Ghetto tecnologico

Prendo spunto dal post precedente per una riflessione.

Davvero viviamo in un momento in cui cè una intera parte della popolazione che è tagliata fuori da un veloce sviluppo tecnologico.
E, a guardare i miei genitori almeno, questa parte non ha alcuna intenzione di stare al passo.
Voglio dire: è vero che si può vivere anche senza mandare SMS ma, fra qualche tempo, la maggior parte della nostra vita dipenderà dalla tecnologia.

Eppure  sono in molti quelli che hanno un rifiuto preconcetto verso tutto ciò che non si fa con carta e penna: tutto viene bollato come "difficile e complicato" il che non è vero, perché per mandare un SMS o collegarsi al sito web della propria banca (per fare un bonifico gratuito che, a farlo allo sportello ci costerebbe 10 Euro e una perdita infita di tempo) basta seguire le istruzioni (spesso a prova di idiota).

Probabilmente è unostilità verso il nuovo quella che viene fuori; la paura che il mondo, così come la si è sempre concepito, quelo che si è ereditato dai propri genitori, che a loro volta lavevano ereditato dai propri e così via, non sia pù il modello di riferimento. Ovviamente il mondo cambia continuamente, per cui, per esempio, mio nonno materno non ha mai avuto la patente, né posseduto unauto e sicuramente aveva lo stesso attegiamento che ha mio padre nei confronti del computer o del telefonino (e mio padre sa addirittura usarlo, il telefonino!!).

Purtroppo il ritmo del cambiamento è notevolmente accelerato per cui ci troveremo presto con una intera legione di dinosauri tecnologici, incapaci di fare pagamenti elettronici tramite bancomat alla cassa del supermercato odi accedere alle notizie, alle informazioni e agli approfondimenti che via via lasceranno la carta per passare ad altre forme meno tangibili.

<!– –>

  1. #1 by GattoVI on 22 August 2005 - 11:53

    Yzma: è solo questione di come uno si pone davanti alle cose. Per me, le ricette di cucina sono sempre state un linguaggio incomprensibile, per iniziati ;-)

  2. #2 by Yzma on 22 August 2005 - 11:39

    a prova di idiota….dinosauri tecnologici…mi fai ridere gatto :-)In verità le istruzioni in generale non sono mai state il mio forte; solo le ricette di cucina mi appaiono semplici e mi permetto di usarle in modo creativo e personale

  3. #3 by GattoVI on 22 August 2005 - 09:39

    Probabilmente, da piccolo, è stato molestato sessualmente da un telecomando

  4. #4 by utente anonimo on 22 August 2005 - 09:27

    anche giu ha un rifiuto pregiudiziale verso tutto quel che gli sembra anche solo lontanamente “tecnologico” – ma io non dispero

  5. #5 by bo71 on 19 August 2005 - 09:13

    già.io e mia madre negli ultimi anni abbiamo sempre comunicato via e-mail e sms.con il babbo è più dura…non vuole nemmeno il microonde in casa che al bar gli hanno detto che fa male!dipende da tanti fattori.soprattutto dall’apertura mentale, da quanto effettivamente ci si rende conto dell’utilità e della comodità del “nuovo” e da quanto invece si è “conservatori”…

  6. #6 by scott.ronson on 18 August 2005 - 18:17

    No, ormai funzionano abbastanza a regime (almeno a Bologna, e mi pare anche a genova).a.

  7. #7 by GattoVI on 18 August 2005 - 17:54

    Beh, a quello bisogna aggiungere che di solito, su 4 macchinette, 3 sono fuori servizio per varie ragioni

  8. #8 by scott.ronson on 18 August 2005 - 17:34

    E’ stato terribile vedere quello che è successo con le biglietterie automatiche delle stazioni, in Italia. All’inizio nessuno le usava. La gente non si avvicinava nemmeno per la paura di venire inghiottito. Ed era una pacchia, perchè facevi il biglietto in mezzo nanosecondo (touchscreen permettendo). Adesso invece dalla paura siamo passati alla diffidenza: code lunghissime perché vengono usate da persone che passano ore a scrutare le schermate per capire cosa devono fare, come se un errore potesse essere fatale… Era meglio il terrore, dal mio punto di vista.a.

  9. #9 by GattoVI on 18 August 2005 - 16:38

    Uh, grazie :-)

  10. #10 by quoyle on 18 August 2005 - 16:30

    Si i nuovi ignoranti del secolo saranno e gia’ lo sono in parte i non informatizzati in senso lato.Un saluto complimenti bel blogQ

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: