Il Cielo dIrlanda

Evidentemente la Mannoia deve esserci andata in un altro periodo dellanno perché quello che ho visto io per 3 giorni è stato solo uno strato di nuvole grigie e minacciose.

In effetti pare che gli irlandesi non conoscano il sole perché quando chiedevo in giro: "conoscete il sole?", la loro risposta, pituttosto confusa, era: "ai don andesten uot iu sei. spic inglisc" per cui posso dedurre che il cielo sia sempre nuvoloso.

La Lonely Planet Guide (sempre più inaffidabile: consiglio vivamente le EyeWitness), descrive lirlandese medio come piuttosto sfaccendato, incline al poco lavoro ed alla birra: beh, ci ha azzeccato. Allaeroporto (la cui ala C conta gate come C44 – poi scopri che i gate della C partono dal 40!), una volta atterrati, ci hanno fatto attendere circa mezzora perché prima non riuscivano a trovare un buco  per farci sbarcare, poi uno degli assistenti di terra (quelli che sbandierano) ha sbagliato a dare indicazioni al pilota (almeno questo è quello che ci ha detto il pilota – della SAS, mica Ryan Air) e quindi abbiamo fatto retromarcia e cambiato gate.

Bus fra aeroporto e città: vabbè che pioveva (e si sa che che con la pioggia qualsiasi guidatore perde la ratio) ma il percorso di mezzora è diventato di unora e 15 minuti. Primo impatto coi paesi cattolici: unauto, un passeggero. In effetti il traffico di Dublino è caotico e spaventoso: pareva una città italiana.

A parte questo, non ho lamentele: la sempre(in)affidabile Lonely Planet descriveva lIrlanda come linferno per i vegetariani. Non so dove abbiano mangiato i redattori, ma io ho sempre trovato almeno un piatto specifico per noi paria della carne anche nel più tipico dei Pub (ONeil).

Girare a vuoto per le vie del centro ti fa notare subito una cosa: gli irlandesi sono bassi! Abituato agli scandinavi, lungo Grafton Street mi sono sentito alto :-) Si nota anche che la popolazione è molto giovane (non a caso lirlanda è la nazione con letà media più bassa nella UE) e questo dà forse quel senso di vita ed allegria che mancava (secondo me) a Helsinki.

Ho evitato la visita alla Guiness: non mi andava tanto di sborsare 14 eurozzi per celebrare la cultura dellalcol (che mi è decisamente estranea). Solo 6 euro per il museo degli scrittori invece che, nonostante Joyce mi sia sempre stato sul gozzo, ho visitato volentieri.

Fare la spesa a Dublino costa esattamente come farla a Vicenza o a Malmö: ma dove sono gli affaroni di una volta? ;-)

Una nota a parte merita il cibo: adorate patate in tutte le salse possibili ed immaginabili e fritti ogni dove! Se muio (non quando!) voglio rinascere in una cucina irlandese.

Gli italiani, al solito, dominano! Ed io mi chiedo sempre più come sia possibile che ci siano miliardi di concittadini ovunque e ne restino 60 milioni in patria.

<segue, forse…>

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  1. #1 by replay on 11 July 2007 - 09:08

    Sono stato una sola volta in Irlanda nel ’98, per undici giorni. Era un viaggio atteso da anni, con il rischio della delusione per qualcosa che forse ormai avevo mitizzato o dell’euforia totale per la conferma delle aspettative. E’ andata nel secondo modo. Sono stati fra i giorni più belli che io ricordi, in particolare quelli passati da semieremiti sulle isole Aran. Il tempo (ha piovuto pochissimo, cioè solo a brevi tratti nei primi 3-4 giorni), la gente, la musica, il verde, il cielo (che a parte la canzonotta di Bubola è davvero qualcosa di “diverso”)…INVIDIAAAAAAAAAA….S.

  2. #2 by Porcupina on 29 June 2007 - 18:20

    Anche a me la guida lonely Planet dell’Irlanda mi ha parecchio deluso. Indicazioni imprecise e segnalazioni di cose da non perdere… che si possono benissimo perdere!

  3. #3 by GattoVI on 21 June 2007 - 16:24

    Joyello: toh, chi si rivede :-)

  4. #4 by Joyello on 21 June 2007 - 16:02

    Presto detto, Gatto: La canzone che la Mannoia Cantava è stata scritta da Massimo Bubola che… non è mai (perlomeno non c’era mai stato all’epoca) in Irlanda.:-)E’ la verità

  5. #5 by gattopesce on 19 June 2007 - 17:49

    forse è la volta buona anche perché non mi vengono in mente altri nomi di isole che seguono lo schema i*landa: per esempio, iSlanda, iRlanda, ….

  6. #6 by mumita on 19 June 2007 - 16:39

    Mi fa riflettere e sorridere la tua domanda finale….

  7. #7 by gattopesce on 19 June 2007 - 12:47

    oddio gli parlavi direttamente in italiano o beccavi l’italiano trapiantato che non capisce ancora bene lo svedese?

  8. #8 by GattoVI on 19 June 2007 - 12:43

    gattopesce: rileggiti i virgolettati ;-)

  9. #9 by gattopesce on 19 June 2007 - 11:29

    io ho in mente delle grandiose mangiate a base di pesce in quel di galwaygattovi, se parli inglese con accento vicentino e inflessione svedese, è il minimo che l’irlandese medio ti risponda in quel modo ;)

  10. #10 by kusanagi on 19 June 2007 - 09:27

    hahaha …. come gia’ scrissi anch’io, uno dei motti preferiti dagli irlandesi in gaelico suona come “Prendila calma”, o come diciamo qua da noi nella bassa padana, “Tola chelma” …. :DPero’ a me e’ un tratto caratteriale degli irlandesi piace molto … tu mi sa che hai spirito piu’ teutonico ;DSul clima concordo completamente, tanto che la nostra guida, una milanese trapiantata la’ (C.V.D), ci diceva che una giornata col cielo completamente coperto , ma senza la pioggia, e’ per loro una bella giornata di sole. Sul cibo, concordo con riserva, nel senso che oltre a patate, stufato di manzo e birra, si va poco piu’ in la di li’ … anche se io ci camperei per un mesetto almeno, con quella roba li’.Invece concordo completamente sul fatto che sia li’ che in Germania, o meglio in Baviera, paesi notoriamante “carnivori”, ci sia un’ampia varieta’ di menu’ vegetariani, pure molto appetitosi, stupisce molto anche me.Soprattutto mi meraviglia che ci sia il menu vegetariano separato dal resto. Segno di democraticita’ e apertura mentale, o semplicemente di praticita’ ?Mah ….

  11. #11 by Alex_Vr on 18 June 2007 - 20:52

    io mi chiedo sempre più come sia possibile che ci siano italiani. E basta.;-)

  12. #12 by momolina on 18 June 2007 - 20:32

    io sarei un pò preoccupatella dalla descrizione di questa vacanza… vabbè mi consolerò con le patate in tutte le salse..

  13. #13 by MisterQ on 18 June 2007 - 18:32

    Ciao Gatto !!!Ti invito da me, e cerca il post del 23 ottobre 2005, dedicato proprio a questa canzone.http://misterq.splinder.com/post/6086447/SfumatureEh, sì… la Mannoia (anzi, Bubola), di km ne han fatti molti di meno !:)

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