"Caschi blu in Svezia!"

Il 19 settembre si vota per il Parlamento, per le regionali e per le comunali.

La "lotta" è fra due blocchi: quello rosso-verde (Vänster, Socialdemokraterna e Miljöpartiet) e quello di centrodestra (Centerpartiet, Kristdemokraterna, Folkpartiet e Moderaterna).

Ci sono anche altri partiti ma sono fuori dai giochi visto che non si sono aggregati a nessuno dei due blocchi.

Fra questi non schierati, ci sono gli Sverigedemokrater (Democratici Svedesi). Chi sono gli SD? Sono un manipolo di islamofobi.
Siccome non se li fila quasi nessuno (viaggiano sulla soglia del 5%, quindi a rischio di non entrare in Parlamento), non perdono occasione per far cagnara per pubblicità.

Come tutti gli altri partiti, anche gli SD hanno cercato di comperarsi degli spot televisivi. La SVT, la TV pubblica, non ha pubblicità (incredibile, eh?). Restano i canali privati. Il maggiore fra i privati è TV4.
TV4 ha rifiutato lo spot degli SD perché definito razzista.
Apriti cielo! Gli SD hanno contattato i loro cugini in Danimarca, i nazi-KuKluKlanisti del Danske Folkparti (che è al governo, assieme alla Venstre).

Questi ultimi due hanno quindi scatenato una vera e propria campagna di odio verso gli svedesi, definiti antidemocratici perché:
1) censurano gli Sverigedemokrater
2) il voto è pubblico e non segreto
3) per votare SD bisogna iscriversi ad una lista

Da qui la richiesta dellintervento dellONU per assicurare che le elezioni del 19 settembre non escludano gli SD.

Vediamo dunque questi punti:

1) censurano gli Sverigedemokrater: TV4 è una TV privata. TV4 fa quello che le pare. Siccome quelli che potrebbero sentirsi offesi dallo spot degli SD sono molti di più dei 4 gatti degli SD, TV4 ha deciso di tutelare i propri interessi
Si noti che i danesi fanno confusione fra TV pubblica e privata. Curioso come la loro definizione di democrazia sia "TV4 *deve* dare spazio agli SD

2) il voto è pubblico e non segreto: questa è disinformazione da parte dei media danesi. Daltra parte il leader del Danske Folkpartiet non odia solo i mussulmani. Gli svedesi la disgustano allo stesso modo. Comunque la diceria è originata dal modo in cui si vota in Svezia: non esiste una scheda elettorale come in Italia. Il votante prende la lista di sua preferenza e la mette in una busta che poi inserisce nellurna. Per comodità, le liste sono di solito disposte su di un tavolo fuori dal seggio, così che lelettore possa prendere quella che gli interessa.
Per chi vuol pensare male, può sembrare che si possa così controllare quale scheda lelettore prenda. In realtà lelettore può prendere quante schede vuole e poi inserire solo la prescelta nella busta una volta allinterno della cabina elettorale.
Ma questa operazione, che sarebbe stata verificata con una semplice telefonata da parte dei redattori danesi, non fa vendere i giornali a Copenhagen

3) per votare SD bisogna iscriversi ad una lista: pura fantasia, ma fa tanto brodo.

Se le parti fossero invertite, la Danimarca avrebbe come minimo ritirato lambasciatore e i media danesi avrebbero lanciato un boicottaggio delle merci svedesi.
Invece la cosa è passata abbastanza in sordina in Svezia.

