Attenzio’ attenzio’

Attenzio’ attenzio’!
Messaggio alla nazione a reti unificate rivolto agli italici che si vogliono traferire nel regno di Isvezia.

Ve lo scrivo col font più grosso che trovo:

Fatevi il passaporto prima di partire

 

Io lo so che c’avete la vostra bella carta d’identità elettronica. So che siete fieri che l’Italia abbia questo strumento del 21esimo secolo e non vedete l’ora di mostrarla all’estero. E so anche che voi conoscete a menadito le regole della libera circolazione delle merci e delle persone nell’Unione Europea e ritenete il passaporto un’inutile spesa.

Ecco: resterete amaramente sorpresi.

In Svezia, se riuscirete a trovare un lavoro (auguri!), vi servirà un conto in banca per lo stipendio. Voi andrete alla Forex o alla Swedbank e presenterete la vostra bella carta d’identità elettronica. In quel frangente, il bancario vi guarderà come se gli aveste messo davanti la macchina di Anticitera e vi chiederà un documento valido, cioè un documento emesso da una qualche autorità svedese o un passaporto italiano valido di tipo biometrico. Senza di questo, non farete nulla.

 

Certo potrete farne una question di principio, battere i pugni e far valere i vostri diritti di cittadini europei ma, alla fine, la cocciutaggine burocratica svedese avrà comunque la meglio e a voi non resterà che recarvi all’ambasciata italiana  Stoccolma per richiedere il passaporto.

 

  1. #1 by wif on 13 August 2014 - 10:17

    Scusa, a cosa ti riferisci quando parli di passaporto biometrico? Di quello richiesto negli USA?
    Io lo feci diversi anni fa, spendendo molto di più del normale (si poteva scegliere).
    Sempre nella famosa Autonome Provinz…
    Meno male che me ne sono andata!!!

    • #2 by gattovi on 13 August 2014 - 12:11

      Proprio quello. Quello col chippino nella copertina. Credo che adesso esista solo quello.

  2. #3 by wif on 13 August 2014 - 10:15

    Io la ID card di carta (col timbro del rinnovo) l’ho avuta fino a poco tempo fa (quando è scaduta).
    Provenivo dall’Alto Adige.
    Meno male che i sudtirolesi si considerano i più all’avanguardia dello Stivale…
    Certo, come no, l’avanguardia di Franz Josef!
    Comunque a me la carta cartacea l’hanno sempre accettata ovunque. Veniva guardata però con sospetto perché di colore diverso da quella italiana (pensavano che provenissi da un Paese dell’Est) poi, quando vedevano le scritte in tedesco mi lasciavano passare subito.
    Eheheh!!! Potere della lingua tedesca.
    Ciao e buone vacanze

    • #4 by gattovi on 13 August 2014 - 12:10

      Ti hanno accettato al carta d’identità italiana in Svezia quando hai provato ad aprire un conto in banca? Puoi considerarti fortunato/a :-)

      • #5 by wif on 30 January 2015 - 22:16

        Secondo me si sono fidati delle scritte in tedesco.
        Anche se la carta era di tipo pieghevole, coi timbri messi alla cacchio e la firma di un normalissimo impiegato al posto di quella del Sindaco!

  3. #6 by barbarajacob on 1 February 2014 - 15:12

    Non mi ricordo con quale userid commentavo — ma ci siamo scambiati alcuni messaggi quando decisi di emigrare sei anni fa e tirai una monetina per scegliere tra Londra e Stoccolma :D
    I tuoi consigli mi furono utili, ma soprattutto l’incoraggiamento e la generale ispirazione (tipo “un’altra vita e’ possibile”): ero perplessa ma emigrare (a Londra, come da lancio) e’ stata la mia decisione migliore, da sempre. Cosi’, non so perche’, oggi mi e’ tornato in mente questo blog e sono contenta di vedere che c’e’ ancora. Ciao!

    • #7 by gattovi on 1 February 2014 - 18:29

      Mi fa piacere aver contribuito alla tua scelta :-)
      Graaie per la visita :-)

  4. #8 by Asobi on 13 January 2014 - 15:43

    La maggior parte dei Comuni italiani non ha mai comprato il macchinario, pertanto è maggioritaria quella di carta. Solo ora la Svizzera (dopo sventure varie) accetta la carta d’identità di carta rinnovata con timbro (valida per l’Italia ma guardata con sospetto all’estero)….

    • #9 by gattovi on 13 January 2014 - 18:04

      Svizzeri che guardano con sospetto gli italiani? Una cosa mai inaudita! ;-)

  5. #10 by Locomotiva on 5 December 2013 - 23:04

    pigli pe’culo?
    l’Italia che rinuncia alla carta? O alla carta telata rosa per la patente?

    Fa conto: Orlando, Florida, coda alla dogana (e non avevo ancora visto Airport security).
    chiacchero col tizio di fronte: ha la carta d’identità di plastica scaduta da un anno.
    L’aveva fatta ai primi tempi, la macchina per farla non esiste più, non può avere quella di carta perchè è nell’anagrafe leggibile solo dalla plastificatrice defunta, quindi nix carta d’identità.

    Il che è una grana perchè la carta d’identità plastificata è un ‘photoID’, un documento con foto: e il passaporto biometrico del tipo è senza faccia, nel senso che ha la foto grossa, ma quella piccola fotina stampata in alto a destra è solo una macchia per i capelli.
    Stampante italiana senza inchiostro. Passaporto sospetto, la foto piccola è una conferma di non contraffazione della foto ‘vera’.

    Quindi, puoi capire…

  6. #11 by Balorso on 5 December 2013 - 21:06

    Per non parlare di chi vuole a tutti costi usare la carta di identita’ “classica”, quella pieghevole, lamentandosi che non viene riconosciuta….

    • #12 by gattovi on 5 December 2013 - 21:10

      Esiste ancora?

      • #13 by elly on 6 December 2013 - 09:38

        purtroppo sì, spesso la rinnovano altri dieci anni con un timbro (per risparmiare, dicono).

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