Unghie di drago, estratto di salamandra

Farmaci omeopatici, regole più severe
Stop dal 2009 se non sono efficaci

Perché bisognerebbe aspettare il 2009? Se non sono efficaci, sono niente meno che una truffa ai danni dei pazienti e quindi andrebbero ritirati dal commercio o almeno andrebbero privati della definizione di medicinale o farmaco.

Mi pare corretto mettere subito in chiaro che ritengo l’omeopatia una cretinata con la stessa efficacia della danza della pioggia o dello Stovakor klingon.

Giocare con le paure delle persone mi pare squallido; usare il dolore e la malattia per fare soldi è semplicemente abominevole. L’omeopatia (vedi qui, dal sito del CICAP per farti un’idea) fa appunto leva su queste paure, miste ad un bel po di ignoranza, per spillare soldi.

Interessante lintervista a Giulia Maria Crespi, sostenitrice dell’omeopatia (domani su La Repubblica Tommaso Buscetta ci illustrerà tutti i benefici della mafia): la signora riporta una serie di benefici che l’uso di farmaci omeopatici le avrebbero apportato. Portentoso che il vischio abbia effetti curativi sul cancro: naturalmente radioterapia ed operazione sono dettagli del tutto marginali. Prove e studi sul suo caso? Ma basta la fiducia, la fede!

L’intervista si conclude con questa grandiosa affermazione:

“Accettiamo poi che l’omeopatia agisca soltanto come effetto placebo. Se il malanno scompare non è meglio utilizzare un placebo che un farmaco chimico?”

Signora, se lei volesse essere così gentile da mandare  a me tutti i soldi che spende in farmaci omeopatici, sarò ben felice e lieto di garantirle la mia esclusiva benedizione, certificata (da me stesso, proprio come l’omeopatia certifica sé stessa) in grado di farla guarire da qualsiasi malanno, malattia, inconventiente ed utile pure contro tarme, zecche e zanzare.

Nel caso non mi trovasse in casa, può fare pervenire le sue richieste al mio collega Mago Do Nascimiento.

 

  1. #1 by GattoVI on 5 January 2006 - 10:25

    Ruggi: le vaccinazione “sebrano” essere la causa dell’autismo. Non sono in grado di controllare per cui mi fido della tua parola.Io sono stato vaccianto, presumo anche tu. Siamo due autistici? In compenso non ci siamo ammlati di poliomelite, vaiolo e altre simpatiche malattie. Oltretutto, pensa che nel caso delle vaccinazioni si sfrutta proprio lo stesso principio dell’omeopatia: si cura il simile col simile.Al mondo c’è una grande percentale di persone allergiche al glutine. Ne dobbiamo dedurre che il glutine è il male?Il discorso che hai fatto tu sulle medicine portentose [che] potrebbero domani rivelarsi dannose è verissimo. Pensa un po’ quanto vale per una pseudo-scienza quale l’omeopatia creata 200 anni fa su basi fantasiose e che pretende di essere valida ancora oggi.

  2. #2 by Ruggi on 5 January 2006 - 10:07

    forse arrivo tardi…Il discorso sui salassi mi piace:il problema é che vale ancora oggi.Medicine e tecnologie che oggi sembrano portentose potrebbero domani rivelarsi dannose.Vedi ad esempio le vaccinazioni dei neonati che sembra siano la causa prima dell’autismo.E cinquant’anni fa si “curava” il cervello con l’elettroshock.Non riesco ad avere una cieca fiducia nella scienza.(se é per questo neanche nell’omeopatia).fattostá che con me ho sempre dietro il Moment e non ricordo l’ultima medicina omeopatica che ho preso.

  3. #3 by latrudy on 30 December 2005 - 20:47

    Completamente d’accordo con il post.. ho perso una persona molto cara a causa dell’omeopatia.. :°°°(Anch’io sono vegetariana ma sono convinta che l’esserlo debba essere una scelta consapevole e non un’imposizione.

  4. #4 by GattoVI on 22 December 2005 - 22:40

    anche…Già: anche.

  5. #5 by cyrano56 on 22 December 2005 - 21:01

    una precisazione: la gattina è stata curata da una VETERINARIA che usa ANCHE rimedi omeopatici.

  6. #6 by GattoVI on 22 December 2005 - 16:28

    MisterQ: io sono vegetariano ma non sono d’accordo con quei genitori che impongono una dieta vegetariana ai loro figli. Purtroppo quando si arriva al fanatismo (ovvero la fede cieca) i risultati sono sempre terribili.Comunque io il Moment ce l’ho sempre dietro (tranne quando serve, ovviamente) ;-)

  7. #7 by MisterQ on 22 December 2005 - 16:21

    Concordo coi gatti !!!Diciamo subito che il farmacista non ha nessun interesse a consigliare un’aspirina piuttosto che una cura omeopatica, anzi !!!Se devo guardare il lato puramente commerciale, chi si cura con l’omeopatia è un cliente fedele che sborsa fior di quattrini e solitamente segue cure multiple e continue. In parole povere, l’omeoseguace gira sempre almeno con un boccettino di compressine, mentre chi sceglie un Moment, lo piglia e molla la scatola nell’armadietto fino al prossimo mal di testa.Detto questo, mi soffermerei sulla libera scelta. Come sono contrario ai genitori vegetariani che crescono i figli senza carne, sono contrario a chi cura i propri figli con l’aria fresca invece che con le medicine.L’estate scorsa un neonato con un ittero è stato curato da genitori scriteriati solo con cure omeopatiche. I signori genitori hanno rifiutato una cura “non naturale” ed il figlio invece di guarire (che strano !) si è aggravato a tal punto da richiedere un trapianto di fegato.Sarà che l’effetto placebo non funziona su un neonato, sarà quel che sarà, ma come si sentirà quel bimbo quando tra qualche anno gli diranno che con un paio di iniezioni poteva evitarsi un trapianto ?Se l’omeopatia non ha basi scientifiche dimostrabili, che cosa la differenzia dalle cure di maghi, santoni e guaritori ?Il semplice fatto di essere nata un paio di secoli fa, di essere pubblicizzata in qualche salotto chic, di essere oggetto di seminari con opuscoli in carta patinata e di tentare di guarire malattie che non hanno mai ammazzato nessuno…

  8. #8 by GattoVI on 22 December 2005 - 12:59

    vedi Ruggi, tu insisti proprio sul fatto che io contesto: credere o non credere.Tu puoi benissimo credere che ci siano i folletti blu nelle foreste finlandesi e nessuno può venire a dirti il contrario.Ma se si tratta di salute o dei nostri soldi, il discorso cambia.L’omeopatia, fondata due secoli fa, si basa su cretinate (permettimi) quali la memoria dell’acqua o su presunte facoltà curative di molecole diluite tanto da scomparire completamente.Tu ti faresti curare da un medico del ‘700? Salassi, amputazioni & C erano all’ordne del giorno, ma qual era la loro efficacia? Nulla.Da allora la scienza (quella vera) si è modificata, rinnengando alcuni dei propri principii (appunto i salssi & C) perché nuove conoscenze sono venute avanti.Invece l’omeopatia pretende di curare con principi di 2 secoli fa, dividendo le persone in sulfurei e così via.Ripeto: tu sei libero di credere che il farmaco omeopatico ti curi. Ma o me lo dimostri (la stessa cura dà gli stessi effetti a diverse persone) oppure rimaniamo sul piano della fantasia e dei desideri.L’aspirina dà problemi solo se assunta in quantità industriali e, fra l’altro, altro non è che acido acetilsalicilico, ovvero ricavato dal salice, per cui è naturalissima!La storia per cui la medicina tradizionale è chimica e sintetica, per cui fa male, mentre l’omeopatia è naturale per cui fa bene è una stupidaggine: la strictina o il tetano sono perfettamente naturali, ma non certo salutari.La dicotomia omeopatia-buono medicina tradizionale-cattivo fa comodo solo ai sostenitori della prima che, non avendo altri argomenti, si inventano separazioni inesistenti.E chi ti dice che la medicina omeopatica controindicazioni non ne ha? Per quel che ne sai, visto che nulla viene sottoposto a test scientifici, potrebbe fare malissimo.Inoltre, fino a prova contraria, l’acqua non fa male ;-)

  9. #9 by Ruggi on 22 December 2005 - 12:07

    Leppie: io non voglio attaccare pregiudizialmente la medicina tradizionale, tra le altre cose, perché ne faccio uso anch’io.Mi rendo conto semplicemente che ha i suoi limiti e soprattutto le sue controindicazioni. Se no staremmo tutti bene. Riguardo a pastiglie e pastigliette per mal di testa e dolori generici, chiedi ad un biotecnologo (che le fa) e non ad un farmacista 8che le vende) quanto facciano bene al tuo stomaco!Il fatto che l’eroina sia stata inventata come antidepressivo la dice lunga, no?La medicina omeopatica controindicazioni non ne ha, male che vada non ti fa niente, e non ha la pretesa di essere scienza.Ha la pretesa di funzionare: se prendi una medicina e non funziona, non la prendi piú, fine della storia.Il metodo é diverso, ossia indurre nel corpo una reazione curativa, invece di “bombardare” il corpo di sostanza curativa, curando in loco e danneggiando altrove. Il principio di fondo é diverso: si sta male perché si é in una situazione di non-equilibrio e si cerca di ricostituirlo; la medicina tradizionale raramente si cura del complesso.Paghiamo centinaia di euro per farci guarire da psicologi, eppure scienza non sono.Il corpo sará pure chimica, ma anche se ingegnere, mi rifiuto di pensare che sia solo quello.Nel nostro stare bene e stare male c’é qualcosa di piú.Penso che la medicina omeopatica si presenti abbastanza sinceramente: stai per mangiare una pillola di zucchero, imbevuta in un ricordo di sostanza, scientificamente non rintracciabile.Se credi che faccia bene, provaci; se non ci credi, lascia perdere.Non riesco a vedere l’omeopata come il druido di una setta. L’omeopatia non cerca adepti.Qui in Finlandia, che son gente pratica, l’omeopatia non ha preso molto piede; d’altra parte i vecchi rimedi dei nonni spesso di scientifico hanno poco. E tutti quelli che non abitano in cittá hanno un albero a proteggere la casa: guai a tagliarlo!(oggi sono stato dal fisioterapista per un problema ai legamenti e questa, tra le altre, mi ha chiesto se digerisco bene. Non ho capito che cazzo c’entra, peró l’impressione é che cerchi una visione complessiva del problema).Penso di digerire bene.E l’unica medicina che prendo é un (analogo-finlandese del) Moment, quando il mal di testa non lascia andare avanti. Per fortuna, da che sono in Finlandia, anche i mal di testa son diminuiti.

  10. #10 by GattoVI on 21 December 2005 - 15:03

    In effetti si definisce il problema (stress, mancanza di attenzione da parte del medico, …) e poi, voilà, si tira fuori la boccettina miracolosa!Peccato che non ti vengano a dire che la boccettina non contiene niente di utile. Mi pare lo stesso modus operandi di una qualsiasi setta: si richiede la fede senza discussione.Che poi io non sono certo un fanatico delle pilloline e delle medicine: il primo antipiretico in vita mia l’ho preso a gennaio di quest’anno, con la febbre a 39,5.

  11. #11 by utente anonimo on 21 December 2005 - 14:51

    la tecnica dimostrativa di Ruggi è nota. Si attacca la medicina ufficiale definendola specialistica e meccanicistica, e a questo punto si fa un triplo salto carpiato e si tira fuori l’omeopatia come soluzione olistica.è vero che la medicina ufficiale è, ed è stata molto meccanicista. Ma intanto non c’è niente di male, il corpo umano è materiale e funziona con la chimica, quindi ci vuole anche un approccio di questo tipo. E poi un medico che ti prescrive una pillola per curare i sintomi dello stress senza risalire alle sue cause e cercare di risolverle è un imbecille e non un medico. Leppie

  12. #12 by GattoVI on 21 December 2005 - 14:50

    ruggi: aggiungo che ricorrere alla medicina omeopatica in realtà non risolve il problema che hai sollevato in quanto questa si rivela essere, alla fine dei conti, una forma di medicina e quindi dal punto di vista comportamentale, dove sta la differenza fra l’assumere un sonnifero o un prodotto omeopatico per dormire? Si fa comunque ricorso ad un agente esterno. Diverso sarebbe il discorso se invece si usassero tecniche meditative o di rilassamento. Ma questo non è omeopatia (cura con il simile).

  13. #13 by gattopesce on 21 December 2005 - 14:34

    concordo col gatto, del resto chi meglio di noi gatti può sapere se una cura omeopatica ci fa effetto oppure no?risposta: la seconda

  14. #14 by GattoVI on 21 December 2005 - 14:26

    ruggi: sono d’accordo con quel che dici sui nostri bisogni.Sono invece meno d’accordo sulla metodologia. Se l’omeopatia (come dimostrato) si basa unicamanete su effetti placebo, allora è una truffa, perché chi ti vende un prodotto omeopatico non ti dice: “guarda che questo non contine alcun principio curativo, tutto si basa sulla tua mente” né ti fa pagare con moneta virtuale: vuole denaro ma sonante (o frusciante).Il problema dell’omeopatia è che ti viene venduta come scienza mentre invece non lo è.Per ciò che riguarda il gatto: sappiamo benissimo tutti che i gatti hanno la capacità di guarire da soli dalla maggior parte delle malattie (chiunque abbia mai avuto un gatto lo sa: non a caso si dice che i gatti hanno 9 vite). Io sono assolutamente scettico, per non dire che non ci credo affatto, sulla guarigione del gatto grazie ad una cura omeopatica.

  15. #15 by gattopesce on 21 December 2005 - 14:23

    ruggi: se devi citare terzani però citalo fino in fondo anche nella sostanza. lui in tutto il suo libro non ha mai nemmeno nascosto che comunque rimaneva assolutamente scettico – poi è chiaro che ci sono alcune situazioni legate allo stile di vita (anche io preferisco affrontare il raffreddore andando a nuotare in piscina e liberando il naso semplicemente per via dell’acqua clorata) ma legare insieme argomenti legati a “equililbrio psicofisico” (che presuppone una struttura psichica con un livello di consapevolezza umano) con la presunta efficacia sui gatti (che di equilibri ed effetto placebo a quanto vedo se ne sbattono altamente), beh mi sembra quanto meno un modo non molto efficace di sostenere le proprie argomentazioni.

  16. #16 by GattoVI on 21 December 2005 - 14:17

    cyrano56: ognuno è libero di fare quello che vuole. La D’Urso, per esempio, tempo fa vaneggiava sui vantaggi dell’urinoterapia (ovvero bere urina).Tu dici bah del CICAP. Liberissima di non credere a quello che dicono. Puoi anche non credere che alcuni di noi abbiano in casa un apparecchio che permette di vedere immagini e suoni a distanza: si chiama televisione. Fatto sta però che l’omeopatia (vedi sul sito del CIAP) è stata sottoposta a rigorosi metodi scientifici (cioè scienza, non medicina, ovvero ripetizione dell’evento) ed in nessun caso il prodotto omeopatico ha rivelato particolarità curative (vedi >a href=”http://www.cicap.org/omeopatia/lancini.htm” target=”_blank”>qui). Tu mi dirai che tutto dipende dall’omeopata o dal singolo caso. Cioè è tutto contingente, allora. Con questo presupposto, come si fa a sapere che la stessa sostanza in un qualsiasi dosaggio, ha lo stesso effetti su di te e su tizio?E poi, scusami, ma la parte della gatta mi fa saltare pure i nervi: il tuo omeopata è pure veterinario da sapere cosa serve alla tua gatta? Oppure in questo caso si serve di dosaggi/sostanze che vanno bene per tutti? Allora va bene per i gatti e non va bene per l’uomo? Come si fa a dare retta ad una siffatta improvvisazione?

  17. #17 by Ruggi on 21 December 2005 - 14:14

    ..in casa dei miei convivono omeo e allopatia da una quindicina di anni. Per il mal di testa non c’é stato verso, ma, tra le altre, mio padre ha curato l’insonnia con una versione omeopatica del Tavor (riuscendo a smettere il farmaco). Scusa se é poco.Sull’essere o meno “effetto placebo”, é indubbio che il paziente debba credere nella efficacia del farmaco, e nel “voler guardire”, ma ció vale anche per la medicina tradizionale, chiedilo a qualsiasi medico; ha forse una componente piú importante con l’omeopatia (ma poi, i gatti quanto sono coscienti di voler guarire? E quanto del fatto che il loro datore di cibo gli somministra segretamente palline di zucchero omeopatiche in mezzo al wiskas? Tu forse solo puoi dircelo :)Per quello che ne so, l’omeopatia non pretende di curare il cancro, né i mali acuti. Il principio di fondo é che la malattia é esternazione di uno squilibrio interno, e l’omeopatia cerca di riportare equilibrio.Nella medicina tradizionale mi sembra che il limite sia di trattare le persone come corpi da aggiustare.Se hai avuto una giornata pesante, magari una bella passeggiata nel bosco aiuta di piú di dieci gocce di Nervocalm…Il problema nostro é che vogliamo risolvere tutto ingoiando una pastiglia, che sia di medicina tradizionale o omeopatica o chessóio.”ti spari 2 ore di metropolitana e smog per andare al lavoro, stai 8h al PC, mangi precotto, e poi non riesci a capire perché hai sempre mal di testa, e pensi che un Moment risolva tutto”Non siamo piú disposti ad ascoltare il nostro corpo, quando ci dice: Hei! Qua non va bene, cambia registro!E vogliamo zittirlo con la pasticca di turno.Molte considerazione le ho spudoratamente copiate da: “un altro giro di giostra” di Tiziano Terzani, é la sua storia di come é andato in giro per il mondo a cercare di curarsi il cancro. Bel libro (come dice Rispoli..)

  18. #18 by gattopesce on 21 December 2005 - 14:13

    la mia esperienza diretta invece è l’esatto contrario. uno dei miei gatti soffre di una forma di tosse cronica e la veterinaria che avevo prima gli ha prescritto una cura omeopatica, asserendo che l’omeopatia ha effetti molto forti sugli animali. ho continuato a dargli gocce per un anno, spendendo ogni volta dalle 35 alle 40 mila vecchie lire (diciamo un 20 euro) per una boccettina che durava due settimane, con il gatto che continuava a tossire. cambiato casa, ho cambiato veterinario e questo nuovo, alla prima visita, mi ha prescritto delle gocce “allopatiche” a base di cortisone, una boccettina costa 1 euro e dura due settimane. risultato: dopo tre giorni il gatto non tossiva più ed è stato bene, senza bisogno di altre gocce, per quasi un altro anno e anche ora, quando ha la tosse, bastano tre giorni di trattamento “allopatico” e va tutto a posto.

  19. #19 by cyrano56 on 21 December 2005 - 13:33

    be’…io mi curo omeopaticamente da 20 anni. non dico che tutto si possa curare efficacemente, ma nemmeno che si tratti di placebo: con i prodotti omeopatici ho curato per anni anche la mia gattina (insufficienza renale con annessi e connessi) e le ho reso vivibili anche i mesi della malattia che ne ha causato la morte (tumore osseo); è una diversa filosofia di terapia: il farmaco allopatico cura gli effetti, l’omeopatia le cause; ma è anche vero che sono pochi gli omeopati bravi: l’omeopatia è più complessa della farmacopea ufficiale. se pensi che tutto è energia, puoi capire che non solo le sostanze chimiche hanno una possibile azione ed infatti uso i fiori di bach per me e per gli animali con dei buoni risultati. quanto al cicap…bah!

  20. #20 by GattoVI on 21 December 2005 - 11:05

    guppie: e ortiche di Mozart, gramigna di Vivaldi e 2 birre medie al tavolo 9 :-)gattopesce: mandami pure 250 euro e ti spedirò la mia infallibile palla di neve magica, impregnata con la mia acidità DOC, garantita efficace quanto e più le piramidi del Do Nascimiento, delle carte della Paciaroni e delle previsioni della Arabakis!

  21. #21 by guppie on 21 December 2005 - 10:32

    presto, dei fiori di Bach!Comunque, io concordo in pieno.

  22. #22 by gattopesce on 21 December 2005 - 10:30

    oddio, vorresti dire che quello che tutti noi credevamo fosse un appetibile maschietto blogger in realtà è vanna marchi in uno dei suoi più riusciti travestimenti? svengo, a me un placebo, prestoo…

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