Mi sa che lunico arrabbiato sono io :-/

<!– –>

  1. #1 by Nino on 27 July 2012 - 14:18

    Salve a tutti. Leggo ora questo post e secondo me alcune cose non quadrano.
    Premettendo che il sistema dei bigliettini è utilizzato anche in Spagna (solo per il Congresso, non per il Senato), Norvegia e Grecia (tutti gli altri paesi dell’Europa occidentale utilizzano una scheda, uguale per tutti, con i simboli dei partiti e, non tutti, i nomi dei candidati, o con un cerchio nel quale bisogna inserire il numero del candidato pescelto, come nel caso della Finlandia), secondo me questo meccanismo provoca alcuni problemi.
    Oltre a quelli già evidenziati da qualche utente, le alternative sembrano le seguenti:
    a) prendere TUTTE le schede elettorali con i nomi dei candidati, operazione alquanto scomoda, per poter allo stesso tempo preservare la privacy ed esprimere il voto di preferenza (possibile solo attraverso il name ballot paper)
    b) fare prima, prendere una scheda bianca RINUNCIANDO ad esprimere il voto di preferenza
    c) fare prima, prendere uno o solo alcune schede con i nomi, esprimendo il voto di preferenza ma rinunciando alla privacy.
    Nel caso in cui mancasse la scheda elettorale con i nomi dei candidati di un partito, l’elettore ha due possibilità:
    a) denunciarne la mancanza al pubblico ufficiale, in questo caso esplicitando la sua intenzione di voto, con tanti saluti alla segretezza del voto
    b) votare con una scheda bianca, ma in questo caso viene leso il diritto ad esprimere una preferenza per uno dei candidati della lista.
    Nel caso in cui non venga spedita a casa la lista con i nomi dei candidati del partito per il quale s’intende votare l’elettore ricade in uno dei casi di cui sopra.
    Quindi, in definitiva, preferisco i lenzuoloni belgi (che per primi hanno applicato i sistemi proporzionali di lista), cioè la scheda uguale per tutti utilizzata negli altri paesi europei che la più “pratica” ma meno “segreta” scheda di partito da infilare o meno in una busta (in Norvegia, ad esempio, la busta non c’è).
    Cordialmente
    Nino

  2. #2 by Verdefoglia79 on 10 September 2010 - 14:57

    Mi piace anche quando Odysseus parla degli "svedesi del sabato pomeriggio a Stureplan". Ma Stureplan è a Stoccolma e noi siamo a Malmö ;) di svedesi in quel modo in effetti qui non ne vedo tanti ;)(Provocatoria ma passatemi la battutaccia dai!!! Pace & bene a tutti)

  3. #3 by GattoVI on 7 September 2010 - 20:33

    Odysseus: come si fa in Svezia? Si concorda sul fatto che non si è d'accordo :-)

  4. #4 by utente anonimo on 7 September 2010 - 15:56

    Mi dispiace che non ci capiamo. Ma non è necessario.

  5. #5 by Verdefoglia79 on 6 September 2010 - 16:06

    Si si quella!! Oddio c'è anche un disegno della Mona con il velo tipo araba!!E l'elenco propedeutico di film e libri da leggere per fomentare l'odio contro gli arabi!!!Io all'inizio non ci volevo credere.

  6. #6 by utente anonimo on 6 September 2010 - 11:39

    Il manifesto dello Skånepartiet e' divertentissimo! C'e' persino una guida a libri e film che faranno capire all'elettore quali gravi ingiustizie vengono commesse nei paesi islamici. Va tenuto come reperto storico  – ricorda al resto del mondo che anche in Svezia vivono dei coglioni. bixx

  7. #7 by GattoVI on 6 September 2010 - 09:31

    Verdefoglia7: quella che dice una cosa tipo "la criminalità a Malmö aumenta. 160 diverse lingue riconosciute".  Non ho parole. Mi sono rifiutato di aprire la lettera

  8. #8 by Verdefoglia79 on 5 September 2010 - 19:51

    Scusate se mi intrometto nella discussione ma… Gatto, hai ricevuto la pubblicità del sedicente "Skanepartiet"?TerriBBBBBile!!!!

