Questione di punti di vista

Non so quanti di voi  conoscano il caso di Edgardo Mortara

Riassumo brevemente (potrete comunque consultare wikipedia):
Nel 1858, le autorità pontificie rapirono (oggi diremmo "affidarono") il seienne Edgardo Mortara di Bologna e lo rinchiusero in una comunità religiosa romana (su autorizzazione del solito Pio IX, quello del Sillabo)
Il motivo? I genitori erano ebrei ed il bimbo, qualche anno prima, era stato battezzato in segreto dalla sua balia.
Per le leggi dellepoca, un cristiano non poteva essere allevato in una famiglia ebrea.

Grande scandalo ovunque. Tuttora qualcuno ritira fuori il caso per dare contro ai cattolici.
Il sottoscritto è sempre in prima linea quando si tratta di mettere allo scoperto le nefandezze del vaticano. Però, in questo caso, si è dimenticato un particolare: la controparte ebrea.

Ho già detto che le leggi dellepoca proibivano ad un cristiano di essere allevato da ebrei. Allora, perché la famiglia non si è convertita, magari per finta, al cattolicesimo pur di riavere il figlio?

No, la religione prima di tutto: lamore per il figlio è stato messo al secondo posto. Prima Jahvè, la circoncisione, il sabbath e tutta la fuffa che segue.

E si badi bene, sarebbe stato altrettanto cretino se le parti fossero state invertite.

Non si pone mai laccento su quanto la religione sia, in gran parte, in un modo o nellaltro, la fonte dei problemi che ci martoriano.

Se era deplorevole il rapimento da parte dei cattolici, altrettanto lo è la totale subordinazione alla religione della famiglia ebrea.

Adesso datemi pure dellantisemita: in realtà lo sono (così comne sono anticattolico, antiislamico ed anti ogni tipo di religione che infesta questo piccolo mondo)

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  1. #1 by Tschiken on 21 July 2007 - 17:52

    Stavo per indicare lo stesso libro! :-)è un pamphlet, ma ne hanno parlato molto bene.Quanto al Gattopardo…beh…se passate in Sicilia dalle parti di S. Margherita Belice non perdetevi il Parco Letterario: una catapulta verso la metà dell’Ottocento.http://www.parcotomasi.it/it/autore/itinerari/belice_palazzo.asp

  2. #2 by GattoVI on 20 July 2007 - 08:57

    samuelesiani: al momento sono impegnato nell ri-lettura de Il Gattopardo ma presto farò un salto in libreria a vedere cosa c’è di bello. Grazie per il consiglio :-)

  3. #3 by samuelesiani on 19 July 2007 - 23:10

    se già non l’hai fatto, ecco una piacevole lettura estiva:”Dio non è grande. Come la religione avvelena ogni cosa” di Hitchins.

  4. #4 by taddeo17 on 18 July 2007 - 11:14

    il bla bla sugli uomini che usano ANCHE le religioni è aria fritta e risaputa. lo dicono pure al catechismo.”le religioni non si dedicano a niente, sono cose.” ma di quali religioni parli tu? quali religioni difendi d’ufficio? quelle di un mondo iperuranio?!?e che cosa COSANO codeste cose religiose? ;-)spiegami tu, ché io son sordo + delle campane vaticane…Tod (tut Not)

  5. #5 by Tschiken on 18 July 2007 - 09:39

    Taddeo: le religioni non si dedicano a niente, sono cose.Gli UOMINI si dedicano per la maggior parte del loro tempo a voler sopraffare gli altri e per questo fine usano ANCHE le religioni.Chi ha orecchie per intendere…

  6. #6 by taddeo17 on 18 July 2007 - 07:06

    Tschiken: attento a non ingarbugliarti troppo nella tua lana caprina! ;-)dici che le religioni non sono altro che uno strumento, né buono né cattivo. poi aggiungi però che cercano di imporre il proprio credo a tutti. la cosa può essere “né buona né cattiva”? alcune religioni non si dedicano particolarmente al proselitismo. forse che per questo sono meno assurde o, per così dire, + vicine ad una qualche Verità Superiore?alle precise obiezioni del gattaccio rispondi con uno sproloquio che contiene questa delizia da catto-hippie: “Io sono CONTRO le religioni, se pretendono di dare regole di comportamento. Se ci fai caso Cristo non ne ha dato nessuna, tranne quella dell’amore.”primo commento da laico un po’ fuori strada, secondo commento da pretonzolo ecumenico…il tuo terzo commento è pura fuffa teologica…non oso pensare al prosieguo…;-)

  7. #7 by Tschiken on 17 July 2007 - 08:53

    Ciò che voglio dire è che niente può essere Male Assoluto o Bene Assoluto. Se assolutizzi qualcosa diventi come chi assolutizza la religione. Ogni strumento è, di per sé, indifferente al bene o al male, anche la religione (non ti sto a dire che, come qualunque testo di letteratura, anche la Bibbia va letta con competenze specifiche sulla cultura che l’ha prodotta, non come se fosse un romanzo contemporaneo, magari in lingua italiana e non in traduzione, etc…). L’importante è imparare a distinguere.

  8. #8 by GattoVI on 16 July 2007 - 11:52

    Tschiken : che Gesù fosse un buono fa parte dell’inconografia. Leggi Matteo 10,34 (“non sono venuto a portare pace, ma una spada. 35 Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera: 36 e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.”) e Matteo 5,17 (“Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento”).Quindi Cristo sarebbe venuto per mettere in subbuglio le famiglie (uhm… ci sarebbe andato lui, al Family Day?) e non aveva minimamente intenzione di abolire le regole precedenti, ergo morti, distruzione e dolore.E come fai a distinguere Cristo dalla religione? E’ la religione che parla di Cristo, che lo ha inventato. Come dire: “credo a Topolino ma non a Walt Disney che l’ha inventato e ne cura il marketing”.

  9. #9 by Tschiken on 16 July 2007 - 11:10

    Perfettamente d’accordo sul fatto che la religione sia un’invenzione dell’uomo. Io sono CONTRO le religioni, se pretendono di dare regole di comportamento. Se ci fai caso Cristo non ne ha dato nessuna, tranne quella dell’amore. Le regole nel cristianesimo sono arrivate quando è stato codificato secondo i paradigmi del modello legalistico romano, all’incirca nel IV secolo. E poi ancora peggio dopo la Controriforma.Chi si affida alle regole per credere di mettere da parte i punti della raccolta per entrare in paradiso è nella migliore delle ipotesi un ignavo mentale, che non ha nessuna voglia di fare la fatica di spremere le meningi per avere un’opinione su che cosa sia meglio PER LUI o per gli altri. Nella peggiore…beh…in Italia ne abbiamo esempi ai massimi livelli politici ed ecclesiastici, non esistono definizioni abbastanza calzanti!Che Dio esista o meno è poi del tutto fuori dalla nostra portata di dimostrazione scientifica. Se crederci ti fa stare bene, ci credi. Altrimenti no. E se dovesse esistere, credo tratterebbe nel medesimo modo entrambe le categorie (ma è una mia opinione :-) )

  10. #10 by GattoVI on 13 July 2007 - 21:00

    Tschiken: mi dispiace ma non sono d’accordo. Le religioni nulla hanno a che fare con Dio.Tu pensi davvero che Dio, se esistesse, si dannerebbe l’esistenza a dare regole agli uomini? A dire loro con chi possono fare sesso e con chi no? Cosa possono mangiare e cosa no? Quante preghiere devono dire?Hai mai notato quanto la religione sia una cosa esteriore, fatta di parole vuote e ancor più inutili rituali?Perché per comunicare con Dio bisogna pregare, andare in Chiesa, succhiare l’ostia, sentire la predica?Se esistesse un Dio, non credi che tutto ciò sarebbe inutile? Dio non saprebbe subito e per certo se quello che fai è vero o falso? Se lo fai per tornaconto o perché davvero ci credi? Invece no. Non sei un buon cristiano/islamico/ebreo/buddista/xxx se non fai questo o quello: tutte cose che servono a dimostrare agli altri che sei un buon cristiano/islamico/ebreo/buddista/xxx.La religione è sì un’invenzione dell’uomo. Ma per l’uomo: per permettere un controllo fin nell’intimo instillando paura e sensi di colpa.

  11. #11 by Tschiken on 13 July 2007 - 16:50

    Due parole su questa questione…Tutte le religioni del mondo, mono e politeiste, non sono che uno strumento, che l?uomo ha inventato per giungere a Dio o chi per lui. Diciamo per lasciare traccia della propria esperienza di elevazione ed aspirazione a qualcosa di più alto delle miserie che infestano il mondo.Come tutti gli strumenti, non è buono o malvagio di per sé. Cona una penna si può scrivere una poesia sublime o cavare un occhio ad un compagno di classe, con una zappa coltivare i frutti della terra o spaccare la testa a qualcuno, con la Bibbia riflettere su se stessi o farsi esplodere in un mercato pieno di gente. L?unico Dio adorato da tutti, che genera la maggior parte delle guerre, è il Denaro. Ma anch?esso è uno strumento, né buono né cattivo.Sai qual è il vero problema delle religioni? Il pretendere che gli altri la pensino come me, il voler imporre ciò in cui io credo a tutti, il voler uniformare le menti pensanti, insomma, l?istituzionalizzazione di un fatto personale, sociale, ma personale (non privato, però). E finché ci saranno politici testadiminchia (scusa la finezza) che cavalcheranno l?onda, da qui non ci muoveremo. Almeno in Italia.Ehm…scusa la lunghezza!!!

  12. #12 by gattopesce on 10 July 2007 - 10:40

    che tragica ironia (voluta) anche nella foto della copertina: imagine no religion e le torri gemelle sarebbero ancora lì al loro posto :(

  13. #13 by kusanagi on 10 July 2007 - 09:40

    toh, ma guarda la combinazione …. ;)))

  14. #14 by GattoVI on 10 July 2007 - 09:37

    kusanagi: lo sto leggendo proprio adesso :-)L’ho compratro, pensa un po’, nella cattolicissima Dublino

  15. #15 by kusanagi on 10 July 2007 - 09:30

    ops … eccola

  16. #16 by kusanagi on 10 July 2007 - 09:28

    Questa fa per te, gatto, oltre ad essere una pubblicita’ di sicuro impatto.E’ la pubblicita’ di un libro che ho appena comprato, che si intitola The God Delusion, che ha avuto e sta avendo parecchio successo oltreoceano e su AmazonChissa’ perche’, non penso che da noi la vedremo …

  17. #17 by GattoVI on 10 July 2007 - 08:54

    distimico: nel Giappone e nella Cina medievali, i vari monasteri si combattevano fra di loro per motivi religiosi e per rubarsi i tesori a vicenda. Anche in questo caso, la religione butta benzina sul fuoco delle debolezze umane.

  18. #18 by distimico on 10 July 2007 - 07:35

    Io sotto certi aspetti riesco ad ammirare solo il buddhismo, fra le religioni che conosco. Non dà messaggi sbagliatissimi e non è una religione con una struttura “aggressiva”. Anche se pure lì qualche fanatico e diversi aspetti allucinanti si possono trovare, penso che potrebbe essere la mia religione preferita. Diciamo la meno peggio.

  19. #19 by gattosolitario on 9 July 2007 - 23:59

    Ma abolirla per legge no ?

  20. #20 by GattoVI on 9 July 2007 - 20:43

    mumita: e poi dicono che la religione aiuta a vivere meglio. Quello che hai riportato tu, è un esempio di come, a causa della religione, si finisca per vivere molto peggio.E mi dispiace per la tua amica, davvero.

