Aiuanagana

Nella mia battaglia quotidiana contro il mondo, ho inserito una nuova crociata che ha come destinatari, tanto per cambiare, i danesi.

I danesi, non si stancheranno mai di ripetertelo, sono cuul, sono aperti, sono internescional. E' piuttosto comune, soprattutto per i danesi di una certa età, infarcire i propri discorsi di parole inglesi,a  voltte intere espressioni, senza un vero motivo. Solo per dimostrare quanto sono cuul.

La cosa mi dà alquanto fastidio (si era capito?).

I danesi sono così cuul e parlano così bene l'inglese, che tutto ciò che non è indigeno diventa inglese. Ecco dunque il nocciolo della mia crociata attuale.
Il danese, per comperare mobili a basso costo, si reca all'Aichea. Sì, quella che, per uno strano fortuito allinemaneto dei pianeti, si pronuncia alla stessa maniera in italiano e svedese (ichea), diventa aichea.
Già, perché se non è una parola danese, deve per forza essere inglese e quindi la si pronuncia come un qualunque ignorante inglese farebbe, no?

Siccome i danesi sanno benissimo che Ikea è svedese (acronimo di Ingvar Kamprad Elmtaryd Agunnarydel, ovvero il nome del fondatore+la città), pronunciarne il nome storpiandolo all'inglese è qualcosa che merita la pena di morte.

Quindi, per rendere loro la pariglia, io storpio la pronuncia dei loro nomi favoriti.
Le cretinate stilistiche di Georg Jensen (pronunciato in danese come Geo Jens'n ) diventa Gioorg' Gensen.
Magasin (pron. Meghesì'), un centro commerciale tanto caro ai copenaghesi, diventa Megadzin.
Purtroppo la Danimarca non ha nient'altro di famoso a livelo internazionale, per cui gli esempi comprensibili finiscono qui.

Io mi diverto con poco.

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  1. #1 by GattoVI on 11 April 2011 - 21:57

    unitalianoinsvezia.co: mi incuriosisce come storpi i nomi delle città italiane. Se Milano, Roma, Firenze, Venezia, Padova, Napoli e Torino hanno una versione straniera (in inglese: Milan, Rome, Florence, Venice, Padua, Naples, Turin) cosa diventano Canicattì (Dogscattos), Lucca (Lucke), Verona (Truena),  Bari (Pubs), Trapani (Drills)…? ;-)

  2. #2 by unitalianoinsvezia.com on 9 April 2011 - 10:57

    In realtà ho notato che anche gli svedesi, quando parlano in inglese, utilizzano "aikìa". Probabilmente sono abituati a chiamarla così per farsi capire dagli anglofoni.Poi è un altro discorso, ma mi sono accorto che io stesso, quando parlo inglese, finisco per storpiare, senza pensarci, i nomi delle località italiane, dato che sono entrato nella forma mentis della pronuncia inglese. La cosa è francamente terribile. :-D

  3. #3 by Alex_Vr on 2 March 2011 - 22:02

    spiega loro cosa significa cuul in italiano: forse la smetteranno… o cominceranno a dire asssss;-)

  4. #4 by utente anonimo on 18 February 2011 - 15:26

    Piena di neve e i trenini e le navi non funzionavano! una disperazione (la MIA, ovviamente…) e Sonia si è pure beccata il fuoco di Sant'Antonio…Però che bella la neve!!!Cmq alcuni miei amici americani insistevano nel pronunciare LIGO la LEGO – e i miei amici giapponesi invece la pronunciano REGO ;-)Quando vieni a trovarci?

  5. #5 by GattoVI on 17 February 2011 - 23:42

    AT firudo : acc'! Non avevo pensato al Lego! Devo investigare come lo pronunciano. Come era Legoland?

  6. #6 by utente anonimo on 17 February 2011 - 22:15

    dopo anni di fedele lettura, provo a dare un contributo: LEGO pronunciato all'americana (LIGO)?vedi se venivi con me e Sonia lo scorso dicembre? ti sarebbe venuto in mente!AT

  7. #7 by GattoVI on 17 February 2011 - 21:00

    momolina: ci sono stato una sola volta. Solo vedere i prezzi mi ha fatto venire l'angosciabixx: gli svedesi dicono che per parlare danese bisogna tenere una patata in bocca. A mio avviso, invece, il danese suona meglio se uno tiene la lingua di fuori, come quando si vomita :-)

  8. #8 by utente anonimo on 17 February 2011 - 20:57

    mmm… secondo me l'autore delle "cretinate stilistiche" (ma hai visto quanto costano quei pezzi di acciaio ondulati?) in danese si pronuncerebbe Ghhhjhhhgh J'ns''''hh'''''n. Oppure come una normale deglutizione. bixx

  9. #9 by momolina on 17 February 2011 - 19:42

    Megadzin  is  very cool!

  10. #10 by GattoVI on 17 February 2011 - 16:20

    Morgaine le Fée: o mamma! C'è un mezzo-vikingo orfano, adesso?Locomotiva1: in ogni caso, la pena di morte è la giusta punizione

  11. #11 by Locomotiva1 on 17 February 2011 - 16:04

    Mi sembra giusto: perchè qui c'è anche premeditazione.Cioè l'inglese lo sanno, sanno suppergiù come proniunciarlo e lo prununciano apposta.Al rogo!Se non altro, qui in italia, quelli che infilano una parola inglese ogni tanto senza sapere cosa vuol dire e senza saperla pronunciare possono invocare la preterinzionalità.O il Legittimo Impedimento.No, 'spetta, quello no, è per qualcos'altro.

  12. #12 by utente anonimo on 17 February 2011 - 10:18

    Mi hai fatto morí dal ridere!non dico altro.Morgaine le Fée

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