle per fare il grande balzo, e ritieni che questo Gatto possa rispondere ad alcune tue domande, allora l'indirizzo email è la parte dell'url prima di splinder.com at, chiocciola o come la vuoi chiamare, più l'acronimo di "italia on online" punto la TLD del paese che ha dato i natali, le pasque e le befane a Manzoni, Leopardi, Tasso, Dante e altri.

Un'ultima cosa. Se mi scrivi, ed io ti rispondo, è educazione (un minimo) ringraziare per il tempo che ho impiegato a cercare di dare corpo alle tue illusioni. Se nemmeno questo sai fare, meglio che resti a casetta tua e ci risparmi le tue lagne da "sono stufo di come va qua"

<!– –>

39 Comments

IT Card

cetriolo

Gli italiani che vivono allestero possono richiedere la IT Card allambasciata del paese in cui risiedono.

Di cosa si tratta?

In sostanza è una tessera sconto dellAssocral estesa, attraverso il Ministero degli Affari Esteri, a tutti gli italiani non residenti in Italia

Qui per la descrizione degli sconti

Qui la pagina dellAmbasciata (quella svedese) che ne parla; qui quella del Ministero degli Affari Esteri

Qui per richiederla (per gli svedesi)

A me e a Francesco è già arrivata ed io mi sono già tuffato negli sconti :-)

Una volta tanto, un vantaggio ad essere italiani (allestero);-)

<!– –>

9 Comments