Eu(ro)phoria

A meno che non abitiate in Italia, saprete che l’Eurofestival (o, ufficialmente, European Song Contest – ESC)si è concluso con la vittoria spettacolare della canzone svedese.

Sulla valanga di voti provenienti da tutta Europa (e fuori) non si può discutere. Un plebiscito di poco inferiore a quello che ha fatto vince Ryback (Norvegia) qualche anno fa (alla faccia di chi si lamenta sempre del voto incrociato, dei paesi slavi che si spelleggiano a  vicenda e bla bla bla)

Insomma, uno show coi controfiocchi.

O no? Non così la pensa un tal Paolo Gallori che da La Repubblica spara a zero sull’ESC. Da dove gli venga tutto questo astio è un mistero. A me, però, puzza molto di prezzolato da chi l’ESC non l’ha voluto trasmettere per 14 anni.

Insomma, a dire del Gallori, l’ESC è una buffonata, con canzoncine idiote. Chi glielo spiega che si tratta di un concorso canoro e non dell’esame di introduzione alla normale di Pisa? E, soprattutto, se confrontato con il mostro nazionale, davvero l’ESC ne esce così male? Davvero? (Bertè-D’Alessio)?

L’articolo gronda di pregiudizi (Non ha vinto la canzone migliore; il voto è pilotato; cattivo gusto – di nuovo: e Bertè-D’Alessio? -; bassa qualità) e stronca l’intera manifestazione senza pietà. E non solo l’edizione appena finita ma l’intera storia (tranne le finali vinte da italiani, ovviamente).

Insomma, se l’Italia non vince non è perché ha una canzone debole. No: è perché gli altri non ne vedono la qualità. Certo, un clone di Amy Winehouse che canta come Mina (a proposito, ma chiuderle un po’ quelle vocali, pare brutto?) è la qualità fatta persona e cattivi cattivi cattivi gli altri bambini che non l’hanno votata. A me la Zilli è pure piaciuta e l’ho votata (una sola volta) ma non so quanto fosse un fattore sentimentale.

Che poi la Zilli è arrivata nona, mica ultima. E l’anno scorso il perfetto sconosciuto si è guadagnato l’argento. Non mi paiono cattivi posizionamenti. Ma Gallori chiude gli occhi e continua con l’invettiva perché l’Italia non ha vinto per colpa degli altri. Gli vorrei  chiedere come mai la Zilli è stata inviata dalla RAI senza che alle sue spalle ci fosse una scelta popolare come in molti altri paesi (l’Azerbaijan ha fatto proprio come l’Italia, a  proposito di politica) e non, per dire, la vincitrice di Sanremo (visto che di qualità lui si riempie la bocca)

Un’ultima nota. L’italia del Gallori è stato l’unico paese a non dare nemmeno un voto a Loreen (fonte). In compenso l’albanese urlante ha ricevuto 12 punti, il clone tedesco dei Coldplay ne ha ricevuti 8 e 10 sono andati al pacchetto-confezioanto-per-vincere-basandosi-sulla-simpatia-delle-vecchiette russo. Io rifletterei su questo, caro Gallori.

  1. #1 by Alex_Vr on 1 June 2012 - 12:29

    Allora arrivo buon ultimo: preferisco di gran lunga l’ESC a Sanremo. In media ci sono canzoni migliori all’ESC che a Sanremo. Inoltre c’è il trash in entrambi, ma mentre in ESC il trash è così dichiaratamente sfacciato da risultare perlomeno sincero, se non divertente, a Sanremo il trash viene fatto passare per impegno (in questo accomuno Povia, Faletti, Cristicchi o la penosissima Emma di quest’anno in un unico minestrone insopportabile di “canzone sociale”). Se voglio una canzone impegnata vado a sentirmi il Tenco. Da Sanremo e dall’ESC esigo (non voglio) ESIGO diecimila “Maledetta primavera”, “Waterloo” e se non ho tali capolavori POP che almeno sia pop da canticchiare il giorno dopo sotto la doccia. Ecco questo Sanremo non lo fa più da anni (penosa succursale di “Amici” o sede dell’ipocrisia da finto impegno sociale), l’ESC lo fa, con alti e bassi come è naturale che sia, ma lo spirito è quello del divertimento sincero e sfacciato.
    Quanto alla Zilli a me è piaciuta, c’erano canzoni migliori (poche) e c’erano canzoni peggiori. Direi che siamo nella normalità, forse il piazzamento sarebbe stato migliore se avesse girato per l’Europa prima dell’ESC come aveva fatto Gualazzi l’anno scorso, ma ci vogliono soldi, una discografia coi controc… (e noi non l’abbiamo, a parte la Caselli che è una vecchia volpe e l’ha fatto per Gualazzi) e una TV di stato non in mano ai partiti e più interessata a Porta a Porta che a show divertenti.

