La scoperta dellacqua calda

Finalmente tolto il velo a questa pagliacciata che è la bisessualità!

Anni che orde di sedicenti bisessuali ci sgrattuggiano i marroni con le cretinate sulla loro presunta doppia natura.

Ciccini cari, siete solo dei finocchi come gli altri, ma senza le palle per riconoscerlo. Vi nascondete piuttosto dietro alla facciata pubblica delleterosessualità. Non si è mai visto, infatti, un bisex regolarmente fidanzato (o sposato dove possibile) con un uomo che faccia le scappatelle con una donna.

 

P.S.: della ricerca, mi stupisce che ben il 15% sia eterosessuale. E cosa si definiscono bisessuali a fare? Perché fa tendenza?

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  1. #1 by GattoVI on 24 July 2005 - 18:22

    e dire “questa è una faccenda molto più complicata” è un altro modo per non affrontare la questione

  2. #2 by utente anonimo on 24 July 2005 - 17:50

    boh, sti radicalismi sono solo semplicistici, secondo me

  3. #3 by GattoVI on 11 July 2005 - 11:05

    Io prendo sul serio tutto quello che mi fa comodo ;-)(e cmq la stessa notizia, paro paro, l’ho letta su un sito svedese)

  4. #4 by klingsor on 11 July 2005 - 11:03

    gattaccio, ma tu prendi sul serio gli articoli scientifici di repubblica? ahhahahahaahh…:-)

  5. #5 by taddeo17 on 10 July 2005 - 20:45

    come i ben più interessanti snoopy e woodstock io temo gli artigli del gatto dei vicini… ;-)

  6. #6 by GattoVI on 8 July 2005 - 21:34

    Ecco, nell’attesa di scoprire quale sia il mistero dell’esperienza dell’autore del commento precedente, mi verrà negato un sonno tranquillo per i mesi a venire

  7. #7 by taddeo17 on 8 July 2005 - 20:02

    sviluppi interessanti di questo post! è pure saltato fuori un ex del “padron di casa”!! ottimo! qualche accenno ai pettegolezzi ci vuole sempre! ;-)è bello vedere che ognuno difende le propie posizioni con grinta… io insisterei su un terreno difficilissimo, quello della “scelta”, che qui è stato appena sfiorato… un terreno minato.. e sono sicuro che se raccontassi la mia esperienza personale a sostegno di certe mie bislacche teorie + d’uno mi lancerebbe un paio di bombe a mano! ;-)))x ora preferisco non subire attacchi…T.

  8. #8 by utente anonimo on 8 July 2005 - 14:20

    alele specificazioni che dici tu non son state fatte prima del tuo intervento per il semplice motivo che sembravano già perfettamente chiare tra gli interlocutori intervenuti fino a quel momento.e occhio che i gatti si divertono un mondo a far saltare i puntini sulle i con la zampina ;-)

  9. #9 by utente anonimo on 8 July 2005 - 12:39

    E in effetti, continuo a pensare che manicheo ti definisca benissimo :-)Gattopesce, io e il tenutario di questo blog abbiamo cinque anni di litigi alle spalle, oltre tre dei quali da morosi: credo che questo dica tutto. E non è che abbia a cuore particolarmente questo argomento, è solo che caratterialmente sono uno che mette sempre i puntini sulle “i”, e non mi piacciono certe generalizzazioni, nè le posizioni assolutiste. Per quel che riguarda il tuo ultimo commento, capisco bene quello che intendi dire, solo che da tutti i vostri interventi qui non si ricavava che faceste dei “distinguo”. La specificazione che “sono solo opinioni personali” e che “con questo non voglio dire che tutti i bisessuali siano omosessuali che non si accettano” avete cominciato a farla dopo il mio intervento e quello di Kusanagi. Ma non era un attacco personale a nessun gatto, sia chiaro :-)(i miei rapporti col padrone di casa sono tutt’altra cosa, ovviamente ;-)Ale

  10. #10 by GattoVI on 8 July 2005 - 12:24

    gattopesce: non contro i gatti in generale, ma contro il sottoscritto, definito più volte manicheo

  11. #11 by utente anonimo on 8 July 2005 - 12:17

    ale: continui a fare un sillogismo errato.io ho detto che tutte le persone che ho incontrato e che si dichiaravano bisessuali secondo me non lo erano affatto ed erano qualificabili come velate. e se qualche problema queste persone hanno, è un problema di piena accettazione. ma dire che una persona può avere un problema di accettazione è ben lungi dal dire che questa persona è “disturbata” o “ha dei problemi psicologici”. l’accettazione di sè può essere un percorso lungo (ne so qualcosa) e quindi quella può essere semplicemente una fase transitoria di un percorso evolutivo che nulla di patologico ha in sé.così come il senso della mia posizione basata sull’esperienza personale non autorizza a concludere che io abbia detto che “TUTTI i bisessuali sono delle velate”. l’attribuirmi questa posizione rimane una tua conclusione – forzata, secondo me.domanda domandosa: ma come mai ti accalori tanto su questo argomento e su come noi gatti la vediamo?

  12. #12 by GattoVI on 8 July 2005 - 12:06

    La statistica non è una scienza esatta e ti sfido a contestare la mia affermazione sui polli. per questo stesso motivo, lo stesso studio Kinsley dovrebbe essere inficiato, secondo i tuoi ragionamenti, visto che non ha preso in considerazione la totalità della popolazione terrestre.Per l’altra mia affermazione sull’esistenza di bisessuali veri: ancora non ne ho incontrati: ne incontrassi, sarò ben lieto di cambiare la mia opinione. Fino ad allora resto della mia idea.E, per la cronaca, non vado in giro in stile Buffy ad ammazzare i bisex.

  13. #13 by kusanagi on 8 July 2005 - 12:03

    Buffy ??? Qualcuno ha detto Buffy ???

  14. #14 by Alex_Vr on 8 July 2005 - 11:58

    “Probabilmente se ne stanno nascosti perché hanno paura di me che, notoriamente, vado in giro aarmato in cerca di bisessuali da stanare ed eliminare”come “Buffy” in pratica:”GattoVi l’ammazzabisex”ih ih ih;-)

  15. #15 by utente anonimo on 8 July 2005 - 11:57

    Il rapporto Kinsey, citato da Kusanagi, è tuttora considerato lo studio scientifico più attendibile sulla sessualità. Alfred Kinsey osservò negli anni oltre 18.000 casi, parlando a lungo con quelli che si prestavano ai suoi test, e osservandoli anche nelle dinamiche dei rapporti sessuali. E oltre che psicologo, era prima di tutto un biologo, e affrontò la materia con la metodicità scientifica propria della sua specializzazione . Fu lui ad elaborare la “scala” in sette punti, ai cui estremi stanno omosessualità ed eterosessualità pure, e in mezzo tutte le gradazioni intermedie. (tra l’altro, fu proprio grazie ai suoi studi che negli anni Sessanta l’American Psychological Association tolse l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali).100 volontari cui siano stati applicati elettrodi sul pisello non costituiscono uno “studio”. Francamente, trovo questa ricerca piuttosto imbarazzante dal punto di vista scientifico. Vero che mi occupo di tutt’altro, ma se anche nei miei articoli usassi metodi così poco attendibili non credo mi avrebbero mai pubblicato niente.Nel suo rapporto, Kinsey stabilì che circa il 37% degli uomini aveva avuto almeno un rapporto omosessuale. Probabilmente molti di loro non si sognavano di definirsi bisessuali; altri di certo lo erano.Tu dici che “secondo la statistica tutti noi mangiamo il classico pollo a testa quando in realtà c’è che ne mangia 3 e chi nessuno, beh, questi sono i limiti accettati da tempo.”: non so se ti rendi conto che basta questa affermazione per screditare completamente la statistica. E che alla fine tu dica “ci saranno, di sicuro, alcuni bisessuali veri al mondo. ” è la negazione di quanto scrivi nel post (e con questa rispondo anche a Gattopesce): non puoi fare affermazioni apodittiche come “Finalmente tolto il velo a questa pagliacciata che è la bisessualità!” o “Non si è mai visto, infatti, un bisex regolarmente fidanzato (o sposato dove possibile) con un uomo che faccia le scappatelle con una donna.”, e poi ammettere che, beh, sì, probabilmente ce ne sono, di veri bisessuali. O è l’una, o è l’altra.Infine, se la generale opinione qui è che i bisessuali siano solo “delle grandissime velate”, come diceva Gattopesce nel suo primo commento, è giocoforza ricavarne che pensiate siano persone con problemi, come tutti quelli che non hanno il coraggio o la possibilità di “dichiararsi”. Forse il termine “disturbati” che ho usato io è un po’ forte, ma credo rendesse l’idea.Ale

  16. #16 by GattoVI on 8 July 2005 - 11:55

    gattopesce: hai perfettamente ragione. Avevo sorvolato su questo perché mi sembrava di mettere troppa carne al fuoco a parlare di scelta omosessuale

  17. #17 by utente anonimo on 8 July 2005 - 11:50

    e a dirla tutta, ad essere una scelta non è l’omosessualità in sè: uno non “sceglie” di essere omosessuale così come sceglierebbe che so di fare l’ingegnere o di emigrare in svezia ;-).semmai l’aspetto di scelta, soprattutto nel contesto sociale italiano, sta nel fatto se accettare la cosa o meno: e questo ci riporta dritto dritto al vero perché di molte auto-dichiarazioni di bisessualità

  18. #18 by GattoVI on 8 July 2005 - 11:41

    kusanagi: sono d’accordo, ma le scelte dovrebbero essere libere da condizionamenti. Qui invece ci troviamo di fronte ad una pressione che non ha eguali.

