Labominevole sghignazzo a mezzo stampa sul rapimento di Enzo Baldoni descrive bene la mentalità, la cultura e la caratura umana di un pezzo di destra italiana. La prima pagina di Libero di ieri era, di quella destra, un autoritratto terribile, e perfino inverosimile. Uno sputo in faccia a una persona mite e in pericolo di vita, a poche ore dal suo assassinio.
Il rapimento delle quattro guardie private italiane, finito tragicamente per Fabrizio Quattrocchi, venne accolto da una minoranza dellopinione pubblica e della stampa di sinistra con sgradevole distacco. Si levarono anche alcune isolate e orrende voci di giubilo, ma solo dai bassifondi di Internet, o in sparuti volantinaggi da coda di corteo. In generale, ci furono rispetto e partecipazione, anche da parte di chi non aveva particolari simpatie per il genere di lavoro dei quattro ostaggi. Le patologie ideologiche esistono a destra come a sinistra, ma con una differenza sostanziale: la destra ostenta gongolante i suoi pregiudizi, anche i più odiosi e razzisti. Se ne fa vanto, li sguaina, li considera un liberatorio esercizio di orgoglio identitario, il benvenuto coming out dun rancore lungamente covato e finalmente sdoganato. Ci fa i suoi giornali. Chi sostiene che le due faziosità sassomigliano e selidono, evidentemente non ha mai letto
Libero.

Michele Serra, LAmaca, La Repubblica del 27 agosto 2004 <!– –>

  1. #1 by Chiaralba on 31 August 2004 - 15:02

    a me nn piace Libero a dir il vero….

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