Lasciate che i pargoli vengano a me

Notizia curiosa da La Repubblica:

Pedofilia sul web, indagini a tappeto
Perquisito anche un istituto religioso

Curiosa non perchè, ancora una volta, è coinvolto un istituto religioso (cattolico, va da sé ma, chissà perché, questo aggettivo viene artatamente omesso in questi casi) bensì perché di questo istituto religioso non si dice assolutamente nulla. Si parla di generiche perquisizioni in tutta Italia, e quindi sarebbe difficile riportare tutti gli indirizzi, ma uno solo è l’istituto religioso, quindi ben identificabile; ed invece nulla.

Niente tutela per i ragazzi che frequentano quella che magari è una scuola privata? Non hanno diritto i genitori, non solo di quegli alunni ma anche di quelli che potrebbero prendere quell’istituto in considerazione, di sapere che cosa accade dietro all’altare?

In USA la Chiesa Cattolica sta spendendo milioni di dollari per pagare i risarcimenti alle vittime di molestie sessuali attuate dal clero cattolico su ragazzini e ragazzine. In Italia sta risparmiando un bel po’: nessuno la denuncia pubblicamente.

 

  1. #1 by GattoVI on 23 November 2005 - 19:38

    volpeindomita: potresti anche dire qualcosa. Ti assicuro (giurin giurello) che non ti azzanno :-)

  2. #2 by VolpeIndomita on 23 November 2005 - 19:11

    “Son sincera…l’associazione gay – pedofilia mi ha sempre fatto andare in bestia. “Quoto in silenzio.

  3. #3 by GattoVI on 23 November 2005 - 15:00

    Alla fine, la cultura dell’illegalità ha prodotto questo stato di sospetto continuo che va a colpire solo chi cerca di essere onesto :-(Comunque io la borsetta la restituirei solo se proprio proprio a casa non trovassi nulla con cui abbinarla ;-)

  4. #4 by Vertigo69 on 23 November 2005 - 14:51

    Qualche anno fa a Roma trovammo una borsetta con tutto dentro- soldi, cellulare, documenti, (appena perduta da una signora, salendo in auto). La portammo immediatamente al commissariato di zona, e gli agenti in servizio fecero la fotocopia di carta d’indentità mia e del mio partner, ci fecero mille domande su dove come quando perché l’avevamo trovata, e ci fecero restare al commissariato finché non riuscirono a rintracciare la proprietaria. Mi sono sentito un ladro, solo per aver fatto un gesto “normale” di civiltà. Figuriamoci cosa succederebbe denunciando un sito pedofilo… Quanto alla pedofilia di preti e affini, i colpevoli dovrebbero essere doppiamente puniti e con pene più aspre, poiché il loro abito e la loro “professione” spinge automaticamente (non certo me, ma la maggioranza delle persone) a fidarsi di loro, specialmente nel lasciare i bambini in loro custodia. Magari non si lasciano al buon vicino gay (perché non si sa mai cosa gli passa per la testa in fondo è un “diverso”, uno “strano”), ma all’amabile parroco dell’oratorio sì, salvo poi scoprirlo pedofilo. Quindi il reato è doppiamente esecrabile.

  5. #5 by GattoVI on 23 November 2005 - 12:28

    Temevo una risposta simile, a dire il vero :-/

  6. #6 by gattopesce on 23 November 2005 - 12:24

    non è così semplice, gatto: se tu vai dalla pp.ss. o dai c.c. denunciando “ho trovato questo!” la prima cosa che loro fanno è farti un terzo grado del tipo “ma come mai l’ha trovato?, perché stava navigando lì?, non lo sa che a fini di denuncia possono accedere ai siti sospetti solo persone autorizzate dal giudice?” (l’ultima domanda si riferisce a una situazione vera: è capitata a un ragazzo, non a me, che denunciando alla polizia foto pedofile trovate in rete si è sentito mettere sotto inchiesta proprio con la motivazione di aver navigato su siti con contenuti pedopornografici senza la preventiva autorizzazione delle autorità competenti e per tanto doveva ritenersi indagato per pedofilia). sembra quasi che nei fatti si voglia scoraggiare qualsiasi iniziativa di denuncia da parte dei privati, lasciandone l’esclusiva alle forze dell’ordine (e questo mi sta bene) ma guarda caso anche a telefono arcobaleno, ossia guarda caso proprio ai preti…

  7. #7 by GattoVI on 23 November 2005 - 11:54

    Beh, lasciando (od evitando) Telefono Arcobaleno, penso che la Polizia sia l’organismo giusto.

  8. #8 by gattopesce on 23 November 2005 - 11:37

    sì, infatti da allora io ho deciso che se mi dovesse capitare di nuovo di imbattermi a sorpresa in immagini/siti contenenti pedofilia, esco immediatamente da quel sito e cancello cache e tutto quanto possibile, ma mi guardo bene dal segnalarlo a chicchessia, tanto meno a telefono arcobaleno

  9. #9 by GattoVI on 23 November 2005 - 11:26

    Ecco: ricordavo bene, allora :-(

  10. #10 by gattopesce on 23 November 2005 - 11:19

    peggio che oltranzisti: se tu come privato cittadino ti imbatti in un sito che tra più di tremila immagini quasi tutte di persone ampiamente adulte ne contiene a tua insaputa anche alcune di pedofilia e tu inorridito glielo segnali, non solo non ti ringraziano ma ti fanno mettere pure sotto inchiesta dai carabinieri (senza avviso di garanzia e senza che tu comunque lo sappia).

  11. #11 by GattoVI on 23 November 2005 - 10:47

    gattopesce: sono perfettamente d’accordo. Quello era il senso del post.Quanto a Telefono Arcobaleno: se non erro, è quella organizzazione con sede in Sicilia capitanata da un prete la cui organizzazione scandaglia la rete alla ricerca di materiale pornopedografico. Ma mi pare di ricordare che siano oltranzisti (peggio di me).

  12. #12 by gattopesce on 23 November 2005 - 10:13

    nel caso di feltri il putiferio fu doppiamente giusto, non solo per la violazione della privacy ma anche perché si trattava di nomi di persone che erano ancora indagate, non di persone con sentenza di colpevolezza in giudicato – la classica voglia di gogna tanto cara ai destroleghisti di casa nostra.nel caso dell’istituto religioso, chiaro che la responsabilità dell’azione è dei singoli, ma penso sarebbe opportuno divulgarne il nome in modo tale che l’istituto stesso possa poi anche tutelarsi in modo più efficace sia legalmente che verso l’opinione pubblica.comunque a proposito anche dei cattolici impegnati nella lotta contro la pedofilia (Telefono Arcobaleno) avrei una storiella molto interessante ed “educativa” da raccontare, avvenuta sulla mia pelle. quasi quasi ci faccio un post.

  13. #13 by GattoVI on 23 November 2005 - 09:56

    gattopesce: si scatenò, giustamente, un putiferio perché i nomi andrebbero comuqnue tutelati (anche se le sentenze sono pubbliche).Ma qui si parla di un istituto, non di Mario Rossi: tutti sono innocenti (gli individui!) fino a prova contraria ma in questo caso l’Istituto non lo è.Parlare di un generico istituto religioso, senza specificare località e tipo, equivale a mettere in cattiva luce tutti gli istituti religiosi perché qualunque potrebbe essere stato quello perquisito.

  14. #14 by gattopesce on 23 November 2005 - 09:49

    a proposito di giornalismo, pedofilia e privacy: non so se vi ricordate qualche anno fa, ai tempi di uno dei primi grossi tam-tam sulla pedofilia, quando lo pseudo-giornalista Vittorio Feltri decise di pubblicare sul suo foglio di carta ig…, pardon, sul suo quotidiano “Libero” nomi, cognomi e indirizzi dei presunti indagati di pedofilia. Per la cronaca, all’epoca la legge sulla privacy era già in vigore.Si scatenò un putiferio per via di parecchi casi di omonimia, con persone assolutamente estranee alla faccenda che si son visti improvvisamente additare come mostri per di più con un’accusa così odiosa e infamante, tanto che Feltri fu costretto a fare marcia indietro. In un paese normale, dopo una vicenda del genere a Feltri sarebbe stato impedito di scrivere perfino sul bollettino condominiale, qua invece è ancora al suo posto di direttore di un “quotidiano”. Fra l’altro, mi sembra che stavolta si sia guardato bene dal fare il nome dell’istituto religioso coinvolto, mi chiedo se avrebbe fatto altrettanto se invece di un ente religioso si fosse trattato di una coop “rossa”…

  15. #15 by GattoVI on 23 November 2005 - 09:18

    I froci, al massimo, possono scagliare bottiglie di vodka vuote

  16. #16 by giambojet on 23 November 2005 - 01:28

    chi è senza froci scagli la prima pietra.

  17. #17 by GattoVI on 23 November 2005 - 00:06

    Avevo preparato una lunga risposta alle tue affermazioni.Ma ho deciso che i tuoi commenti li hai scritti unicamente per fare il bastian contrario.Lascerò che il tuo ego si autogratifichi.Anche oggi ho fatto la mia buona azione. L’ultima nei tuoi confronti.

  18. #18 by utente anonimo on 22 November 2005 - 23:35

    Aggiungo (a titolo puramente gratuito, e con tutto l’affetto possibile ;-) una cosa che ti dico da anni, ma stavolta con le parole di un altro (Fabio Metitieri, nel rispondere a un post di Mantellini), che mi paiono perfette:”Pero’, c’e’ da dire che conosco poche persone come te capaci di scrivere assumendo sempre e comunque delle posizioni estreme, su qualsiasi argomento, e con cosi’ tanta sicurezza anche quando non sanno un beato di quello di cui parlano… Il tuo e’ un mondo con troppe certezze. Prova a pensarci, ogni tanto. ;-) “Ale

  19. #19 by utente anonimo on 22 November 2005 - 23:29

    Puoi indignarti quanto vuoi, questo non cambia di una virgola il fatto che non si può procedere a spron battuto dando tutti i dettagli a indagine ancora in corso. Gli esempi che ho portato sono reali, sono un rischio tanto per gli inquirenti che per le stesse persone (i minori, in questo caso) che si vogliono proteggere.L’unico motivo per cui vorresti che dessero il nome di quell’istituto è perché è una struttura religiosa.Giustamente non vuoi che si facciano favoritismi verso la chiesa; allora, perché non applicare lo stesso principio anche a tutto il resto? Se tra gli indagati ci fosse anche una scuola pubblica, perché allora non dare anche il nome di quella? E via così, di esempio in esempio.Non sto difendendo d’ufficio la chiesa cattolica, come tu neanche tanto sottilmente suggerisci, e mi pare un po’ triste che non si possa fare un discorso serio su un argomento serio, ma bisogni per forza schierarsi da una parte e fare demagogia a basso costo.Ale

  20. #20 by GattoVI on 22 November 2005 - 22:34

    Grazie Fra’ Ale. Adesso che abbiamo sentito una difesa a tavolino, possiamo continuare ad indignarci.La privacy, come ho potuto constatare di persona con la simpatia di quella webradio, è un argomento che non tocca molto il mondo del giornalismo.Tutti siamo garantisti, ma dobbiamo pure tutelare chi potrebbe essere vittima degli abusi di chi oggetto del nostro garantismo.E, soprattutto, bisogna notare che la privacy viene tutelata in taluni casi, mentre in altri no: quando la chiesa è coinvolta, guarda caso, la riservatezza è al 100%.

  21. #21 by Alex_Vr on 22 November 2005 - 22:34

    purtroppo è un maledetto prurito di certa gente e purtroppo sta divenendo maledettamente comune…

  22. #22 by utente anonimo on 22 November 2005 - 21:53

    L’articolo dice che si stanno facendo perquisizioni, le indagini sono in corso, ed è un giro che riguarda Internet: logico che non facciano nomi. A parte possibili questioni di privacy, c’è da verificare che le segnalazioni corrispondano, e soprattutto quali sono i computer utilizzati. Se quell’istituto ha un laboratorio di informatica, per dirne una, potrebbe essere stato quasi chiunque – persino uno studente che magari voleva vendicarsi per un brutto voto o una bocciatura.Bisogna andarci piano con questa caccia alle streghe. Inoltre, trovassero anche un dipendente dell’istituto in questione colpevole, è giusto che ci vada di mezzo tutta la struttura – cattolica, buddista, pastafariana o pagana che sia?Capisco e condivido l’anticlericalismo, ma non è il caso di vedere complotti dappertutto.Ale

  23. #23 by GattoVI on 22 November 2005 - 19:28

    E poi qui si parla di pedofilia, non di comuni pruriti sessuali.

  24. #24 by GattoVI on 22 November 2005 - 19:27

    Ma guarda che loro sono contrari alle unioni omosessuali ;-)

  25. #25 by Alex_Vr on 22 November 2005 - 19:15

    ma perché non li fanno sposare sti preti, così qualche prurito se lo tolgono in modo legale e legittimo?;-)

  26. #26 by GattoVI on 22 November 2005 - 18:43

    HA HA HA

  27. #27 by ashura99 on 22 November 2005 - 18:29

    Gattovi: Ora è tutto molto più chiaro ;))

  28. #28 by GattoVI on 22 November 2005 - 18:23

    ashura99: quella che i gy siano la causa dello spostamento delle falde continentali con particolare riferimento alla faglia di S. Andrea è una leggenda. Posso assicurarti che i gay si stanno concentrando sull’emersione di ulteriore costa per aumentare la superficie di Majorca e Mikonos ;-)ar|ta|ta|mén|teavv.OB con avveduta abilità, ad arte | con l?inganno: convincere qcn. a.

  29. #29 by ashura99 on 22 November 2005 - 17:24

    Son sincera…l’associazione gay – pedofilia mi ha sempre fatto andare in bestia.Leggevo pochi mesi fa un articolo sul Corriere in cui si parlava di gay (non ricordo in merito a cosa…forse sulla loro influenza sul continuo ma inevitabile spostamento della faglia di S.Andrea) e alla fine dell’articolo zac…eccola lì la parola infamante…pedofilia. Che con l’articolo non c’entrava nulla, se non per far nascere naturale l’associazione “sei gay allora molesti bambini”. E fra gli etero i pedofili non ci sono :((??Cmq….bello schifo!!!!!Ahem…..mi associo..artatamente???

  30. #30 by GattoVI on 22 November 2005 - 16:00

    HA HA HANon sia mai che la Chiesa non ascolta le richieste dei suoi figli ;-)

  31. #31 by scott.ronson on 22 November 2005 - 15:55

    LA cosa migliore è che la Chiesa non caccia a calci i preti pedofili: li sposta. Così possono fare danno un po’ ovunque.(“Allora, padre Laido, dove vuole che la spostiamo?” “Mmmmh, in Alto Adige… non ho mai palpeggiato un biondino…” “Va bene…”)a.

  32. #32 by GattoVI on 22 November 2005 - 14:02

    pereubu: giusta osservazione; i pregiudizi non muoiono mai.

  33. #33 by pereubu on 22 November 2005 - 13:27

    Ah, comunque oltre a quella sulla pedofilia voi gay sembrate mantenere, nell’immaginario comune, anche l’esclusiva sull’Aids: ieri diversi tg han dato notizia dell’aumento del contagio “anche tra gli eterosessuali”.

  34. #34 by pereubu on 22 November 2005 - 13:23

    Li metterei al rogo, ma non sono così cattolico.p.s.: artatamente?!?

  35. #35 by Yzma on 22 November 2005 - 13:16

    omertà vergognosa :(

  36. #36 by GattoVI on 22 November 2005 - 12:24

    momolina: starà facendo danni altrove :-(gattopesce: sì, sempre i froci i brutti e cattivi che danno fastidio ai bambini. Per fortuna c’è la chiesa a ricordarci che la pedofilia è un diritto esclusivo del clero cattolico.

  37. #37 by gattopesce on 22 November 2005 - 12:22

    tanto poi i “cattivi” rimaniamo sempre noi gay, anche se con la pedofilia non c’entriamo un fico secco (ma la chiesa su questa falsa equazione ci marcia, oh come ci marcia).sarebbe interessante sentire cosa ne pensano quelli del moige ;-)

  38. #38 by momolina on 22 November 2005 - 12:18

    è successa la stessa cosa l’anno scorso in una scuola del don Orione della mia città , il prete in questione è stato trasferito e non si sa più niente.io neanche mi stupisco più

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