  19. #19 by kusanagi on 8 July 2005 - 11:32

    Comprendo il tuo punto, e son d’accordo con te sulle tue motivazioni, ma per quel che mi riguarda ne facevo un discorso generale, non limitato al qui ed ora, e riflettevo sul fatto che al di la’ di ogni condizionamento che ci spinge a scegliere, ed anche l’omosessualita’ e’ una scelta, anche se osteggiata e combattuta a tutti i livelli, sarebbe bello poter considerare i rapporti con gli altri considerandoli persone, senza distinzione tra sessi che spesso sono solo nella nostra testa…Certo l’attrazione fisica e’ un’altra cosa, ma in genere non tendo a giudicare i rapporti umani in base a quello, ed e’ per quello che anch’io non penso che l’erezione sia un test molto valido….

  20. #20 by utente anonimo on 8 July 2005 - 11:04

    ale:mi pare che nessuno qua abbia detto che quelli che saltabeccano di qua e di là sono persone disturbate. questa, se permetti, è una conclusione che hai tratto tu dai nostri post in modo secondo me del tutto arbitrario. quel che si è detto, tra l’altro sempre ribadendo che si trattava di esperienze personali e quindi col valore che possono avere in quanto tali, è che la sensazione generale è che la stragrande maggioranza di quelli che si autodichiarano bisessuali in realtà lo facciano per eludere o non ammettere la propria omosessualità. punto. il che – per inciso – non autorizza nemmeno a concludere che qui si è detto che i bisessuali non esistono, sia detto ben chiaro.certo, la ricerca si è basata su un campione molto ristretto così come il metodo della misura dell’erezione può essere discutibile in quanto esclude altri fattori (l’erotismo su base affettiva, tanto per dirne una) ma comunque rimane pur sempre un metodo in qualche modo “misurabile” (e non fate facili doppi sensi!).per inciso: a me i filmini porno etero (con l’esclusione delle scene lesbo) eccitano molto ma molto di più degli analoghi porno gay. così come a suo tempo ho fatto sesso con donne. ma non per questo mi sognerei mai di dichiararmi “bisessuale”.

  21. #21 by GattoVI on 8 July 2005 - 10:48

    kusanagi: la società ti spinge a scegliere l’eterosessualità, mica l’omosessualità! Proprio per questo mi sento di affermare che la stragrande maggioranza dei bisessauali si ritengano tali per paura di riconoscere di essere quello che la società respinge.

  22. #22 by GattoVI on 8 July 2005 - 10:46

    a) la ricerca in questione è stata fatta solo su uomini (penso di proposito): di uomini si discute in questo post.b) molti hanno portato esperienze personali e tutti hanno confermato che la bisessualità è una posizione di comodo piuttosto che un dato reale.c) la statistica serve proprio a questo: visto che non si possono interpellare 6 miliardi di persone, si prende un campione. 100 persone non mi sembra poco. Che poi, secondo la statistica tutti noi mangiamo il classico pollo a testa quando in realtà c’è che ne mangia 3 e chi nessuno, beh, questi sono i limiti accettati da tempo.d) se una ragazza bisessuale volesse proporre la propia esperienza, ben venga. Ma l’educazione che ricevono le donne è ben diversa da quella che ricevono i maschi; per questo io mi scaglio solo contro i presunti bisessuali maschi, anche perché non ho esperienza con bisessuali donne.e) l’indice di erezione mi pare invece piuttosto rilevante: quella si fa fatica a nasconderla poiché è piuttosto involontaria. Ti asicuro che davanti ad un film lesbico, non solo non avrei un’erezione, ma addirittura penso ne rimarrei traumatizzato per un bel po’ ;-) Non penso che ci troviamo davanti a degli sprovveduti o principianti che hanno scelto questo test a casaccio. Si tratta di psicologi e, fino a prova contraria (col beneficio del dubbio, s’intende) si dovrebbe presumere che il loro lavoro lo sappiano fare.f) le scale di grigio vanno benissimo e servono molto bene a nascondersi dietro alle dita. Proprio su questo giocano i presunti bisessuali, giusto per non prendere mai posizione e lasciare sempre agli altri il compito di sputtanarsi.g) ci saranno, di sicuro, alcuni bisessuali veri al mondo. Probabilmente se ne stanno nascosti perché hanno paura di me che, notoriamente, vado in giro aarmato in cerca di bisessuali da stanare ed eliminare.

  23. #23 by kusanagi on 8 July 2005 - 10:37

    sono d’accordo con te, Ale, e penso che la gradazione da 1 a 6 di Kinsey non fosse sbagliata, penso che ci sia una gamma di sfumature che si perde proprio perche’ la societa’ e i condizionamenti esterni ti spingono a scegliere, omo o etero, maschio o femmina, ovvero bianco o nero, come dici tu.Forse un giorno, molto lontano per ora, ci renderemo conto che esistono le persone, e i sentimenti, ed impareremo ad accettare tutte le nostre pulsioni senza considerarle sbagliate e a farci i conti con un po’ piu’ di serenita’…

  24. #24 by utente anonimo on 8 July 2005 - 10:18

    Rompo il vostro voto di unanimità, e faccio l’avvocato del diavolo.Al di là di quelle che possono essere le proprie personali convinzioni in materia, quella ricerca è tutto meno che conclusiva; di più, è assolutamente irrilevante dal punto di vista scientifico. Primo, perché il campione scelto è davvero troppo piccolo: 100 persone su.. quanti siamo, sei miliardi? sono davvero troppo, troppo poche per essere un campione statisticamente rilevante. Già di per sè la statistica non è una scienza esatta, ma anzi si presta a tutte le interpretazioni e manipolazioni possibili; comunque, cento persone non sarebbero statisticamente rilevanti neanche in rapporto al paesucolo in cui vivo io, che ne conta 36.000. Figuriamoci crederle specchio fedele di una condizione umana! (senza contare che di quei cento, i bisessuali dichiarati erano solo 33, 30 erano etero e 38 gay. Un campione miserrimo).Secondariamente: la ricerca ha preso in considerazione solo bisessuali maschi. Dove sono le donne? Escluse e ignorate una volta di più?Terzo: misurare solo l’indice di erezione di fronte a dei filmini porno mi pare davvero un criterio di valutazione ridicolo; quanto meno perché le reazioni possono essere differenti da persona a persona in rapporto a quanto fatto vedere. Io non mi eccito di fronte a chiunque vedo, anche in un porno possono esserci attori e scene che non mi piacciono per niente. E’ un indice di misurazione davvero troppo personale.E’ giusto che ognuno abbia la propria opinione al riguardo, ma da qui a farne dogma di fede valido universalmente ce ne corre. E soprattutto, credo che si parta tutti da presupposti sbagliati, e cioè che la bisessualità corrisponda all’essere attratti da uomini e donne allo stesso modo, perfettamente al 50% ciascuno. Io credo che non sia così, e di solito mi è stato confermato un po’ da tutti i bisessuali che ho conosciuto. Dovremmo smetterla di vedere il mondo – e tutte le sue manifestazioni – in bianco e nero, e iniziare a considerare le scale di grigio.Io ho un esempio in famiglia: mia sorella è bisessuale. Le piace andare a letto sia con uomini che con donne, però ha avuto rapporti sentimentali solo con uomini. Questo la rende forse una “eterosessuale velata”? Credo dovremmo vedere la bisessualità più come una “variante” dell’etero e dell’omosessualità, piuttosto che una terza “condizione sessuale” a fianco di queste due; una specie di “aggiunta” a quello che è l’orientamento sessuale precipuo di una persona. Credere che proprio tutti quelli che “saltabeccano” sessualmente siano solo gente “disturbata” mi sembra nient’affatto diverso da quelli che ritengono l’omosessualità una “deviazione”; questo, ovviamente, senza negare che ci siano molti bisessuali di comodo. Esistono, eccome: ma non ci sono solo quelli. Ale

  25. #25 by utente anonimo on 7 July 2005 - 18:51

    pare che la nostra opinione sui bisessuali sia praticamente unanime.

  26. #26 by GattoVI on 7 July 2005 - 18:39

    Anche io ho visto e rivisto alcuni bisex e proprio per questo resto della mia opinione su di loro

  27. #27 by taddeo17 on 7 July 2005 - 18:37

    mah, il rapporto kinsey era falsato dalle preferenze sessuali del simpatico dottor kinsey.. ;-)però, nonostante la gran messe di finte “etero” che mi è capitato d’incontrare, credo d’aver pure incontrato qualche bisex vero. qualcuno che ho visto e rivisto + volte,non le cose da “una botta e via”. io non so come facciano:la bisessualità mi affascina e mi disgusta allo stesso tempo…

  28. #28 by GattoVI on 7 July 2005 - 11:11

    Quresti atei ;-)In effetti, a giudicare da cosa si sente in giro, mi chiedo pure io se l’eterossualità non sia più una missione che non un comportamento ‘naturale‘. A sentire questi paladini cattolici della famiglia, essere etero significa solo sacrifici ed impegno: sesso solo al fine di procreare e non per piacere, il peso di una società da portare avanti, una vita regolata da norme che nulla hanno di sensato…Con tutta questa faticaccia, c’è da stupirsi che la razza umana ancora non si sia estinta.Grazie, o paladini della rettitudine sessuale! (P.S. solito appuntamento nelle saune con voi; e niente profilattico, ‘ché si fa peccato ad usarlo)

  29. #29 by utente anonimo on 7 July 2005 - 11:03

    Io non credo alla bisessualità. Ma non credo nemmeno all’eterosessualità.freestate

  30. #30 by GattoVI on 7 July 2005 - 10:06

    Sappi che hai appena aggravato la tua posizione ;-)

  31. #31 by utente anonimo on 7 July 2005 - 10:01

    ma se son magro come un’acciuga :(

  32. #32 by GattoVI on 7 July 2005 - 09:38

    gattopesce: tu sei già accasto! Giù le zampe! Vuoi togliere il pane di bocca a noi affamati, tu che sei bello pasciuto? ;-)

  33. #33 by utente anonimo on 7 July 2005 - 09:32

    bene raccoss allora possiamo organizzarci: dì alle tue amiche bisex di portarsi dietro anche qualche amico, alle amiche ci pensi tu, agli amici ci pensiamo noi ;-)

  34. #34 by raccoss on 7 July 2005 - 09:01

    io sono favorevole alle donne bisex, per lo meno quando portano le amiche ;-)

  35. #35 by GattoVI on 7 July 2005 - 08:12

    Stefano 1969? QUEL Stefano1969? Ma che piacere rivederLa :-)))Ha ha ha: l’immagine di un divorzio gay. Borsettate e unghia finte che volano!

  36. #36 by utente anonimo on 6 July 2005 - 22:13

    PS commento lasciato da stefano1969, ciao gatto :)

  37. #37 by utente anonimo on 6 July 2005 - 22:10

    Poi avete notato che si lamentano in continuazione? ma dico io se ti piace un po’ tutto non è meglio? epoi penso anche: ma con tutte le donne che ci sono proprio con gli uomini vi dovete andare a infognare? quante volte avrei voluto che mi piacessero le donne almeno per risparmiarmi di frequentare locali assurdi ed esageratamente cari…SLOGAN: Io sono favorevole ai matrimoni gay:quello cui non vorrei assistere è lo spettacolo racapricciante dei divorzi gay…

  38. #38 by GattoVI on 6 July 2005 - 14:44

    Altro che scarpe… ;-)

  39. #39 by Alex_Vr on 6 July 2005 - 13:54

    è come tenere il piede in due scarpe… e non è una metafora…ihihihihhihihihihih;-)

  40. #40 by GattoVI on 6 July 2005 - 12:06

    Uno che si autodefinisce “omo-affettivo” pur di non dire di essere gay, non ha bisogno di commenti

  41. #41 by mumita on 6 July 2005 - 12:01

    E con Cecchi Paone come la mettiamo?ah, ah….

  42. #42 by GattoVI on 6 July 2005 - 10:01

    Io ne ho conosciuti (e frequentati) alcuni con moglie e prole ed in effetti mi sono sempre chiesto come abbiano fatto a generarla, quella prole, vista la loro preferenza nel “ricevere” piuttosto che nel dare (oddio, per dare davano HA HA HA)

  43. #43 by utente anonimo on 6 July 2005 - 09:47

    la ricerca sembra confermare la mia modestissima esperienza in meritotutti i cosiddetti “bisessuali” con cui ho avuto a che fare erano in realtà delle grandissime velate completamente terrorizzate dall’idea che qualcuno potesse sospettare che gli piacevano (eccome!) i maschietti. e guai osare mettere in dubbio la loro bisessualità con domande del tipo “ma se sei bisessuale, come mai non vai almeno qualche volta a letto con una donna?”. assolutamente insopportabili.

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