Gingol bels

Avvertenze: quello che segue, è un post ad alto tasso di acidità; al lettore che intenda proseguire, consiglio di tenere un bicchiere di bicarbonato a portata di mano.

Venerdì scorso abbiamo avuto il party di Natale in ufficio.
Alle 17, ora del ritrovo, erano già quasi tutti ubriachi, il che mi ha fatto avere un cedimento strutturale nelle regioni intime (“mi sono cadute le palle“).
La serata, svolta in un locale cittadino dove altre decine di ditte avevano deciso di sequestrare i loro impiegati, prevedeva limmancabile buffet a base di carne di varia natura e, inutile dirlo, litri di liquidi alcolici. Al solito io ho brucato un po di insalata e qualche contorno di verdura, ma i colleghi non mancavano di lanciarmi occhiate cariche di un misto di pietà e sdegno, incerti se odiarmi perché sono vegetariano o perché non apprezzo le “gioie” della loro cucina.
I due tizi che avevo davanti, parlavano un misto di svedese e finlandese il che, finalmente, mi permetteva di capire i locali (col finlandese me la cavo meglio) :)
Ore 20.20: inizio dello spettacolino. Non so per quale oscuro motivo, gli svedesi amino così tanto farsi umiliare pubblicamente.
Anzi no, il motivo lo so: è lalcool che scorre nelle loro vene! Per lo stesso motivo, amano la loro cucina: iniziano a mangiare sempre e solo dopo aver bevuto (birra, vino o vodka che sia). Con queste premesse, anche della torba con salsa di acqua piovana e scaglie di mattone diventa un piatto decente (ops! Ho appena descritto il piatto nazionale svedese! ;-) )
Dicevo: umiliazione pubblica sul palco attraverso una specie di giochino di cui non ho capito le regole.
Segue spettacolo vero e proprio con cantanti famosi (in Svezia) che non se la sono cavata nemmeno tanto male. La loro versione di Do They Know Its Christmas era decisamente migliore rispetta a quella nuova ufficiale. Comunque pareva di stare ad un Gay Pride: le canzoni spaziavano da I Will Survive (Gloria Gaynor) a Fernando (Abba), passando per Grease e Saturday Night Fever. Ma tutti cantavano felici e contenti.
Il sottoscritto si è comunque rotto i cosiddetti per tutta la serata (dalle 17 fino alle 23, quando ho deciso di tagliare la corda!); mi sono augurato tutta la sera che accadesse qualcosa: un incendio, un terremoto, uninondazione, ma gli eventi erano contro di me! In effetti avrei dovuto ricordare che cera un motivo se non ero mai andato alle feste della ditta, prima.
Ieri ho autorizzato una collega ad abbattermi (chiamasi anche eutanasia) se mi capitasse ancora di accettare inviti a cose simili!
Okok, lo ammetto: è colpa della mia incapacità di sopportare la folla, soprattutto se composta da ubriachi che non parlano la mia lingua (o una che riesca a comprendere!).
La perla della serata: ad un collega che non faceva che dirmi: “Isnt this song very beautiful?” ho risposto: “Im sure it must be” (come una certa Alice) ;-) Mi sa che non ha colto il sarcasamo…












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  1. #1 by DeimosPhobos on 25 May 2005 - 14:43

    Ho provato anche io una simil-esperienza del genere. Un venerdì sera la mia ex-coinquilina scandinava preparò una cena svedese. Ma più che del cibo si preoccupò del bere, e si stupì anche del fatto che noi italiani beviamo poco….

  2. #2 by GattoVI on 16 December 2004 - 18:24

    De gustibus…

  3. #3 by Arsenio76 on 16 December 2004 - 18:00

    Io credo che mi sarei divertito tantissimo! Mi sarei umiliato cantando canzoni stonate e mi avrebbero ritrovato il mattino seguente in qualche angolo di strada abbracciato ad un cestino per i rifiuti. Ma non sono così le feste di lavoro?! E’ il loro lato kitsch che affascina…

  4. #4 by GattoVI on 16 December 2004 - 14:05

    “Sano” io? Proprio per niente; solo che le mie perversioni non prevedono l’uso di alcool :)

  5. #5 by PabloOffline on 16 December 2004 - 13:44

    …beh..ad un festa di sballoni, essere l’unico sano è dura a tutte le latitudini…

  6. #6 by GattoVI on 15 December 2004 - 21:43

    Beh, la Svezia c’entra relativamente. Sono io che sono misantropo.

  7. #7 by Alex_Vr on 15 December 2004 - 21:39

    E con tutto ciò, a gran voce e tutti in coro gridiam, gridiam, gridiam: evviva la Svezia!:-)

  8. #8 by quisquose on 15 December 2004 - 20:11

    ma ti rendi conto che mi stai demolendo un mito, post dopo post? e poi chi mi aiuta a superare il trauma? :)

  9. #9 by GattoVI on 15 December 2004 - 14:34

    Sarà stato un colpo di freddo… ;-) Adesso, a mente fredda (appunto), posso ragionare e dire il mio “no!” con molta soddisfazione :)

  10. #10 by massimor on 15 December 2004 - 14:29

    anche io sono vegetariano e capisco la scena…certo che anche te… cosa pensavi? di andare ad una cena con colleghi di lavoro e divertirti? in genere è dura… :)

  11. #11 by GattoVI on 15 December 2004 - 14:12

    E che mi fanno? :) MI rimandano in Italia? he he he

  12. #12 by CyberPussy on 15 December 2004 - 14:09

    e se ti beccano????

  13. #13 by GattoVI on 15 December 2004 - 13:48

    Beh, ha anche i suoi vantaggi, tipo navigare in rete durante il lavoro ;-)

  14. #14 by CyberPussy on 15 December 2004 - 13:17

    che bello non lavorare in ufficio

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