Allegria in cucina

Come italiano, una delle cose che più mi mancano quassù, è la vera pizza.
Ma come veneto, mi manca il polenta-grana-e-funghi.

Di pizzerie se ne trovano un po ovunque anche se nessuna regge il confronto con la (vecchia) Abbazia o Il re di Spagna (chi bazzica a Vicenza sa di cosa parlo). Di polenterie, invece, nemmeno lombra.

Così mi e venuto lo sghiribizzo di provare a farla da me. Con mia sorpresa, trovare la polenta è strato facilissimo (da Hemköp, tipo 12 kr per 400 gr di farina). Dopo una veloce consultazione telefonica con mia mamma, mi sono messo davanti al fornello.
Chi mi conosce sa che le mie capacità culinarie sono limitate (come?! Chi ha detto "inesistenti"???) per cui mi aspettavo un risultato miserrimo.
Invece la polenta è mangiabile. Certo non è quella bella densa (fissa) di mia mamma, ma credo dipenda dal tipo di farina.

Per i funghi, mi sono accontentato degli champignon (sì, lo so che esistono pure i Karl-Johan, Morgaine le Fée, ma io sono meno snob ;-) ). Il grana è quello della Zeta: assolutamente passabile.

Non essendo provvisto di panaro, mi sono ingegnato ed ho usato una teglia bassa da forno come forma per la polenta.

Chiunque abbia mai visto la mamma/nonna/zia fare la polenta, sa che la parte migliore arriva *dopo* che la polenta è stata riversata sul panaro.  E qui che arriva il momento di scrostare la pentola per le croste.
Le croste di polenta sono tipo la manna per gli ebrei: meglio della panna cotta e del tiramisù. Io avevo dimenticato tutto questo, ma nel momento stesso in cui ho posato la pentola me ne sono ricordato.

E come non essere grati alla tecnica moderna che ha inventato i fondi non-aderenti, cosicché la crosta viene via tutta assieme? Gnam gnam :-)

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  1. #1 by balorso on 9 October 2010 - 20:06

    1-Cerca di immaginare un attrezzo qualsiasi.2-Adesso allontana i pensieri impuri.3-Focalizzati sul manico o come si dice a Trebaseleghe: MANEGO (sempre tenendo lontani i pensieri impuri).Spesso il malfunzionamento di un utensile, attrezzo o macchinario non e' da imputarsi alla cattiva qualita' dello stesso bensi' a colui che si pone sopra il manego…..spero tu sia in grado di astrarre perche' io comincio a incartarmi, comunque, anche il ambito erotico il soramanego e' importante e non solo il manego…..

  2. #2 by GattoVI on 9 October 2010 - 08:00

    balorso: "soramanego" mi suona familiare ma al momento non mi viene. Che roba è?

  3. #3 by balorso on 8 October 2010 - 22:30

    Mi dispiace dirtelo ma non credo che il problema sia la farina, temo che sia il "soramanego"………:-)Per quanto riguarda la rabbia sono comparsi di recente dei focolai sia in Italia che in Svezia. Entrambe hanno perso lo status di nazione ufficialmente indenne. Trasportare animali vivi e' quindi un po' piu' difficile ma comunque fattibile. Consiglio di rivolgersi ad un qualsiasi veterinario che provvedera' a fare la vaccinazione e a redigere il certificato.http://www.oie.int/wahis/public.php?page=disease_status_maphttp://www.izsvenezie.it/index.php?option=com_content&view=article&id=607:rabbia-silvestre-in-triveneto&catid=46:news&Itemid=174

  4. #4 by GattoVI on 27 September 2010 - 22:54

    Arturo. C'è un equivoco. Il gatto in questione sono io :-)Comunque, visto che la Svezia è ufficialmente priva di rabbia (la malattia!), non si possono importare animali a meno che questi non abbiano un certificato del veterinario ed abbiamo passato la quarantena

  5. #5 by utente anonimo on 27 September 2010 - 12:24

    Ciao!Sono Arturo da Milano, perdona il commento off topic dall'argomento del post ma non sapevo dove parcheggiarlo: leggo da un pò il tuo blog, l'ho trovato spulciando quelli degli italiani espatriati nel nord Europa. Mi par di capire che ti sei trasferito dall'Italia con un micio. Dato che primo o poi dovrò fare lo stesso (2 gatti), come ti sei comportato per il trasporto del felino?Buona giornata!

  6. #6 by T0pGun on 21 September 2010 - 22:41

    GattoVI compagnie come aerlingus danno anche 10 kg di bagaglio a mano.10 kg tu e 10 kg la tua metà se ce l'hai….sono 20 bei kg di polenta, che non sono pochi.poi, con la scusa se qualcuno ti viene a trovare…..tanto la farina di mais non va a male non scade :D

  7. #7 by GattoVI on 20 September 2010 - 15:58

    Alex_V: solo se me la porti tu di persona ;-)Locomotiva1: Morgaine Le Fée mi invita su nel Norrland, tui mi parli di New York. Io abito a Malmö :-/Se ti interessa il bisnis delle polenterie, fammi sapere ;-)

  8. #8 by Alex_Vr on 20 September 2010 - 14:21

    Adoro la polenta!! E ora coi primi freddi ogni pretesto è buono. Abbisogni di invio di quelle splendide scatole dal titolo "polenta valsugana"?;-)

  9. #9 by Locomotiva1 on 20 September 2010 - 13:37

    Ho scoperto che a Brooklyn c'è un simpatico ristorante che si da qualche aria di essere sofisticato e snob, un po' finto-rustico da taverna europea, che offre anche polenta come contorno.É un inizio. Il franchising d polenterie potrebbe essere un'idea da sviluppare, secondo me.Anche se, polenta Densa…Qui, nord del nord piemonte la polenta non è densa: Misto farina bramata e fioretto (cioè media e fine), si taglia a fette con il filo.E poi gli si applica a viva forza fettozza di formaggio o gorgonzola che si squaglia.

  10. #10 by GattoVI on 19 September 2010 - 16:30

    Verdefoglia79: mangiata tutta oggi a pranzo (rosolata, mmh, che buona).Morgaine le Fée: fino al Norrland? Mi sa che faccio prima a prendere un aereo e andare a coglierli da me sull'Altopiano di Asiago ;-)

  11. #11 by utente anonimo on 19 September 2010 - 16:00

    La prossima volta fai un salto da me che ció quattro sacchetti di porcini in freezer :)la crosta della polenta é un ricordo d'odio-amore della mia infanzia: amore per la bontá, odio perché, essendo io quella schiavizzata a lavare i piatti, avevo l'ingrato compito di pulire la pentola dalle suddette croste. Sempre sia lodata la chimica e l'invenzione dei polimeri perfluorinati.Morgaine le Fée

  12. #12 by Verdefoglia79 on 19 September 2010 - 10:22

    Bona la polenda! (Da noi in toscana si chiama polenda).Te ne è avanzata per caso?? ;)

  13. #13 by GattoVI on 18 September 2010 - 21:15

    T0pGun: la prossima volta, 2 quintali di farina di mais. Chissà se posso portarla come bagaglio a mano, in aereo :-)Reginadeitucani: non ho una speciale preferenza per i porcini. In Svezia non sono nemmeno considerati granché. Per una volta che faccio io la polenta, la faccio coi crismi: 40 minuti di cottura :-)

  14. #14 by Reginadeitucani on 18 September 2010 - 20:48

    Io scrivevo qualche settimana fa dell'insano desiderio di porcini freschi. Quelli secchi ce li ho ma non e' la stessa cosa… io la polenta discreta (quella che comunque cuoce in 10 minuti ) la trovo in un deli che vende roba middle-eastern/mediterranea… e di solito vado con burro e parmigiano!

  15. #15 by T0pGun on 18 September 2010 - 20:43

    bhe però la farina la prossimo giro in Italia te la puoi anche portare ;)idem per i funghi.domanda da ignorante:ma i porcini secchi che si trovano al super merkato vanno bene per la polenta?

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