Prese per i fondelli

Premessa

Di seguitoparlerò (male) di Trenitalia. Lo so che non è proprio un argomento nuovissimo,ma perché il Nano Malefico a.k.a. Presidente del Consiglio può pontificare sututto, da cosa è una famiglia a come si allevano le mucche nelle malghe alpine(Come? Questo ancora non lha detto? Dategli tempo…) ed io non posso dire lemie banalità sulle ex Ferrovie dello Stato?

Dunque: ierimi sono trovato nella necessità di arrivare a Verona in fretta, così mi sonosorbito un esborso di 5,07 Euro per fare 60 km scarsi!

LICprescelto arriva già con 5 minuti di ritardo (come cavolo faccia ad accumulareritardo da Venezia e come possa non recuperare non me lo spiegherò mai).Cominciamo bene!

Salgofiducioso: 5 minuti, in fondo, non sono un gran ritardo: certo, in Giapponequalcuno avrebbe fatto <span style=font-size:16.0pt;font-family:”MS PMincho”>??<span style=mso-fareast-font-family:”MS Gothic”> (leggiquesta, caro il mio saputello veronese ;-) ), ma qui siamo in Italia e siamoancora dei barbari.

Il trenoparte alla folle velocità di un vecchio trattore sui campi: in 10 minutifacciamo la strada che avrebbe fatto mia nonna a piedi aiutandosi col bastone. Ineffetti il treno si ferma, evidentemente esausto per la folle velocità appenaappena sub-luce. Annuncio: causa lavori sulla linea il treno subirà una sostadi 10 minuti (la versione in inglese diceva: ?the train will stop here?.Ben augurante, non cè che dire!)!

Per farlabreve, stanno asfaltando (sì, proprio asfaltando!!!) uno dei due binari dellalinea fra Vicenza e Verona (o viceversa, dipende da come volete vederla ^_^).Ergo, il treno ha accumulato circa 25 minuti di ritardo. NaturalmenteTrenitalia si è ben guardata dall?informare me, passeggero-cliente-pagante PRIMAche io salissi sul treno! Evidentemente si sono accorti di tutto quando la locomotivaè arrivata sopra i lavori: probabilmente avrà pure fatto fuori qualche operaioprima di fermarsi.

Vabbé:alla fine sono arrivato a destinazione sano e salvo, anche se con un ritardo mostruoso rispetto alle previsioni.

Nota aparte: il treno successivo al mio andava a Lourdes (non sto scherzando). Avreidecisamente dovuto prendere quello, anche se il mio soggiorno in Valpolicella èstato assai gradevole :-)

<!– –>

  1. #1 by fablepd on 6 August 2004 - 11:32

  2. #2 by fablepd on 6 August 2004 - 11:06

    Oggi 6 agosto ho tentato di acquistare un biglietto per un treno verde con Carta Amicotreno, per il giorno successivo, presso la stazione di Padova. Anche in seguito alle recenti notizie sul furto di codici PIN dei bancomati, preferivo usare moneta per pagare. Nessuna delle biglietterie automatiche della stazione di Padova accettava monete perchè quattro su sei erano abilitate al solo pagamento POS, una era chiusa per manutenzione e l’altra aveva la fessura per le monete chiusa. Sono andato così alla biglietteria per fare il biglietto ma il personale non è stato in grado di farmi quel biglietto (Padova-Latisana con treno verde da Mestre a Latisana) perchè al computer quel treno non risultava verde ma ordinario. Ho ribadito al bigliettaio che da sei mesi prendevo quel treno e che è sempre stato verde; il personale non era in grado di verificare se quel treno fosse effettivamente verde perchè non era in possesso di alcun orario cartaceo. Ma com’è possibile che in tutta la biglietteria della stazione di Padova non ci sia un orario cartaceo a disposizione del personale ? Mi hanno detto di rivolgermi all’assistenza della clientela al binario 1 (mentre io continuavo ad essere in ritardo per andare al lavoro….) . Lì hanno appurato che c’è un errore nel sistema informatico sipax delle biglietterie (ma non di quelle automatiche nè del servizio internet ) che va corretto. Solo a Padova c’è un numero così alto di guasti alle biglietterie automatiche in stazione, con così poche (zero nel caso di stamane) casse abilitate al pagamento in contanti; e quando tenti di fare il biglietto in biglietteria….devo portarmi l’orario da casa in caso di contestazioni ? Se questo è il risultato di anni di ristrutturazione dell’epoca Cimoli, auguri all’Alitalia !

  3. #3 by GattoVI on 5 August 2004 - 18:04

    Forse ero troppo di fretta, ma io di segnalazioni di lavori proprio non ne ho viste.

  4. #4 by fablepd on 5 August 2004 - 17:27

    se vuoi leggerti un po’ di mie disavventure , anche recentissime, coi treni in veneto e non solo, vai sul mio blog. su http://www.fable.it/articoli trovi il resto sui bus a padova e su quello che mi hanno risposto le fs in passato (ora non rispondono piu’). ad onor del vero i lavori in corso tra vicenza e verona sono segnalati in quasi tutte le stazioni, nonche’ su http://www.trenitalia.com (con una finestra popup), ma ti confermo che le ferrovie, da quando sono private, sono piu’ lente, inaffidabili, soggette a guasti, e davvero sporche.

  5. #5 by GattoVI on 5 August 2004 - 17:23

    Sono stato anche io ostaggio delle FFSS per anni. Adesso mi sono liberato ma viaggiare in treno è comunque un sottile piacere :)

  6. #6 by Elendil on 5 August 2004 - 16:59

    …hai proprio ragione…..!!!!….e lo dice una che per andare al lavoro si fà 3 ore di viaggio fra andata e ritardo…”ritorno”(…lapsus freudiano ;-)) )

  7. #7 by TheodoraB on 5 August 2004 - 15:25

    Trenitalia……….orgoglio patrio!!

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: