Inversione di ruoli

Laffaire Welby ha portato anche me a fare certi tipi di riflessione.

Posto che neppure io sono in possesso della verità assoluta, ci sono però delle considerazioni che vanno fatte.

La chiesa cattolica si è paradossalmente arroccata nella difesa della vita tout-court. La vita intesa come fattore biologico: dal no alleutanasia – ovvero libertà di scelta sulla propria vita – al no allinterruzione di gravidanza – la vita non ancora sviluppata.
Un concetto che ha più del biologico che del morale/sensibile. Non è la qualità che conta, ma il puro concetto.
La chiesa sta difendendo lidea di esistenza, quando invece dovremmo da tempo essere entrati nellepoca della vita.
Un Welby che vegeta, che soffre, che chiede di porre fine alla sua vita, si vede attaccato da più fronti che tentano di prolungare la sua esistenza. Non persone, ma cose; non il diritto a determinare ciò che è bene per se stessi ma il dovere di prolungare a più non posso la propria presenza terrena.

Se poi vogliamo allargare il discorso, possiamo ben vedere come il vaticano non faccia che attaccarsi al concetto di naturale piegandolo alle proprie esigenze di bottega: non è naturale lomosessualità, per esempio (falso ma non è la sede per discuterne), non è naturale la contraccezione e via di questo passo.

Tutto ciò ha del ridicolo se poi pensiamo a cosa va predicando la chiesa cattolica: amore universale, rispetto per laltro, porgi laltra guancia (di nuovo: non è questa la sede per discutere il reale messaggio cattolico). Tutti concetti morali, tesi ad elevare la pura esistenza. Quindi da una parte abbiamo la vita biologica, dallaltra la vita umana, due concetti antitetici, usati a piacere a seconda del momento

Un ultimo appunto: con quale arroganza il vaticano ha negato i funerali religiosi a Welby? Non è dio ad avere lultima parola sulla salvezza o sulla dannazione delle anime? La sua volontà non è imperscrutabile? E allora come fa la chiesa ad arroganrsi il diritto di decidere che un essere umano (di nuovo: solo esistenza, non vita) non ha il diritto ad un funerale religioso se questa era la sua volontà? La chiesa condanna luomo prima del giudizio divino.
Non si era già vista una cosa simile con i roghi delle streghe e degli eretici?

E che fine ha fatto il libero arbitrio?

<!– –>

  1. #1 by Alex_Vr on 28 December 2006 - 11:50

    @ gattopesce: faccio ammenda: “branca” assolutamente… ma sai il cenone di Natale a base di pesce obnubila…;-)

  2. #2 by gattopesce on 28 December 2006 - 08:51

    siamo al medioevo di ritorno, purtroppo, dove la chiesa sfrutta a proprio piacimento l’ignoranza della gente (in questo caso l’analfabetismo di ritorno generato dal lavaggio mediatico-televisivo del cervello a cui ogni giorno tentano di sottoporci). la chiesa da tempo se non da sempre rappresenta solo se stessa, Dio non c’entra nulla.p.s. Alex, ehm: credo che si dica “branca” e non “branchia”, a meno che tu non intendessi una forma di “immersione” che richiede di ragionare con un certo “respiro” :D

  3. #3 by Alex_Vr on 27 December 2006 - 12:02

    be’ ma se approveranno il matrimonio etero dei preti, poi dovranno accettare anche i Pacs coi chierichetti (sopra i 16), no?;-)

  4. #4 by GattoVI on 27 December 2006 - 09:03

    Alex_Vr: uhm… mi viene da pensare che oltre a farsi le pippe mentali, questi chierici sono usi farsi fare le pippe reali (ed altro) dai giovincelli dei loro oratori e seminari

  5. #5 by Alex_Vr on 26 December 2006 - 22:48

    Semplice, la teologia, come del resto la filosofia, è solo una branchia di una più vasta forma di sapere che si chiama “pippologia”; cioè quando gli uomini non hanno un cazzo da fare (e diciamocelo i filosofi e i teologi erano tutti aristocratici o mantenuti da qualcuno e anche i papi non mi pare abbiano mai avuto un “belino” da fare) si fanno delle “pippe” incredibili sul senso dell’universo; i rimedi? Semplice: lavorare, trombare e/o farsi delle pippe vere, stavolta;-)

  6. #6 by kusanagi on 25 December 2006 - 23:39

    beh, il libero arbitrio nn è mai esistito.Infatti per la chiesa cattolica la scelta non esiste, o stai con loro o la tua anima è dannata. Punto.E sul concetto di naturale concordo in pieno, come solito applicano due pesi e due misure solo a quel che fa comodo a loro.La realtà è che come ogni forma di potere temporale, il loro unico scopo, neppure troppo nascosto, è solo quello di esercitare un controllo sulla mente e sul comportamento delle persone.

  7. #7 by VolpeIndomita on 25 December 2006 - 13:01

    “come il vaticano non faccia che attaccarsi al concetto di naturale piegandolo alle proprie esigenze di bottega:”Esatto. Perchè se vogliamo parlare di quello che è naturale, non è naturale neppure la ventilazione assistita. Invece, proprio a questo è stato sottoposto Welby per *anni*. Mi sembra proprio che in talune sedi l’aggettivo naturale sia usato a proprio comodo e piacere. Grazie per le tue parole, Gatto.

  8. #8 by GattoVI on 25 December 2006 - 12:24

    Giusta osservazione, VolpeIndomita.

  9. #9 by gattosolitario on 25 December 2006 - 01:06

    Ma perchè pensi che la Chiesa Cattolica sappia cosa è la carità o l’amore?

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