  21. #21 by mumita on 9 July 2007 - 20:38

    Per supportare la tua visione dico solo che una mia carrissima amica è stata lasciata dal suo ragazzo, dopo 3 anni di fidanzamento, perchè lui è ebreo e la famiglia non accettava lei cattolica (in realtà cattolica perchè battezzata ma nei fatti laica!).Lui l’ha lasciata piangendo settimane e rifacendosi poi vivo varie volte per dirle che l’amava e che avrebbe trovato una soluzione….lei, seppure con il cuore a pezzi, ha rifiutato la conversione alla sua fede, perchè forte dei valori laici si è rifiutata di accettare ricatti religiosi e morali, per principio.I genitori di lui l’hanno persino definita indegna di stare con il loro figlio!Posso garantirti che lei ha sofferto davvero in modo pazzesco, soprattutto quando lui tornava alla carica chiedendole perdono per il comportamento dei familiari…ma lui alla fine ha scelto le tradizioni religiose della famiglia e lei, nonostante siano passati 5 anni, si chiede ancora come sia potuta accadera una “sciocchezza” del genere.Sono d’accordo con te…nulla è peggiore dei fanatismi religiosi…riescono a rovinare tutto!

  22. #22 by GattoVI on 9 July 2007 - 19:41

    gattopesce: un “particolare” fondamentale che il vaticano finge di dimenticare ;-)

  23. #23 by gattopesce on 9 July 2007 - 18:33

    e la cosa più tragicomica di tutta questa faccenda è che da un punto di vista “tecnico”, come appartenenza religiosa Gesù a tutti gli effetti era ebreo

  24. #24 by GattoVI on 9 July 2007 - 14:13

    Aleksej68: appunto. Una coesione (altro nome per prigionia) legata a fattori religiosi.momolina: un ebreo che si converte al cattolicesimo è un cattolico. Ammesso che la sua linea di sangue sia “pura”, al limite potrebbe essere un semita (“che, chi appartiene a un gruppo etnico?linguistico diffuso nel Vicino Oriente“) cattolico. Non confondere religione con etnia.

  25. #25 by momolina on 9 July 2007 - 13:41

    si però un ebreo convertito non diventa un cattolico, resta sempre ebreo

  26. #26 by Aleksej68 on 9 July 2007 - 13:23

    Hai ragione su tutta la linea, soprattutto sulle radici “storiche” delle religioni monoteiste: un libro non si sa bene scritto come e da chi che ancora condiziona gli assetti internazionali. Sul caso spercifco, tieni presente che gli ebrei convertiti al cristianesimo vengono “ripudiati” dalla comunità e se c’è una religione che ha sempre tratto forza dal “gruppo” è proprio l’ebraismo. Comunque l’antigiudaismo cristiano ha radici lunghissime.Ale (agnostico al momento)

  27. #27 by GattoVI on 9 July 2007 - 12:33

    kusanagi: “le tre principali religioni monoteiste” in realtà sono una sola: tutte e tre prendono la Bibbia e ci ricamano sopra. Ad un libro di favole si aggiungono le proprie idiosincrasie e fisime, et violà, sfornata la propria unica, vera religione.Alex_Vr: ai preti ed agli ayatollah invece si danno spazi in TV e li si indica come “regolatori di morale”. Come chiedere a Hitler di parlare dei campi di concentramento. A proposito: Hitler era tutt’altro cher ateo, come invece ci vogliono far credere i teisti: se lo fosse stato, non avrebbe avuto questa acredine solo verso gli ebrei. In molti passi del Mein Kampf ed in altri scritti e discorsi (vedi qui, per esempio) il cattolcio Adolf inneggia a Dio.

  28. #28 by Alex_Vr on 9 July 2007 - 12:17

    la cosa tristissima è che le religioni sono in grande scala come le bande di strada o gli ultras di calcio… con la differenza che se gli ultras fanno casini qualche giorno in galera lo fanno, i preti e i gli ayatollah mai.

  29. #29 by kusanagi on 9 July 2007 - 12:14

    In realta’ la colpa e’ delle tre principali religioni monoteiste, indistintamente.secondo me e’ quell’idea di un’unico dio, al di sopra di tutti gli altri, che incasina tutto.Con il politeismo hai piu’ vie di fuga, riesci a trovare un compromesso.Invece questi qua cominciano subito male:-Non Avrai altro Dio all’infuori di me.-Alla faccia della tolleranza e del volemose bbene ^_^

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