  9. #9 by GattoVI on 5 September 2010 - 09:59

    Mi spiace che ti senta trattato male: è una tua opinione (ma, vedo, tendi a dare alle tue opinioni valore universale).Gli esempi che porti sono estremi (ripeto di nuovo): ti faccio io un esempio, adessoPrendiamo un paese qualsiasi in una nazione che ha un sistema diverso: l'Italia. Là l'elettore riceve la scheda elettorale e vota segretamente la sua scelta dietro la tenda.Ora, mettiamo che il presidente di seggio, che deve firmare tutte le schede, sia uno dei cattivoni. Cosa fa? Firma in maniera impercettibilmente diversa alcune schede che poi farà consegnare ad alcune persone in particolare al momento del voto. Durante il conteggio, lui saprà cosa hanno voitato quelle persone.Oppure l'elettore viene costretto a fare una croce in un particolare modo, cosicchè venga riconosciuta durante le operazioni di conteggioDunque il sistema di voto in Italia è non-democratico.Non ho dati per parlare del fatto di F!. Ho controllato il loro sito ma non c'è traccia dell'accaduto.Ma, prendendo per vero quello che affermi, mi pare più una boutade elettorale che una vero danno. Se le schedine di F! sono sparite da un seggio, l'elettore potevaa) denunciare l'accaduto (e ne sarebbe scoppiato un caso nazionale)b) usare quelle non prestampatePer la cronaca: non è che il seggio sia un far-west con bancone da bar che serve whisky, col pianista che suona e gente che va e che viene. C'è un controllo su ciò che accade alle schedine ed il controllo è fatto da rappresentanti di partito che si tengono d'occhio a vicenda. Questo perché alcuni partiti dal nome simile ("sverige…" "social…") provano ad infilare le loro in quelle degli altri, sperando che la cosa non si noti.

  10. #10 by utente anonimo on 4 September 2010 - 20:31

    Il problema dei bigliettini spariti dalla circolazione del partito femminista non sono una mia invenzione machiavellica, ma un dato di fatto. quando vorrai affrontalro come tale?La gran parte degli svedesi ha un ottimo rapporto di rispetto con il prossimo, ma non tutti e comunque se ne vuoi fare una questione etnica non tutti i votanti al riksdag sono etnicamente svedesi. Probelmi sociali esistono anche in Svezia e anche chi è vittima di malattie sociali" spesso va a votare. La mafia esiste anche in Svezia.Io ho fatto esempi di vita comune di qualunque essere umano, non faccio distinzioni di razza.La scuola per me è certo una ottima necessità sociale, ma non penso di essere machiavellico ad affermare che attraverso questa si formino le menti dei popoli e delle generazioni. Similmente con la tv.In più di un'occasione hai travisato il senso di quello che scrivo. MI dispiace non poter essere stato pi`chiaro.Nella tua ultima risposta rileggo di nuovo tra le righe un atteggiamento poco rispettoso di quello che io affermo e offensivo nei miei confronti e la cosa mi avvilisce.Odysseus

  11. #11 by utente anonimo on 3 September 2010 - 23:01

    Adesso vedo il post in questione, cioé il numero 8.i casi che espongo potrebbero accadere in qualsiasi parte del mondo, Svezia compresa. eccome.I punti 1 e 2 sono classici esempi di strategie di mercat conosciute da tutti per vendere i propri prodotti  (svensson compreso).Il punto 3 è una tentazione che qualunque associazione un po' estrema avrebbe (un po' come quella di liberare i visoni dalle gabbie) in Svezia come in Australia, Francia o Italia.  Che SD comunque vada si lamenterà del sistema dei bigliettini posso averne un certo presentimento…. dammi pure dell'italiano o del danese, non mi offendo per niente.

  12. #12 by GattoVI on 3 September 2010 - 22:51

    Evidentemente abbaimo due visioni ben distinte della Svezia e degli svedesi. Probabilmente la verità sta nel mezzo.Sui bigliettini/numeretti: in ogni seggio ci sono delle liste in bianco."Blank valsedel = valsedel utan tryckt partibeteckning och kandidatnamn. De blanka valsedlarna är till för att väljaren ska kunna skriva dit ett partinamn. Om ett partinamn skrivs till så blir valsedeln en giltig röst på det partiet. Om den blanka valsedeln används som den är så räknas den som en ogiltig valsedel. I valresultatet redovisas hur många som har röstat blankt." (http://www.val.se/det_svenska_valsystemet/vanliga_fragor/)Mi stupisce davvero che un sistema pensato per facilitare al massimo le vita agli elettori diventi una macchinazione machiavellica nei tuoi pensieri.Chissà cosa è la scuola per te. Un elaborato sistema per impedire che gli svedesi possano parlare bene inglese a causa della confusione fra i suoni "sh" e "ch" ("ai äm gåin' tju shursh")?E le regole del traffico? Il tentativo di alieni di prendere il controllo sulla popolazione addormentandone la mente con la noia, visto che guidare in Svezia è noiosissimo? O gli smultron? Cacche degli elfi?

  13. #13 by utente anonimo on 3 September 2010 - 22:26

    I miei esempi sono calzanti la società svedese più di quella italiana anc he perché in italia i bigliettini non ci sono.Ripeto gli svedesi non sono solo quelli di stureplan il sabato pomeriggio anche se questi sono la maggioranza.  Ti consiglio di approfondire il discorso.La pressione di gruppo in Svezia esiste eccome se non di più che in Italia. Io penso da essere umano e non faccio grandi differenze tra italiani e svedesi perché entrambi siamo di carne ed ossa, condizionabili e corruttibili.Ho mandato anche un post con gli esempi pratici di come il sistema dei bigliettini sia facilmente sabotabile. non ti è arrivato?

  14. #14 by GattoVI on 3 September 2010 - 22:07

    Odysseus: i tuoi esempi sono estremi, per cui meritavano una risposta all'altezza. Siccome siamo in Svezia e non nel Burindi (o in Danimarca ;-) ) la libertà (di voto) è una questione che travalica la pressione del gruppo.A me pare che tu continui a pensare da italiano in una realtà che italiana non è.Come dire: "mettiamo i carabinieri a tutti i passaggi pedonali 'chè sennò le auto non si fermano". Forse in Italia.TV4, lo ripeterò fino alla morte, fa quello che le piace perché è una TV privata (ho difeso pure i fascisti dello Jylland Posten ai tempi delle caricature di Maometto – pur non condividendone le ragioni della pubblicazione)Siccome in Svezia esiste una TV *pubblica* che dà un senso all'aggettivo, i soggetti privati sono, appunto, svincolati.Nessuno si aspetta che AMOS (la rivista gratuita che la Svenska Kyrka distribuisce a milioni, pubblichi articoli e pubblicità dei Socialdemokrater (che la Svenska Kyrka vorrebbero separarla del tutto dallo stato).Nonostante decenni di socialdemocrazia a nessuno è venuto in mente di imporre una par-condicio ai media. Forse perché la metalità svedese del lagom funziona da par-condicio implicita

  15. #15 by utente anonimo on 3 September 2010 - 21:43

    italia. non ho intenzione di difendere.cio che aafermai nel primo post è come sarebbe se in Italia  i canali privati potessero scegliere liberamente di escludere dei partiti coma ha fatto TV4 in Svezia. Non voglio assolutamente affermare che in Itlai funzioni la par condicio. Questo per precisare perché ho l'impressione che il soggetto del mio discorso dia stato travisato. Io penso che Tv4 sbagli da un punto di vista democratico ad escludere SD.In una democrazia deve essere il popolo a decidere se averli in parlamento o no, mica TV4.

  16. #16 by utente anonimo on 3 September 2010 - 21:30

    Ha ha buona fantasia la tua!La mia non è altrettanto vivace e comunque pensavo di attenermi più alla realtá della gente comune che ai film (anche perché film ne vedo pochissimi).Gli svedesi non sono solo quelli che si vedono il sabato pomeriggio a Stureplan, ma anche chi vive nelle periferie islamizzate delle grandi città con genitori che controllano tutto, chi nei paesini isolati ed è facilmente soggetto al "grupptryck" e via dicendo. Le conosci queste realtà?Comunque dei miei esempi ne hai fatto ciò che hai voluto, la tua risposta è stata simpatica ma spero che non includa un malcelato disprezzo per quello che ho scritto.

  17. #17 by GattoVI on 3 September 2010 - 21:01

    Esempio 1: la figlia, dopo aver usato come cartina per le canne tutti i foglietti-lista che le sono arrivati a casa, decide che è ora di ribellarsi al padre-padrone e, dopo aver votato pubblicamente per il partito delle canne, entra per non uscirne più (da viva) nella chiesa del santone locale. I genitori non la rivedranno più. Si scoprirà più tardi che il padre aveva una seconda famiglia rinchiusa in cantinaEsempio 2:La signora anziana, in realtà agente dell'ex KGB (non so come si chiami ora), ha come scopo quello di destabilizzare la normalità soporifera del paesino al fine di iniziare una rivoluzione interna che porterà, a mo' di sassolino che inizia la slavina, al crollo dell'intera nazione e alla successiva invasione dei nostalgici dell'Unione Sovietica. La vecchina si rivela essere Angelina Jolie. Ne è stato tratto pure un film: SaltEsempio 3: Sven-Åke, che è follemente innamorato di Gudrun Schyman, non aspettava altro da anni. Prende la palla al balzo e, dopo aver votato per Fi!, invita il compagno di briscola e tutto il personale del seggio a seguire la sua avventura nel nuovo programma di TV4 "Jag ska gifta mej me' Gudrun" dove 5 pretendenti devono contendersi la mano del portavoce del partito Feministiskt InitiativEsempio 4:i giovani del partito dei cattivoni sono troppo impeganti a 1) tafsare le brudar 2) inventare nuovo slogan xenofobi.Siccome l'opzione 2 richiede una minimo di attività neurale (se non altro per le rime),il surriscaldamento delle meningi provoca una cortina fumogena che avvolge tutta la sala rendendo pressochè  impossibile vedere ciò che sta a  più di 3 cm dal proprio naso. Il giorno seguente le votazioni, alcune squadre di operai specializzati (viste anche al lavoro per lo sgombero dei detriti sotto il reattore 4 di Chrnobyl) sono incaricate di rimuovere i resti carbonizzati."Sono esempi, né opinioni, né spiegazioni, ma fanne quello che vuoi."Come funzioni la par-condicio in Italia è sotto gli occhi di tutti

  18. #18 by utente anonimo on 3 September 2010 - 20:57

    esempio pratico 1: negli scaffali dei supermercati a livello occhi c'è la marca di pasta che "devi" comprare, a livello piedi o su in alto quella più conveniente per te ma meno per il supermercato. Similmente i biglietini dei partiti "meno interessanti" saranno piazzati negli angoli più scomodi del tavolone e meno all'occhio.esempio pratico 2 : i partiti più piccoli hanno anche meno risorse per cui meno gente fuori dai locali a controllare che tutto funzioni come si deve per il prorpio partito. i partiti tradizional hanno più gente che distribuisce volantini fuori dai locali.esempio pratico 3: il gruppo per la liberazione dai rossoneri decide di far sparire i bigliettini del paritto dei rossoneri. In pochi secondi e sfruttando i quasi inesistenti controlli i bigliettini del paritito rossonero sono spariti in molti seggi del paese (soprattutto quelli dove il paritito dei rossoneri è forte). tutti quelli che avevano pensato di andare a votare per i rossoneri rimangono senza bigliettino da infilare nella busta.Quest'ultimo esempio sarà secondo me usato proprio dai SD (sia che succeda per vero o per finta) per attirare su di sé l'attenzione dopo le elezioni.ancora una volta Odysseus.Nu tar jag helg!Buon fine settimana anche a te!

  19. #19 by utente anonimo on 3 September 2010 - 20:08

    Esempio1: Il padre accompagna la figlia al seggio. la figlia come alcuni suoi coetanei vorrebbe votare il partito per le canne libere. Il padre prende quattro foglietti. La figlia li prende quasi tutti, ma quando sta per prendere quello delle canne libere il padre ignaro la guarda e le dice "ma dai lascia stare certa roba, non ti bastano quelli che già hai in mano, tanto quelli mica li voterai tu..". La figlia in soggezione decide di votare il partito al governo.Esempio 2: La signora anziana ha visto ed è stata convinta dalla pubblicità a votare per gli xenofobi. Nel paesino del norrland abitano poche persone quasi tutti hanno sempre votato per il partito di opposizione che ha garantito relativo benessere alla comunità che sta scomparendo. Quando si vota si prendeil bigliettino del partito. Quasi nessun altro fa altrettanto. Quando si contano i voti, si vede che uno ha votato per il parit xenofobo. La signora è una dei pochi che ha preso tutti i bigliettini e l'hanno vista. conclusione?Esempio 3: Sven-åke va a votare e convinto dalla figlia emigrata a Malmö decide di votare per il parito femminista anche se nessuno lo fa nelle campagne dell'entroterra. Sven-åke sta per prendere il foglietto dei femministi alché il compagno di briscola entra nel seggio e gli dice "haha ska du rösta för kärringarna?". Esempio 4: giovani del partito dei cattivoni stanno vicino al bancone a guardare male chi non prende solo quel biglietto che vogliono loro.Questi atteggiamenti in buona fede sono applicabili anche in malafede.Sono esempi, né opinioni, né spiegazioni, ma fanne quello che vuoi.Un bel foglio come nel resto d'europa eviterebbe tantie tentazioni.Capitolo Italia. a quanto mi ricordo c'era la legge sulla par condicio che vale per tutti, non solo per i cnali pubblici. Campagna elettorale disequilibrata, più che d'accordo, ma credo che un certo spazio sia "dovuto" comunque a chiunque. Per questo uso il condizionale.Odysseus

  20. #20 by GattoVI on 3 September 2010 - 17:57

    Odysseus: la tua è opinione, non una spiegazione."In Italia c'è una grande compagnia televisiva privata. Come sarebbe se anche loro potessero scegliere liberamente a quali partiti tagliare la copertura mediatica?". Perché il condizionale?

  21. #21 by utente anonimo on 3 September 2010 - 17:04

    L'Anonimo col quale stai discutendo è Odysseus, che non voleva essere anonimo, ma per mancanza mia non sapeva come comunicarlo. Mi trovi in giro per i blog svedesi.

  22. #22 by utente anonimo on 3 September 2010 - 17:02

    Ho spiegato in che modo attraverso il sistema dei bigliettini sul tavolo della vergona (buona questa !) si possa condizionare l'elettorato.Conosco anche uno svedese (di stampo socialdemocratico) che la pensa come me sui bigliettini. Cioe´, parole sue, favoriscono i partiti già stabiliti (gynnar redan etablerade partier). Siamo almeno in due in Svezia, più i nazisti danesi.comunque FI (feminist initiativ) perse voti l'ultima volta perché i suoi biglettini erano spariti. come la mettiamo?Capitolo TV privata. In Italia c'è una grande compagnia televisiva privata.Come sarebbe se anche loro potessero scegliere liberamente a quali partiti tagliare la copertura mediatica?

  23. #23 by GattoVI on 3 September 2010 - 16:23

    Anonimo: ripeto: nessuno impedisce a nessuno di prendere tutti i fogliettini. Come questo possa essere sintomo di "pressione".. boh. Lo sai solo tu ed i nazisti danesi.Fra l'altro tutti i partiti mando a casa una busta coi fogliettini quindi non c'è neppure bisogno di prenderli dal "tavolo della vergogna": uno se li può portare da casa

  24. #24 by utente anonimo on 3 September 2010 - 15:48

    Sono d'accordo coi danesi sul fatto che i bigliettini sui tavoli non siano proprio democratici.Giá quando arrivai in Svezia tanti anni fa reagii a questo sistema. Dopo averci vissuto ed in parte assimilato la cultura non posso che preoccuparmi. Hai presente perché esiste il Systembolaget ? Perché c'é il monopolio, certo, per ripagare le tasse per curare i danni certo, ma anche perché svenssson ci deve pensare due volte prima di entrarci e farlo apposta, senza farsi vedere da alcoolisti, bambini e gli astemi che potrebbero sempre guardarti per farti venire un po' di malcoscienza.Io credo che i fogliettini al pubblico ludibrio svolgano una funzione simile. Påverka.Se ci aggiungi che moltissimi in Svezia vivono in paesini da cinquanta anime dove tutti si conoscono dalla nascita e vivono in funzione l'uno dell'altro, non ti vengono dei sospetti che il sistema garantisca poca privacy?inoltre ricordo che alle ultime elezioni "finirono" i bigliettini dell' "Iniziativa femminista" per cui divenne, per alcuni, impossibile votare per loro.Non sono né danese né simpatizzante degli SD.

  25. #25 by T0pGun on 3 September 2010 - 09:50

    Bhe, si vede che gli Svedesi sanno il fatto loro…me lo auguro.Forse sapendo che in Svezia quesot partito non prenderà voti rilevanti, lo ignorano e di quello che succede in Danimarca se fregano perché non gli riguarda.Interessante post, breve e conciso.

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