Vecchie abitudini

Eccomi nella prima settimana da disoccupato.
Sono già stato all’Ufficio di collocamento (Arbetsförmedlingen) e mi ostinavo ad usare “noi” mentre descrivevo cosa faceva la ditta per cui lavoravo.
Mi ci vorrà del tempo per rimuovere quel noi a passare a “loro”. Così come ci vorrà del tempo per togliermi l’impulso di andare a controllare dettagli e informazioni relative al mio precedente impiego.
Intanto mi sto godendo il limbo. Non è la stessa sensazione delle ferie: non ho l’angoscia di tornare in ufficio e trovare un mare di problemi in sospeso, colleghi che prenderei volentieri a calci, capi che meriterebbero il cappio.
E’ una percezione un po’ strana quella di non “appartenere” (ed uso questo verbo in maniera appropriata) ad un datore di lavoro: non me n’ero reso conto prima. Finché mi durano i risparmi, mi godo la libertà e gongolo nella pigrizia :-)

  1. #1 by Ironica on 3 October 2012 - 12:50

    Comprendo benissimo.
    Ma ti auguro che non duri troppo. Oppure di vincere la lotteria.

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