    • #2 by gattovi on 1 June 2012 - 18:06

      era il 1981!
      Seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
      Per innamorarmi ancora
      Torneraiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
      Maledetta Primaveeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

      Che meraviglia! Quando mi vieni a trovare faremo il karaoke con questa canzone :-)

      • #3 by Alex_Vr on 2 June 2012 - 17:59

        Ci puoi giurare!!! :-)

  2. #4 by paolo on 27 May 2012 - 15:34

    Ok Gattovi,
    adesso ti saluto. Credo che dopo questo scambio mi paracaduteranno in Siria.
    Presumo tu sia svedese, quindi complimenti per l’italiano

    • #5 by gattovi on 29 May 2012 - 08:21

      Beh, il lavoro del giornalista in Siria non è mai finito. Ti auguro buona fortuna ed attendo i tuoi pezzi da Damasdo (portati la maglia di lana antiproiettile che fa freddo ;-) )

  3. #6 by Locomotiva on 27 May 2012 - 15:29

    intanto, io l’ho intravisto, l’ESC.
    zappingando, ho beccato un po’ di pezzi, soprattutto i riepiloghi in cui facevano una carrellata dei momenti ‘clou’ e quindici secondi a canzone.

    Ammetto, c’è volto un po’ a folcalizzare che era sulla RAI e non su un canale satellitare sbucato per sbaglio.

    Che era alquanto pacchiano: ma di quel gaio pacchiano affettuoso de i ‘Giochi Senza Frontiere’ dei tempi che furono, lo spreco di lustrini, fiamme, luci che neanche i Pink Floyd e costumi improbabili che mamma RAI non fa più.
    Che, in RAI, ormai si fa pacchiano triste ed imbolsito.

    Poi, non ho capito chi ha vinto: cercherò in rete.
    Ho capito solo del tizio che ha cantato come ‘ospite’, se non ho capito male, presentato come ‘il più grande cantante azero’ (Un po’ come Mel Brooks: He’s world-famous in Poland! ) che era il genero del presidente-barra-dittatore azero, la cui suocera (aka, moglie del presidente-barra-dittatore) era la organizzatrice di tutto l’ambadaran.,.

    Poi, diciamo la verità: non ho letto l’articolo, ma è un po’ come sparare sulla croce rossa, dai.
    É quel pezzo obbligato, come il pezzo con nasino storto per Sanremo o il pezzo sul caldo africano in cui si deve bere molto.
    Quella roba che fa fine e non impegna, che cade bene e va su tutto, si può scrivere anche ‘prima’ tanto è uguaglio…
    I nostri giornali tendono a farlo anche per cose serie, figuriamoci per l’ESC.

    • #7 by gattovi on 29 May 2012 - 08:19

      Ha vinto la Sveziaaaaaaaaaaaa! :-)
      Ti perdono solo perché so che vivi in mezzo ai monti.

      Il “più famoso cantante azero” è stao di una pena unica. Direi che o sofferto durante tutta la sua esibizione.

      l’ESC è molto più divertente di come l’hanno presentato in questa version. Certo non danno troppo spazio agli intermezzi perhé le canzoni sono il nocciolo della questione (contrarimente ad *altri* festival della canzone).

      • #8 by Locomotiva on 29 May 2012 - 18:22

        L’ho vista, la svedese con la frangia fino a metà naso e senza scarpe, in una intervista successiva.
        Meglio del genero azero, sinceramente.

        L’anno prossimo, l’organizza la Tivvì svedese?
        Suppongo che generi del Re/Primo ministro, nisba…

        (Tra l’altro, leggevo che la TV spagnola ha implorato la loro cantante di non vincere, che i soldi per l’edizione 2013 non li hanno. Mi chiedo Mamma RAI cosa ha detto alla Zilla)

  4. #9 by Elly on 27 May 2012 - 14:00

    Ok… ora me la prendo comoda.
    L’Eurovision l’ho conosciuto l’anno scorso, e se sono sopravvissuta alla presentazione del duo Carrà-Sinclair e ho voluto ripetere l’esperienza è solo per la particolarità del contest.
    A differenza di una schifezza come Sanremo si tratta di uno show vero e coinvolgente, a tutto tondo, lo dico dato che sono un campione dell’italiano medio (23 anni) e sono contenta del fatto che guardo ESC e non Sanremo (anzi non l’ho mai visto e me ne vanto). Anzi diventerà un appuntamento fisso. (sempre che non lo tolgano di nuovo, c’è sempre Don Matteo e Ho sposato uno sbirro da mandare in onda).
    L’ho guardato tutto dall’inizio alla fine, gustandomelo, facendomi qualche risata e rimanendo a bocca aperta per certe canzoni.
    Come hai detto tu il giorno dopo dobbiamo pure leggerci articoli di persone frustrate senza un minimo di giudizio.
    Al di là che alcune canzoni facevano un pò ridere (l’albanese e il suo strillo???? ma daiiii… e Bobby Solo versione british????), ma sono critiche infondate e pure maligne. La nostra canzone era orecchiabile ma neanche tanto, solo noi italiani potevamo capirla, all’estero l’hanno valutata come si merita, e comunque non si è piazzata male (il commento del clone di Amy Whinehouse l’ha fatto pure il mio boy), però se dovessi scegliere tra la Zilli e la ragazza danese mi è piaciuta di più questa ad esempio….
    E sul voto dell’Italia sono rimasta basita: 12 all’albanese urlante??? Ma l’ho spiegato a me stessa con il fatto che ci sono molti albanesi in Italia e la possono votare da qui, ma 8 al clone dei Coldplay (e lo stesso paragone tuo l’ho fatto io ieri) è uno scandalo.
    Le vecchiette russe erano simpatiche, ma è sottointeso che si trattasse di una manovra commerciale confezionata ad hoc.
    Dopo questo sproloquio, attendevo un tuo post a riguardo, e me lo sono letto con piacere, penso che si veda dalla risposta.
    La prossima volta ti romperò meno la balle promesso. Baci

    • #10 by gattovi on 27 May 2012 - 15:14

      Elli: l’ESC come show (inteso come tutto quello che sta attorno alle canzoni ma non le canzoni) quest’anno ha fatto abbastanza pena. Il governo azero ha pensato bene di usare l’evento come macchina da propaganda (fra l’altro, qualche settimana mi è capitato di visitare lo stand dell’Azerbaijan in una manifestazione internazionale e la propaganda scorre a fiumi :-/ ) e il risultato è stato imbarazzante.
      Le cartoline (sempre le stesse) mostravano luci, colori e felicità. In concomitanza con questo però, la TV pubblica svedese ha mandato diversi reportage sulla situazione dei diritti umani e sulla quasi-dittaura nel paese.
      Anche la TV finlandese ha fatto lo stesso, da quanto ho letto. Ancora una volta il servizio pubblico locale mi rende orgoglioso della mia nazione :-)

      Le canzoni poi possono piacere o non piacere. A me ne sono piaciute molte (Spagna, Ucraina). Molte sono quelle che ho detestato (Irlanda: ma quando vi libererete di quei due idioti?). Alcune mi sono rimaste indifferenti (Russia, Grecia…). Nel complesso però, penso siamo ad un livello superiore a quelle dell’anno scorso.

      • #11 by Elly on 27 May 2012 - 18:01

        Si è vagamente notato che c’era una grande propaganda, probabilmente per dipingere una situazione rosea che in realtà non c’è. in Italia della situazione azera se n’è parlato, almeno per i giornali on-line, ma ben poca cosa. Eppure mi ritengo una persona che cerca di leggere più articoli possibile per farsi un’idea di quello che accade attorno a me. Magari potresti indicarmi qualche link dove andarmi a documentare, qualcosa in inglese.
        Poi posso anche dirti che la verità è che si parla poco e si agisce meno per popoli veramente in difficoltà. Mi viene in mente la strage di bambini in Siria, che sta sotto una dura repressione e nessuno fa nulla. Speriamo che qualcuno aiuti l’Azerbajian non perchè ha il petrolio (per altro dicevano che l’hanno trovato da non molto) ma perchè magari sono esseri umani con una dignità.
        Buon weekend :)

      • #12 by gattovi on 29 May 2012 - 08:22

        Diciamo che ogni occasione è buona per parlare di queste cose che altrimenti finiscono sotto il tappeto.

  5. #13 by paolo on 27 May 2012 - 13:54

    Ciao Gattovi, sono Paolo Gallori.
    Solo per dirti che il mio articolo è stato scritto prima della serata finale e aggiornato dalla redazione dopo la gara e la vittoria della Svezia. E comunque non mi sembra che, anche aggiornato, vi sia alcuna critica negativa a Loreen. Piuttosto, delusione per il piazzamento di Nina Zilli. Per il resto, non mi rimangio nulla riguardo l’analisi storica, l’essenza dell’Eurofestival e le ragioni di Stato dell’Azerbajian. Anche ieri sera, il voto incrociato dei paesi amici è andato alla grande. Ma, sia chiaro, la Svezia ha vinto meritatamente e nettamente andando oltre i giochetti tra vicini. Infine, non mi sembra di aver mai esaltato Sanremo. Ho scritto solo che l’Eurofestival fu ispirato dal Festival italiano, tutto qui.
    Ciao…anzi, Miao ;-)))

    • #14 by gattovi on 27 May 2012 - 14:26

      Ciao Paolo, grazie per essere passato di qua. Non capita tutti i giorni che l’autore di un articolo pubblicato su di un giornale nazionale si prenda la briga di rispondere :-)
      Le critiche che hai riportato nell’articolo sono superficiali e alla fine dei giochi, inutili. Vero che è nell’ESC non si parla ma senza ESC a Baku quest’anno, quanto di noi conoscerebbero la situazione in Azerbaijan? I cronisti svedesi, per esempio, non han fatto che ricordarla rimandando alle pagine del ministero degli esteri svedese per approfondimenti. Non so se è stato fatto anche dai commentatori italiani. Se no, non è un difetto da attribuire all’ESC ma ai commentatori.
      E poi, sulla qualità delle canzoni c’è molto da discutere. Personalmente penso che quest’anno ci fossero parecchie belle melodie (Spagna, Islanda…). Gli altri anni non sono stati da meno, quindi liquidare l’intero circo dell’ESC come “il dominio della mediocrità” è quantomeno incorretto ed ingiusto.

      • #15 by paolo on 27 May 2012 - 14:42

        Be’, dell’Azerbajian ne ho scritto io ma tu non lo hai riportato. Piuttosto, hai sollevato il sospetto che fossi “prezzolato” dalla Rai, a cui non credo proprio di aver riservato un bel trattamento. Tra l’altro, mi è dispiaciuto apprendere solo dopo che Loreen ha chiesto cosa dicesse la gente che protestava all’esterno della Kristal Arena e il suo traduttore le ha detto che le chiedevano “come ci si sente sul palco”. Quanto alle canzoni, il mio articolo – ripeto, scritto prima e poi integrato, ma non da me, quindi senza alcun giudizio sulle canzoni di ieri sera – era un’analisi storica dell’evento. Di canzoni buone ne sono passate. Satellite di Lena, appena due anni fa, pare abbia venduto più di Waka Waka di Shakira. Se penso all’Italia, credo una canzone come I treni di Tozeur fosse un capolavoro, ma arrivò quinta e ora non sto a ricordare chi vinse. Semplicemente, secondo il mio giudizio, da cui ognuno può dissentire, su 50 e passa anni di Esc è la roba brutta che quantitativamente vince, nel senso che ne passa da sempre tantissima. Ci vogliamo ridere su? Bene, tipo le nonne russe. Ma se mi chiedi un giudizio serio io non posso non scrivere quanto ho scritto. E questo non vuol dire che la roba buona sia a Sanremo, perché qui sei tu che pecchi di pregiudizio verso un povero cronista italiano.

      • #16 by gattovi on 27 May 2012 - 15:05

        E tu ne hai scritto in questo articolo perché c’era l’ESC. Signori della giuria, non ho altro da aggiungere :-)
        Loreen ha causato un mezzo incidente diplomatico perché ha incontrato rappresentanti dei movimenti per i dritti umani azeri (questo già martedì: http://www.sydsvenskan.se/kultur-och-nojen/loreen-om-kritiken).

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: