Piccolo Vademecum

Ho pensato bene di riunire in un post le domande più frequenti di chi vuole trasferirsi in Svezia

Lingua
Il paese si chiama Svezia: laggettivo relativo alla lingua è dunque svedese. Inglese è lidioma parlato in altre parti del mondo. Qui, si parla svedese. Punto

Se siete così bravi e duttili in inglese, oltre ai miei complimenti, vi consiglio di cercare lavoro in paesi anglofoni. Ce ne sono tanti: Gran Bretagna (aka Regno Unito), Irlanda, USA, Canada, Australia, Hong Kong…
Il fatto che in Svezia l80% delle persone parli *anche* inglese vi può forse essere daiuto allinizio o se siete turisti ma, ripeto, imparatevi lo svedese. E non scocciatevi se da qualche parte linglese non lo parlano: è un loro diritto pretendere la loro lingua nel loro paese. Pensate un po allItalia.
Un discorso a parte merita il "me la cavo con linglese" che spesso si traduce con "so dire da dove vengo e contare fino a tre". Considerato che il ruolo di disperati è già ampliamente coperto dai rifugiati iracheni, non cè posto per italiani caciaroni che contano sul loro proverbiale "mi faccio capire". Sì, ti fai capire ma intanto il lavoro lo diamo a quellaltro che almeno sa pronunciare Arbetsförmedlingen (Ufficio di collocamento)

Titolo di studio
So che siete fieri della vostra bella laurea in filosofia o in ingegneria e non vedete lora di trovare un lavoro nel vostro campo.
Beh, scordatevelo.

Il sistema di studi svedese è profondamente diverso da quello italiano. Qui si privilegia la parte pratica, per cui gli studenti fanno stage su stage in aziende e sul campo.
Gli italiani, freschi della laurea nuova nuova, con taaaaaanta teoria alle spalle e zero pratica, sono considerati meno di zero. Se non avete un curriculum che mostra almeno 3 pagine di praticantato, non avete niente in mano. Ergo, mettete da parte lorgoglio e cercatevi qualcosaltro. Lasciate pure a casa la spocchia: anche qui tutti vorrebbero fare il Primo Ministro, ma se poi finiscono a lavorare come snickare (falegname) sono pure più contenti perché guadagnano di più. Ah, per la cronaca, uno non si improvvisa falegname: deve andare a scuola e fasi un diploma.

Casa
Se non hai un lavoro non trovi casa. E, in genere, se non hai casa le ditte non si fidano a darti un lavoro. Cercate al più presto uno sistemazione, una camera: i prezzi sono generalmente abbordabili. Attenti però che avrete bisogno del Personnummer (vedi Burocrazia, di seguito) per lunghi periodi.
Le cooperative (Riksbyggen, MKB, HSB…) che affittano appartamenti hanno tutte delle code (o liste di attesa). Prima vi iscrivete, meglio è. La leggesvedese è molto severa in questo caso: non potrete essere discriminati perché non siete svedesi. Però tenete presente che ci sono le graduatorie di merito: se siete una famiglia irachena con 43 bambini, padre disoccupato e madre con lasma, passata subito avanti. Se siete, per vostra sfortuna, benestanti dovrete aspettare.

Esperienza
Come detto nella sezione Titolo di studio, in Svezia conta tanterrimo lesperienza. Se lavorate già in Italia, fate il diavolo a quattro per farvi fare una lettera di referenze. In inglese sarebbe lideale ma in italiano con una traduzione vostra, andrà bene lo stesso. So per esperienza personale che le ditte italiane (anche le più grandi) non fanno questa cosa, ma voi rompete le balle lo stesso.

Contatti
Trovatevi un moroso od una morosa svedesi. Gli svedesi stravedono per gli italiani (tranne che per me). Vi tornerà utile per la lingua, per avere una base in Svezia, per aiutarvi con la burocrazia, per darvi un indirizzo svedese.
Se conoscete qualcuno in Svezia, sfruttatelo (non il sottoscritto, che sta mettendo tutto quello che sa in questo post)

Burocrazia
Tasto dolente. La Svezia è il regno della burocrazia. Ma non di tipo italiano. Scordatevi le code, linefficienza, le marche da bollo. Quasi tutto si può fare via telefono o internet. Quelle rare volte che dovrete andare allufficio di persona, sarete serviti in maniera rapida e veloce ed i documenti vi arriverano, di solito,  a casa dopo un paio di giorni.
Appena arrivate in Svezia, precipitatevi allo skatteverket per farvi fare il personnummer. Senza questo codice, non potrete fare nulla: niente contratti, niente conto in banca, niente lavoro. E gratuito e ve lo fanno in brevissimo tempo.

<!– –>

  1. #1 by utente anonimo on 26 September 2011 - 11:57

    Gatto, hai proprio ragione, condivido in pieno!Una bella lezione svedese agli spocchiosi italiani che prentendono tappeti rossi solo perché "sono dottori". Peccato che non sappiano l'inglese.Alex : )

  2. #2 by GattoVI on 3 July 2011 - 21:30

    Ale: ignorance is bliss ;-)

  3. #3 by utente anonimo on 3 July 2011 - 14:17

    Ehi, che c'avete contro gli umanisti?Senza di noi non sapreste né leggere né scrivere!Ale : )

  4. #4 by BetterDays on 9 October 2008 - 00:07

    Ah dimenticavo, un italiano mi diceva che in questo personnumer c’è tutta la tua vita. Un codice che permette a chi lo digita di scavare nella tua vita… dove abiti, che lavo fai o hai fatto, se paghi le tasse… forse viene meno la privacy, ma interessante.

  5. #5 by BetterDays on 9 October 2008 - 00:04

    Bel posto, una decina di giorni fa ero a Stoccolma, bellissima.Interessante leggere post degli altri paesi…Poka

  6. #6 by Verdefoglia79 on 3 October 2008 - 22:30

    Eheh gatto bellissimo post, e sottoscrivo IN PIENO la faccenda della lingua: senza svenska al massimo fai il postino a CityMail :P.P.S. pronto per la torta? :) Se non la trovo nemmeno a questo giro inizio a bestemmiare in svedese :P

  7. #7 by mumita on 1 October 2008 - 17:06

    Piu’ o meno direi la stessa cosa della norvegia e dei norvegesi…anzi i Norvegesi sono un tantino piu’ “chiusi” e per assumere stranieri bisogna che siano davvero bravi e segnalati da almeno un nordico autoctono…cosi’ va il mondo!

  8. #8 by Ruggi on 29 September 2008 - 13:50

    Giusto!In Finlandia é uguale. Sottoscrivo soprattutto i commenti su lingua e titolo di studio!Turku in particolare sta diventando sempre piú meta ERASMUS di italiani e spagnoli che vengon qui “a imparare l’inglese”.Oltre che per l’altra cosa, che immagino attiri anche in Svezia.

  9. #9 by gattopesce on 26 September 2008 - 17:07

    lo faccio adesso prima che diventi obbligatorio farlo come lo è adesso per l’inglese (tanto è solo questione di qualche anno mi sa) – diciamo che mi porto avanti :)

  10. #10 by GattoVI on 26 September 2008 - 11:12

    gattopesce: ti stai studiando cinese? Davvero non ti passa più, eh?

  11. #11 by gattopesce on 26 September 2008 - 10:57

    Mi correggo:????(la character map di windows è scritta in caratteri pressoché invisibili, fatta davvero col ….)

  12. #12 by gattopesce on 26 September 2008 - 10:49

    già, ho ben presente anche io gli italiani “convinti” di riuscire a farsi capire all’estero anche senza parlare un’acca di inglese, o convinti di possedere un’inglese oxfordiano e poi, quando fermano uno per strada per chiedergli “Scusi, potrebbe dirmi da che parte…” esordiscono traducendo “scusi” con “sorry” (!) eccetera eccetera ecceteracomunque, per la cronaca, visto che non ho un ç@§§° da fare – si fa per dire – in questo momento????(giusto per cominciare) :)

  13. #13 by GattoVI on 24 September 2008 - 11:01

    Finsvezia: giusto! Skatteverket. Correggiuto, grazie ;-)

  14. #14 by Finsvezia on 22 September 2008 - 20:23

    Oooh… finalmente!! Bravo… adesso che so tutto posso finalmente coronare il mio sogno e trasferirmi in Svezia :)Cmq ai tempi miei il personnummer si faceva allo skatteverket… peró ho visto che migrationsverket adesso ti fa fare domanda per il permesso di soggiorno online http://www.migrationsverket.se/english.jsp?english/eform/index.jsp :)/F

  15. #15 by arturobandini78 on 22 September 2008 - 12:08

    Anche in Spagna la prima cosa da fare è prendere l’appuntamento per il numero identificativo degli stranieri. La seconda cosa da fare è aspettare che ti ricevano.La terza è ancora aspettare.E così via…:-D

  16. #16 by Alex_Vr on 21 September 2008 - 17:48

    grazie alla Gelmini tra un po’ li avremo anche qua…;-)

  17. #17 by GattoVI on 21 September 2008 - 15:43

    boh, probabilmente sì. E’ pieno di latinisti che scaricano i bancali al porto hi hi hi

  18. #18 by Alex_Vr on 21 September 2008 - 14:44

    uh questa domanda non l’hai contemplata: c’è posto per chi insegna latino?;-)

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: