Melodifestivalen 2009 – Serata 1

Il melodifestival, la maggior produzione scandinava, è iniziato ieri a Göteborg.

Nuova conduttrice, Petra Mede, che ha svecchiato un po la manifestazione dopo i due anni sonnacchiosi di Christian Luuk. Per una principiante dei grandi numeri – il melodifestival viene visto da 3 o 4 milioni di spettatori (su 9 milioni di svedesi significa una percentuale del 35-40%) – se lè cavata egregiamente. Appariva sciolta e ha condotto i 90 minuti di trasmissione in maniera egregia. Ad ogni canzone, un cambio dabito, con un esilrante vestito da monaca fra la sesta e settima canzone.

Questanno niente co-star: lexploit di Björn Gustafsson nella versione del 2008 deve aver insegnato molto agli autori. Al centro del melodifestival ci sono le canzoni ed eventualmente i cantanti.

Le canzoni:

Nina Söderquist – Tick Tock: tentativo (fallito) di canzone rock e poco schlager. Ronf ronf.

Jonathan Fagerlund – Welcome to my life: così noiosa ed anonima che già me lero dimenticata mentre la sentivo.

Shirley Clamp – Med hjärtat fyllt av ljus: ma non laveva già cantata Sanna Nielsen lanno scorso? Il tocco vento-Carola ha dato il colpo di grazia ad una ballata già sentita e noiosa

Scotts – Jag tror på oss: canzone carina, ma più adatta al loro pubblico naturale, quello delle sagre di liscio. Hanno comunque ancora il loro seguito (da Dansbandkampen) e quindi sono finiti allandra chans.

Emilia – Youre my world: non amo particolarmente i ritmi retrò ma Emilia ha fatto un lavoro egregio e mi ha fatto piacere la sua canzone. Finale al Globen per lei, dopo il duello con Caroline

Alcazar – Stay the night: non mi aveva impressionato granché al primo ascolto. Però stamattina sia io che lo svedese domestico ci siamo svegliati canticchiandola. Anche loro al Globen dopo il duello con gli Scotts.

Caroline af Ugglas – Snälla Snälla: canzone noiosissima cantata da una che pareva in astinenza da Prozac (o in overdose). Scelta dalla giuria internazionale (boh) per unulteriore chance. Dopo qualche riflessione, ho capito che i voti deve averli presi tutti dalla comunità iraniana per aver pronunciato il titolo della canzone (pronuncia svedese [snèlla snèlla]) come avrebbe fatto un iraniano ([snè?a snèla])

Marie Serneholt – Disconnect me: classico schlager che però è stato ignorato dal pubblico.

Sabato prossimo, la seconda serata da Skellefteå.

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  1. #1 by Finsvezia on 14 February 2009 - 16:28

    Ma “Disconnect Me” é una canzone sul suo rapporto conflittuale con il modem della Telia?In realtá il televoto era con lei… ma l´operatore l´ha beffata un´altra volta :D

  2. #2 by GattoVI on 12 February 2009 - 19:33

    Verdefoglia79: ma figurati. Lo svedese domestico già lo conosci :-)

  3. #3 by Verdefoglia79 on 12 February 2009 - 18:46

    Grazie Gatto :) accetto volentieri ma se devo essere la terza incomoda no eh ;) non voglio rovinare la serata a nessuno :P

  4. #4 by gattosolitario on 10 February 2009 - 10:40

    No ti prego il Melodifestivalen nooooo, mi rifiuto categoricamene di vedere una cosa cosi incredibilmente orripilante : )

  5. #5 by GattoVI on 8 February 2009 - 21:36

    Alex_Vr: un po’ di compagnia non guasta :-)

  6. #6 by Alex_Vr on 8 February 2009 - 21:10

    e meno male che dovevamo essere solo io e te….;-)

  7. #7 by GattoVI on 8 February 2009 - 20:08

    Verdefoglia79: sei benvenuta a casa mia se vuoi :-)

  8. #8 by stockholmare on 8 February 2009 - 20:04

    Verdefoglia79, guarda che SVT lo trasmette in diretta in streaming pure sul sito http://www.svt.se

  9. #9 by Verdefoglia79 on 8 February 2009 - 19:38

    Nooo quest’anno non lo posso vedere il festival perché NON ho la tele a casa :(:(:(:(sigh sob… e dire che l’anno scorso mi ero così appassionata… mi toccherà leggere i vostri commenti per saperne qualcosa.

  10. #10 by GattoVI on 8 February 2009 - 15:36

    stockholmare: bene. E’ giusto che la TV di qualità venga apprezzata HA HA HAScotts: come ha detto il commentatore durante la presentazione del gruppo: “il suo ruolo nel gruppo? Attira-ragazze (tjej-magnet)”. Brutto brutto non è ;-)Carolina: in effetti, pure noi continuavamo ad urlarle: “men snälla, snälla, sluta med en gång

  11. #11 by stockholmare on 8 February 2009 - 15:23

    Ti sbagli GattoVI, ci sono anch’io! :)Allora…anch’io ieri sera ero tra i milioni di telespettatori del Melodifestis. Per dire la veritá la mia attesa era per lo piú per gli Alcazar che non hanno tradito le mie aspettative.Devo dire che in questa prima puntata “Rätt låt vann!”. Ma anche Emila si é meritata la sua vittoria. Canzone molto piacevole secondo me.Avrei dato una chans anche a Marie Serneholt peró.Per il resto:- Nina Söderqvist: concordo con Alex_Vr! :)- Jonathan Fagerlund: ma chi é?? Una canzone piú anonima di questa non l’avevo ancora sentita.- Shirley Clamp: melodia trita e ritrita.- Scotts: guardavo solo lui…. ;)- Carolina af Ugglas: men snälla!!Stasera su SVT24 c’é la replica e ne approfitto per registrare gli Alcazar!

  12. #12 by GattoVI on 8 February 2009 - 13:27

    Alex_Vr: questo post lo commenteremo solo io e te ;-)Jonathan Fagerlund: ma è un bambino. E per giunta, patito ;-)Shirley Clamp: è in ritardo. Le ballate andavano lo scorso anno. E comunque questa canzone è la fotocopia di Empty Rooms

  13. #13 by Alex_Vr on 8 February 2009 - 12:51

    Allora, siccome l’ho visto anch’io dico due cosine:Nina Söderquist – Tick Tock: se Cher non fosse ricorsa alla chirurgia plastica si sarebbe ridotta così…Jonathan Fagerlund – Welcome to my life: ha un suo perché… ma per un calendario; meglio se nudo. ;-)Shirley Clamp – Med hjärtat fyllt av ljus: chi ha rubato la voce a questa donna… dov’è finita la voce di Min karlek… e per Dio: spegnete quella ventola!!!Scotts – Jag tror på oss: canzone carina, confermo. Ma quest’anno i cantanti maschi li han presi solo per le doti fisiche,sembra la sagra dell’ormone impazzito…Emilia: molto molto carina :-)Alcazar: l’unica canzone davvero orecchiabile con alcuni versi che ritengo immortali:Stay the night.If you stay the nightI can be your guide to paradise.La canto da ieri :-)Carolina af Ugglas: la versione svedese e femminile del Vasco Rossi di “Vado al massimo”… stesso pusher.Marie Serneholt – Disconnect me: l’avrei mandata all’andra chans. Non mi dispiaceva. Peccato.A sabato prossimo :-)

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