Festa nazionale

Il 6 giugno è festa nazionale in Svezia. La data è stata scelta a commemorazione dell'incoronazione dell'eroe nazionale, Gustaav Vaasa, il 6 giugno 1523.

Le scuole sono chiuse, gli uffici pure e gli svedesi, tempo permettendo, se la spassano.
Da qualche anno le città più grandi festeggiano i "nuovi" svedesi con una cerimonia di benvenuto. Quest'anno, alla festicciola organizzata dal comune di Malmö, ha partecipato anche GattoVI 

Nella foto, GattoVI riceve il certificato da una non ben identificata rappresentante del comune.

06Jun2011

Nella sala c'erano almeno 8000 gradi e si sudava tantissimo.

Siccome la ceromomia festeggiava i "nuovi" svedesi (cioè quelli che durante l'anno precedente hanno ottenuto la cittadinanza svedese), immancabile è arrivato il momento dell'inno. E per la prima volta, ho letto tutto l'inno svedese (qui trovate la musica):


Du gamla, Du fria, Du fjällhöga nord

Du tysta, Du glädjerika sköna!
Jag hälsar Dig, vänaste land uppå jord,
Din sol, Din himmel, Dina ängder gröna.

Tu vecchio, Tu libero, Tu montagnoso Nord
Tu silenzioso, Tu bellezza gioiosa!
Io Ti saluto, oh piu bella terra del mondo
il Tuo sole, il Tuo cielo, i Tuoi prati verdi

Du tronar på minnen från fornstora dar,
då ärat Ditt namn flög över jorden.
Jag vet att Du är och Du blir vad Du var.
Ja, jag vill leva jag vill dö i Norden.

Siedi fra le memorie di gloriosi giorni passati
ove il Tuo nome con onore volava sopra la Terra
So che Tu sei e tornerai ad essere ciò che eri
Voglio vivere, voglio morire nel Nord.

Un paio di cose:

Questo è il primo dei due versi dell'inno. La Svezia non viene mai nominata. Si parla solo di "Nord", il che ha senso nell'ottica delle affermazioni che seguono:

 

"gloriosi giorni passati": la Svezia ha dominato su Finlandia, Norvegia e paesi baltici per alcuni secoli
"Tuo nome con onore volava sopra la Terra": evviva la modestia
"tornerai ad essere ciò che eri": cioè a dominare sui paesi circostanti. Mi sa che Norvegia e Finlandia hanno qualche cosa da ridire

Un bell'inno reazionario!

<!– –>

  1. #1 by GattoVI on 16 June 2011 - 18:21

    Verdefoglia79: spero che "vecchia raggrinzita" si riferisca alla madama col cappellino e non al sottoscritto! ;-)

  2. #2 by Verdefoglia79 on 16 June 2011 - 11:55

    Badalá il Gatto in tenuta ufficiale :D:D non vedo l´ora di ricevere anche io il riconoscimento da una vecchia raggrinzita !!! Bravo Gatto!!!

  3. #3 by GattoVI on 13 June 2011 - 12:11

    Alex_V: grassie grasie :-) Avevo pure una giacca ma, dati i già citati 8000 gradi, optai per lasciarla sul tavolo. (C'era pure gente in pantaloncini corti, tipo mo-andiamo-in-spiaggia-che c'è-il-referendum)E l'occasione non era mondana a sufficienza da esigere un cappellino.

  4. #4 by Alex_Vr on 12 June 2011 - 14:43

    Stai bene vestito elegante :-) Finalmente!!! ;-)Però non ci si presenta a una cerimonia senza cappellino!! Vedi come ha fatto la signora che ti porge il certificato?;-)

  5. #5 by GattoVI on 8 June 2011 - 08:05

    Mah: l'inno di Mameli, poraccio, si concentra tutto sulla difesa dei confini, senza mire imperialiste o di ricostruzione di passati gloriosi

  6. #6 by Locomotiva1 on 7 June 2011 - 23:08

    Vedila dal lato positivo: è, almeno, un inno definitivo.L'Inno di Mameli è "provvisorio" da settant'anni…A ben vedere, è anche molto meno "pulp" della Marsigliere francese che parla di irrigare i campi col sangue nemico.E si può cantare anche la prima strofa, che i tedeschi non fanno più perché "di cattivo gusto".Insomma, poteva andare peggio.

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