Fumo

Leggete qui, rileggetelo una seconda volta e una terza.

Cavete capito qualcosa?

Se masticate qualcosa di computer, i conti non tornano. A me sembra un accrocchio di tecnicismi che paiono aver un senso, ma in realtà non ce lhanno. Questo articolo che si spaccia per tecnico, non dice niente! Dà solo una generica informazione su qualcosa che ha fatto Lycos contro lo spamming, ma crea il caso, fa sensazione.

Mi sa che gli unici contatti che lautore del pezzo ha con linformatica, sono con la Plastation del figlio.

Per capire di cosa si tratta, andate qui, sul fido www.punto-informatico.it.

Provo un profondo fastidio davanti a queste cose: che credenziali ha presentato lautore del pezzo su Repubblica per poter scrivere di qualcosa che, evidentemente, non conosce? Chi non mastica di computer ne avrà tratto solo limpressione che Lycos salverà il mondo con luso del salvaschermo (quello con il logo Windows volante, magari, o laltro col proprio nome che scorre).

La domanda è: è meglio non dire nulla in proposito, lasciando che sia chi è in grado a parlarne, magari su siti specializzati, o sparare cavolate?

 

<!– –>

  1. #1 by mascia on 3 December 2004 - 13:55

    Per fortuna nell’ordine dei medici non accolgono cani e porci come in quello dei giornalisti…Anche se gli errori umani anche in campo medico purtroppo esistono!

  2. #2 by mascia on 3 December 2004 - 13:53

    beh.. esisterà pure la par condicio, no? un asino può parlare d’informatica così come le varie bellone possono parlare di calcio alla domenica sera ;)P Ciao, Mascia

  3. #3 by GattoVI on 3 December 2004 - 08:22

    Scusate se riporto un tono serioso.Non mi piace affatto l’affermazione che bisogna ‘portare a casa la pagnotta‘. Se il chirurgo che domani deve operarti di appendicite non ne capisce una mazza (perché in realtà la sua specializzazione è ginecologia ma l’hanno messo lì e in quel momento vorrebbe correre nudo in un camo di margherite in una giornata di primavera) e ti asporta un rene o ti recide una arteria e tu muori, dobbiamo pensare che doveva portare a casa la pagnotta anche lui?

  4. #4 by Arsenio76 on 3 December 2004 - 01:52

    Io sono sincero e non nascondo nulla. Da allora mi sono imposto di non accettare mai inviti da sconosciuti.

  5. #5 by Alex_Vr on 2 December 2004 - 21:30

    Ecco scoperti gli altarini…

  6. #6 by Arsenio76 on 2 December 2004 - 19:03

    E va bene, lo ammetto: sì!Una volta un giornalista locale mi avvicinò per una intervista e con la scusa di ‘stare tranquilli’ cercò di intortarmi e invitarmi fuori. Ma io resistetti strenuamente: un’occasione buttata via!

  7. #7 by Alex_Vr on 2 December 2004 - 18:38

    ah, quindi, mio caro Arsenio, siamo del tutto comprensivi con la categoria “giornalisti” e severi con quella degli insegnanti…due pesi e due misure dunque; devo supporre forse che tu abbia fatto “amabile” conoscenza con qualche giornalista moooolto carino?;-)

  8. #8 by Arsenio76 on 2 December 2004 - 17:14

    Sei sempre più crudele… ma lo sai che adesso per fare lo spazzino bisogna essere raccomandati! E’ più facile finire a lavorare per la Repubblica: basta dimostrare una comprovata fede antiberlusconiana e ti assumono.

  9. #9 by utente anonimo on 2 December 2004 - 16:25

    E che sono tutti questi piagnistei? Non gliel’ha ordinato il medico di fare il giornalista! Poteva fare lo spazzino o il postino, se proprio aveva bisogno di lavorare! :)gattopesce DeMon

  10. #10 by Arsenio76 on 2 December 2004 - 16:22

    Io capisco tutto quanto, però, siamo in un paese cattolico… abbiate un po’ di pietà per quei giornalisti che devono portare a casa la pagnotta, hanno dei figli a casa con le boccucce aperte che gridano ‘papà papà’ e aspettano che il paparino porti loro a casa i vermicelli freschi per cena… e per poter ottenere il minimo indispensabile per la sopravvivenza della famiglia debbono reinventarsi esperti informatici in questo mondo che brucia professionalità e curricula alla stessa velocità con cui Maradona aspirava piste di coca… e in più, voi, crudeli, vorreste che costoro capissero pure ciò di cui parlano? Crudeli!

  11. #11 by utente anonimo on 2 December 2004 - 11:28

    arsenio, d’accordissimo sul ruolo del giornalista come “semplificatore” per i non-esperti, però questo ruolo per essere esercitato presuppone un piccolissimo requisito: “capire in prima persona di che cosa si sta parlando”. senza questo requisito, non solo non si semplifica ma si sparano solo delle gran cazzate.gattopesce

  12. #12 by quisquose on 1 December 2004 - 23:54

    son tornato, rilassati… ;)

  13. #13 by PabloOffline on 1 December 2004 - 14:18

    …mah…non ho capito come uno screensaver possa sovraccaricare i siti degli spammer…di chi, poi…anche a livello logico – deduttivo, non fila..? …non si capisce proprio un cazzo..

  14. #14 by TheodoraB on 1 December 2004 - 09:26

    Io di ste cose non ci capisco proprio nulla!

  15. #15 by Alex_Vr on 30 November 2004 - 18:01

    Il problema è che è questoo il giornalismo in Italia dai piccoli per arrivare ai cosiddetti e presunti “grandi” nomi…Così dire saggio..Augh…:-)

  16. #16 by Arsenio76 on 30 November 2004 - 14:15

    ( a parte il fatto che non è quel che avviene su certi giornali? Che qualunque idiota scriva a caso…)Io penso che nel processo di mediazione tra me e la notizia, il giornalista, nel suo tentativo di chiarirla, debba anche tenere presente di avere a che fare con un pubblico molto diversificato culturalmente e quindi, più che chiarirla, soprattutto se la notizia appartiene ad ambiti ‘particolari’, debba ‘semplificarla’, non perdendo di vista il nucleo centrale della notizia stessa. E qui, purtroppo, può succedere che il processo di semplificazione abbia esito positivo, oppure sia semplicemente disastroso. Ecco, in questo caso, direi che il giornalista ha tentato una mediazione-pastrocchio, ma forse questo dipende anche dai criteri di scelta dei giornalisti. Senza offesa, ma non si può pretendere che laureati, per lo più in lettere, possano comprendere/capire/intendersi di qualsiasi argomento..

  17. #17 by GattoVI on 30 November 2004 - 13:58

    E’ chiaro che il tizio non ha idea di cosa stia parlando.In questa maniera ci fa una pessima figura lui e fa del pessimo giornalismo.Non sono d’accordo sul fatto che sia di stimolo per avere più informazioni: se fosse questo il caso, qualunque idiota potrebbe scrivere a caso su qualsiasi quotidiano solo per suscitare l’interesse. Ma non è questo il ruolo del giornalista: egli deve mediare fra me e la notizia, chiarificandola a me .Altrimenti farei a meno del giornlista.

  18. #18 by Arsenio76 on 30 November 2004 - 13:37

    Probabilmente il giornalista de La Repubblica non è stato molto chiaro perchè non aveva capito nemmeno lui cosa facesse, in definitiva, questo prodotto di Lyco; però ammetto che, ad esempio, per chi non bazzica siti informatici o non legge riviste specializzate, un articolo come quello, forse pure confuso, può essere uno stimolo per avere più informazioni. Insomma, guardo il lato positivo, anche se francamente, un minimo di buon senso nello scrivere articoli di quotidiani a tiratura nazionale ci vorrebbe.

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