Olimpieghiadi: Punto1

Come promesso, vi tengo informati sugli sviluppi lavorativi. Ho pure deciso di dare un titolo a tutta la faccenda (anche tag) e ho creato il fantastico gioco di parole ol-impieg-hiade. Quando vi sarete ripresi dallo shock ti tale genialità, potrete leggere il seguito

Punto 1 (anche step 1 ma eviterò il più possibile l’inglese visto che il post sarà zeppo di svedese)

Arbetsförmedlingen (L’ufficio di collocamento)

Prima di tutto, createvi un profilo su loro sito (arbetsformedlingen.se: disponibile in varie lingue ma non ahimè, l’italiano)

Poi cominciato ad inserire i vostri dati: dapprima nome cognome indirizzo ecc; poi passate alla sezione dove specificherete che tipo di lavoro cercate (re/regina non è disponibile, ho già controllato); infine inserirete il vostro passato scolastico (auguri con quello: l’Arbetsförmedling non prevede che voi abbiate frequentato un liceo linguistico e fatto lingue all”università. Tutto diventa Humaniora – materia umanistiche)  e lavorativo.

Una volta soddisfatti del risultato, dovrete uscire da casetta e recarvi di persona al suddetto Arbetsförmedling. Come verrete accolti qui dipende dalla città. A Karlstad si prende il numeretto e si aspetta una decina di minuti. A Malmö ti accolgono due o tre figuri che ti chiedono cosa devi fare e ti reindirizzano alla bisogna: se sei un verginello, ti mandano ai computer per farti fare quello che hai già fatto a casa, poi ti danno il famoso numeretto (e qui armati di pazienza; io ho aspettato due ore usate per leggere Orgeuil et Préjugés – sto rispolverando il mio francese). Giunta la tua ora (nel senso del numeretto), vai a colloquio con un addetto che ti aiuta in qualche maniera. Siccome io lavoro fino al 30 settembre ed ero lì solo per chiedere lumi sul sussidio di disoccupazione (un casino perché io lavoro in Danimarca ma percepirò il sussidio in Svezia), oggi non ho fatto esperienza diretta dell’aiuto. Anni fa, a Karlstad, tentarono di darmi lumi su cosa potessi cercare.

La mia avventura odierna si conclude qui.

 

[Continua]

 

  1. #1 by Verdefoglia on 27 September 2012 - 17:29

    Secondo la mia triste esperienza, qui a Malmö son abbastanza scazzoni all´ufficio di collocamento. Della serie: aiutati che Odino ti aiuta (ma probabilmente dipende dal Arbetsförmedlare che ti capita. A me capitó un disperato).

    • #2 by gattovi on 28 September 2012 - 08:47

      Pensa che la mia esperienza con loro (6 anni e mezzo fa!) è stata positiva, invece. Mi hanno fatto fare un corso che si concluse con un lavoro presso DHL (da me rifiutato perché nel frattempo avevo trovato un posto migliore)

      • #3 by Verdefoglia on 28 September 2012 - 14:49

        speriamo che tu possa essere altrettanto fortunato allora :)

  2. #4 by Elly on 13 September 2012 - 17:09

    identico, ma proprio spiccicato come accade in Italia. O no? (sarcasmo. So che tu capirai perchè l’ho specificato)

    • #5 by gattovi on 30 September 2012 - 07:45

      Aggiornamento: il mio svedese domestico mi infoma che 6 anni fa c’era la sinistra al governo. Duranti questi anni, la destra ha cambiato molto ed adesso è come dici tu :-(

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